Ponte tra Bitetto e New York nel nome del Beato Giacomo: la devozione continua ancora oggi a rappresentare un forte elemento di unità per i bitettesi sparsi nel mondo
Fede, tradizione e senso di appartenenza hanno caratterizzato la festa del Beato Giacomo celebrata il 14 giugno dalla comunità bitettese di New York presso Greis Park. Un appuntamento atteso che ogni anno richiama famiglie legate alle proprie origini pugliesi e desiderose di mantenere vivo il legame con Bitetto e con il suo Beato. Una comunità numerosa e profondamente radicata, quella dei Bitettesi a New York, che continua a riconoscersi nella figura del Beato Giacomo come segno di identità, memoria e fede condivisa.
La giornata è iniziata con un partecipato picnic comunitario, a seguire la processione con il simulacro del Beato attraverso il parco, seguita dalla Celebrazione eucaristica presieduta da fra Marco Valletta, Guardiano del Santuario del Beato Giacomo di Bitetto, giunto negli Stati Uniti per l’occasione.
Al termine della Santa Messa, fra Marco Valletta ha consegnato al presidente della “Society of Bitetto Mutual Aid” un’icona del Beato Giacomo realizzata dall’iconografo francescano fra Tommaso Rignanese.
Un dono che vuole esprimere la vicinanza dei frati che custodiscono il corpo incorrotto del Beato Giacomo alla comunità newyorchese e il desiderio di mantenere vivo un rapporto che attraversa l’oceano e le generazioni. Nel suo intervento, fra Marco ha richiamato l’importanza di custodire il patrimonio spirituale e culturale ricevuto dai padri, incoraggiando le nuove generazioni a non perdere il legame con la Puglia e con Bitetto.













