Un palco itinerante ha percorso le vie di Taranto in occasione dell’Human Pride edizione 2026. L’evento si e’ concentrato su due tragedie: la memoria di Bakari Sako e quella di Mirko Moriconi e della sua mamma
Non solo un evento per celebrare diritti e identità, quello dell’Human Pride a Taranto ma per ricordare due tragedie. Due ferite aperte dettate dall’ignoranza, dal pregiudizio e da un’indifferenza istituzionale che troppo spesso lascia sole le vittime. La prima memoria è quella di Bakari Sako, un giovane la cui vita è stata inghiottita dalla violenza cieca di un gruppo di ragazzini, e poi il ricordo di Mirko Moriconi e della sua mamma.
Una doppia inimmaginabile tragedia dettata da un odio ancora più viscerale, quello intrafamiliare. Un padre accecato dall’angoscia e dal pregiudizio omofobo nei confronti del figlio.
Intervista a Vladimir Luxuria madrina Human Pride 2026, Miky Formisano portavoce Human Pride Taranto














