Hanno occupato la Basilica di San Nicola, un gruppo di braccianti agricoli del ghetto di Torretta Antonacci, nel foggiano
“Basta schiavi del vostro cibo”, è uno dei cartelli più forti che hanno esposto i braccianti agricoli del ghetto foggiano di Torretta Antonacci, che hanno preso un bus all’alba per occupare la Basilica di San Nicola.
Una scelta, ispirata dalla presenza del Papa a Lampedusa, spiega uno di loro. “Contro ogni ghetto per la dignità del lavoro”, è scritto su un altro dei cartelli, esposti in segno di protesta, contro il fallimento del progetto di bonifica del ghetto, che doveva essere finanziato con fondi Pnrr. Si sentono ostaggio della burocrazia, non solo dei caporali.
“Senza di noi l’Italia si ferma”, aggiungono, garantendo che neanche la loro battaglia, partita dall’unico luogo dove – dicono – “la nostra vita vale ancora qualcosa”, si fermerà. Senza soluzioni concrete, a fermarsi, promettono, sarà la raccolta dei pomodori.











