L’Amministratore delegato di Stellantis, in audizione di fronte alle commissioni congiunte di Camera e Senato, illustra il Piano Strategico e parla di ripartenza, ma i parlamentari di opposizione chiedono impegni più precisi e verificabili su capacità produttiva, occupazione e filiera
Davanti alle commissioni riunite di Camera e Senato l’Ad di Stellantis, Filosa sottolinea i dati in crescita dei primi 5 mesi dell’anno e gli investimenti previsti. Chiede un cambio della normativa europea sui veicoli commerciali e il sostegno del Made in Europe e costi energetici più bassi e competitivi.
Il problema è che i dati del 2026, compensano solo in piccola parte la debacle del 2025, con la produzione al minimo storico. Filosa però insiste sulla fase di ripartenza e sull’Italia come Hub produttivo. Esclude, per il momento la produzione di batterie in Italia. Nello stabilimento di Melfi si punta sulle vetture di fascia medio-alta, ma i numeri previsti non garantiscono la piena saturazione occupazionale. L’impegno è comunque quello di continuare a collaborare con la filiera, con i sindacati e le istituzioni.
Intervista a Antonio Filosa Ad Stellantis













