Il silenzio dello Stadio San Nicola ha accolto le ceneri di Igor Protti, nel luogo in cui ha giocato dal 1992 al 1996, lasciando il segno indelebile dei suoi goal ma soprattutto dei valori di cui è stato portatore.
A salutare per l’ultima volta “lo zar”, scomparso una settimana fa, a 58 anni, migliaia di tifosi e tanti compagni di squadra, che lo hanno ricordato commossi.
I figli, la mamma, la compagna e i cugini, hanno accompagnato il carro funebre sotto la curva, salutati dai cori e dagli striscioni dedicati alla “©”, perché Protti, “sudava la maglia” e la onorava, per questo era amato da tutti.













