Serie B
La rete della vittoria l’ha realizzata Mancuso in pieno recupero. Per i biancorossi esordio con gol per il difensore Odenthal. Ma in generale prestazione opaca e la classifica si fa difficile
Un’altra sconfitta, un’altra disfatta e adesso ci si chiede come possa il Bari evitare la retrocessione se perde in maniera così netta con una diretta concorrente. Il risultato di 2 a 1 diciamolo francamente, non rende giustizia al Mantova che nel secondo tempo ha praticamente monopolizzato il campo creando occasioni a iosa, costringendo Cerofolini ad un paio di interventi salva partita, sbagliando gol fatti e realizzando quello giusto con Mancuso al terzo minuto di recupero. I tifosi del Bari rientrano sconfortati, ma soprattutto ormai convinti che ci sia poco da fare. Moreno Longo mette il dito nella piaga ed evidenzia che la condizione atletica del Bari, come sosteniamo da tempo, è fortemente precaria ed è quella che servirebbe maggiormente proprio in questo finale di stagione per salvarsi. Nel primo tempo il Bari va così così, risponde con un gran colpo di testa di Odenthal al gol del vantaggio realizzato da Meroni fresco ex di giornata. Subisce la pressione degli avversari ma resta in partita, lamenta un mancato cartellino rosso per fallo da ultimo uomo, colpisce anche la traversa superiore con Cistana, ma appare nettamente inferiore agli avversari sul piano della manovra. Il Mantova colpisce un palo e si vede annullato un gol realizzato da Mensah fra vivaci proteste. Nel secondo tempo il crollo, di cui parlavamo, con la squadra che fatica addirittura a superare la metà campo con un’unica conclusione peraltro inefficace del subentrato Cuni al posto di Moncini. L’unica, davvero l’unica annotazione positiva, l’esordio di Odenthal che sino a quando è stato in campo, prima di essere colto da crampi, ha dimostrato effettivamente di essere un calciatore di categoria superiore e non solo perché ha realizzato il gol del momentaneo pareggio. Quella di Mantova era una partita assolutamente da non perdere, figuriamoci ora il doppio impegno interno con Spezia e Sudtirol nel giro di quattro giorni. Servirebbe un colpo di coda difficile però da immaginare dopo la prestazione in Lombardia.













