La vittima aveva tentato di rifugiarsi per sfuggire ai suoi assassini
Il proprietario del bar in cui aveva tentato di rifugiarsi per sfuggire ai suoi assassini Bakari Sako è indagato con l’accusa di favoreggiamento nei confronti del 22enne fermato per aver partecipato all’aggressione durante la quale è stato ucciso il 35enne originario del Mali, il 9 maggio a Taranto. Si tratta di Romolo Magnati, indagato per favoreggiamento. Sarà difeso dall’avvocato Martino Paolo Rosato. Sale dunque a 7 il numero di indagati.











