LA PROTESTA
“Dopo 28 anni di lavoro non si possono lasciare oltre 200 lavoratori a casa”
Assemblea dei lavoratori Semat davanti alla portineria Imprese dell’ex Ilva di Taranto. L’azienda dell’indotto del siderurgico ha avviato i licenziamenti collettivi per 220 persone. Lavoratori e sindacati chiedono il ritiro immediato degli esuberi: “Dopo 28 anni di lavoro non si possono lasciare oltre 200 lavoratori a casa – affermano – i Riva devono dare 18 milioni di euro come risarcimento alla città di Taranto. A noi chi ci risarcisce? Per Taranto ci vuole una legge speciale”. L’indotto è l’ultimo anello della catena nella vertenza ex Ilva e si teme che subirà gli impatti più drammatici della crisi tarantino.













