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La necropoli era stata inaugurata un anno fa, dopo un intervento finanziato con fondi ex Ilva. L’auspicio è che il sito riapra almeno per la prossima estate . “La sospensione temporanea delle attività – spiegano dal Comune rispondendo al TgNorba – si è resa necessaria a causa di alcune problematiche strutturali emerse in una fase successiva alla sottoscrizione dell’Accordo di Partenariato Speciale Pubblico-Privato”. Il sito è chiuso perché serve “un supplemento di indagine e di interventi per la salvaguardia dell’integrità del sito stesso, e anche dei visitatori”. Comune, Soprintendenza e gestori stanno lavorando, assicura la Direzione Cultura, “per ripristinare la piena agibilità delle aree interessate, nel minor tempo possibile”, e continuano a tenere regolarmente i tavoli tecnici previsti nell’accordo siglato per la gestione della necropoli. “E’ impegno della giunta quello di superare questi problemi tecnici – aggiunge il vice sindaco, Mattia Giorno – per garantire la riapertura dei siti in vista della prossima stagione estiva”

Appartengono ai periodi Etrusco, Dauno-apulo e Sannitico-campano. Sono 44 su un totale di 98 i reperti archeologici recuperati dalNucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC) di Firenze che sono stati assegnati definitivamente alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Barletta, Andria, Trani e Foggia, competente per l’area di provenienza dei beni provento di scavi clandestini. I beni erano stati rinvenuti all’interno di un’abitazione privata ed erano appartenuti a una persona deceduta. I reperti appartengono ai periodi Etrusco, Dauno-apulo e Sannitico-campano. 

Il progetto è finalizzato alla conservazione e alla valorizzazione di uno dei simboli storici e culturali più importanti della città jonica Sarà restaurata la fontana antica di Gallipoli. Il ministero della Cultura, infatti, ha accolto la proposta di intervento presentata dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per leprovince di Brindisi, Lecce e Taranto. Il progetto prevede un finanziamento di 710mila euro ed è finalizzato alla conservazione e alla valorizzazione di uno dei simboli storici e culturali più importanti della città jonica alla quale è stato anche concesso il restauro delle mura.

Nel decreto ministeriale sull’accorpamento si parla di “ulteriore sede a Taranto”. Lavoratori confusi e sindacati pronti a nuove azioni Di Alessandra Martellotti

In mostra a Taranto i reperti archeologici recuperati dai Carabinieri negli ultimi anni. Esposto anche un anello ritrovato a Porto Cesareo salvato dal mercato illegale delle opere d’arte Di Alessandra Martellotti Intervista a Annalisa Biffino, funzionario archeologo Soprintendenza Taranto

Gli scavi in largo arcivescovado a Taranto non possono andare avanti: nessuno investe nella scoperta di un sepolcreto medievale sottostante il duomo. A complicare le cose, lo stato di incertezza in cui versa la soprintendenza Di Alessandra Martellotti

A Taranto aperta la vertenza cultura. Pd: ripartire dalle infrastrutture Di Alessandra Martellotti Intervista a Ubaldo Pagano, deputato Pd

La Soprintendenza di Taranto si chiude a riccio in queste ore di attesa sul decreto che sposterebbe la sede centrale a Napoli. In via Duomo l’assemblea dei lavoratori con la Fp Cgil. Arriva il consigliere regionale Stellato per incontrare i dirigenti ma lo lasciano fuori Di Alessandra Martellotti Interviste a Matteo Scagliarini coordinatore regionale Fp Cgil al MiC; Massimiliano Stellato, consigliere regionale

No all’accorpamento della Soprintendenza di Taranto a Lecce e Brindisi. L’appello dell’associazione Nobilissima Taranto al mondo culturale e politico tarantino Di Alessandra Martellotti Intervista a Carmine De Gregorio, presindente Nobilissima Taranto

Il Presidente dell’Autorità di sistema Ugo Patroni Griffi, però, difende le scelte Servizio: Pamela Spinelli Riprese e montaggio: Francesco Afrune Interviste: Ugo Patroni Griffi (Presidente Autorità di sistema portuale)

Un momento di strutturazione della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Foggia e BAT Servizio: Giovanni Di Benedetto Interviste: Luigi La Rocca direttore generale archeologia, belle arti e paesaggio; Anita Guarnieri, Soprintendente Foggia – BAT

Novità importante per i dehors: 1,20 metri è la misura per lo spostamento di tavoli, elementi di arredo e ombrelloni concesso alle attività Servizio di Simona Delia

La sospensione dei lavori non è attribuibile alla Soprintendenza, alla quale compete esclusivamente la direzione scientifica degli scavi, che sono stati già da tempo ultimati In merito allo stato dei lavori di valorizzazione del parco archeologico di Saturo, in territorio di Leporano, la Soprintendenza nazionale per il patrimonio culturale subacqueo di Taranto precisa che l’ente beneficiario del finanziamento di 5 milioni di euro per la valorizzazione del sito è il segretario regionale del ministero della Cultura. Per questo l’attuale sospensione dei lavori non è attribuibile alla Soprintendenza, alla quale compete esclusivamente la direzione scientifica degli scavi, che sono stati già da tempo ultimati. La Sopraintedenza interverrà solo a conclusione del progetto di valorizzazione con ulteriore intervento – già finanziato per un importo di 765mila euro – finalizzato al miglioramento fruitivo e conoscitivo del parco.

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