“La sua reputazione conquistata negli anni non deve andare distrutta” spiega il direttore del “Consorzio tutela Burrata di Andria Igp”
La parola fine dovrà scriverla la Corte di giustizia dell’Unione europea. Burrata non può essere un termine generico, come sostiene l’ufficio europeo per la proprietà intellettuale, per questo il consorzio che tutela e valorizza quella di Andria igp ha deciso di andare fino in fondo dopo la registrazione del marchio “Burrata Campana” per una serie di prodotti caseari da parte di un’azienda di Salerno.
Intervista a Francesco Mennea, dir. Consorzio tutela Burrata di Andria Igp













