È la parte conclusiva del progetto scolastico Ponti sospesi, ideato per spiegare loro l’art. 27 della Costituzione e per abbattere, a partire dalla scuola, i pregiudizi
Lontano dalla città, il carcere. In disparte. “Vorrei che al termine di questa giornata passando da qui, non vi voltaste più dall’altra parte”: la vice direttrice dell’istituto tarantino, Nicoletta Siliberti parla a 40 studenti del Liside-Cabrini. L‘incontro è l’epilogo del progetto “Ponti sospesi, dialoghi tra reclusione e comunità”, ideato dalle professoresse di Italiano e di Storia. Un viaggio dalla letteratura all’attualità, per abbattere i pregiudizi.
Intervista a Annamaria Strozzullo, dirigente scolastica Ist. Liside Cabrini Tarant e Bellisario Semeraro, Primo dirigente Polizia Penitenziaria Carcere Taranto













