Polemiche al Policlinico di Foggia per il ricorso a una cooperativa esterna per coprire i vuoti d’organico del pronto soccorso. I sindacati denunciano i rischi per i pazienti, ma la direzione generale evidenzia la grave mancanza di medici
Al pronto soccorso del Policlinico Riuniti di Foggia, c’è una carenza del 50 per cento di medici: di conseguenza, la direzione generale è stata costretta a ricorrere a una cooperativa esterna per coprire i vuoti d’organico. L’esternalizzazione del servizio durerà tre mesi, per una spesa di 138 mila euro.
La decisione viene contestata dal sindacato ANAAO Assomed.
Interviste a Fabrizio Corsi, segretario aziendale ANAAO Assomed e Giuseppe Pasqualone, commissario straordinario Policlinico Riuniti













