
Guerra della burrata tra la Puglia e la Campania: parola alla Corte di Giustizia
“La sua reputazione conquistata negli anni non deve andare distrutta” spiega il direttore del “Consorzio tutela Burrata di Andria Igp” La parola fine dovrà scriverla

“La sua reputazione conquistata negli anni non deve andare distrutta” spiega il direttore del “Consorzio tutela Burrata di Andria Igp”. La parola fine dovrà scriverla la Corte di giustizia dell’Unione europea. Burrata non può essere un termine generico, come sostiene l’ufficio europeo per la proprietà intellettuale, per questo il consorzio che tutela e valorizza quella di Andria igp ha deciso di andare fino in fondo dopo la registrazione del marchio “Burrata Campana” per una serie di prodotti caseari da parte di un’azienda di Salerno. Intervista a Francesco Mennea, dir. Consorzio tutela Burrata di Andria Igp
In una nota specifica che le criticità sono state superate con il risanamento ambientale, in particolare con la copertura dei parchi minerari La sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea sulla valutazione dell’impatto ambientale dell’Ex Ilva fa rifermento a fatti risalenti al 2013. Lo sostiene Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria. In una nota specifica che le criticità sono state superate con il risanamento ambientale, in particolare con la copertura dei parchi minerari. Acciaierie d’Italia ha recentemente consegnato ai ministeri di Ambiente e Salute la valutazione d’impatto sanitario sulla quale si baserà il riesame dell’autorizzazione all’esercizio e dalla quale emergono elementi tranquillizzanti.

“La sua reputazione conquistata negli anni non deve andare distrutta” spiega il direttore del “Consorzio tutela Burrata di Andria Igp” La parola fine dovrà scriverla

In una nota specifica che le criticità sono state superate con il risanamento ambientale, in particolare con la copertura dei parchi minerari La sentenza della
