Il racconto del dramma silenzioso di quattro donne bulgare, braccianti stagionali nei campi del sud Italia
Dopo l’allarme lanciato da Confagricoltura sui lavoratori stranieri, c’è il teatro che accende i riflettori sul lato più oscuro del sistema. “Il sogno di Monèva” porta in scena una denuncia forte del caporalato e dello sfruttamento nei campi del sud Italia.
Montaggio di Maria Cristina Quintale













