Ha dichiarato che per il siderurgico serve un piano che garantisca al tempo stesso continuità produttiva e processo di carbonizzazione
Si è concluso con un nulla di fatto l’incontro che si è svolto ieri a Toma sull’Ex ilva al Mimit tra ministro Adolfo Urso, alcune rappresentanze sindacali territoriali, sindaco di Taranto Piero Bitetti e governatore pugliese uscente Michele Emiliano. Il ministro Urso ha dichiarato che serve un piano che garantisca al tempo stesso continuità produttiva e processo di carbonizzazione. Ma ha anche affermato che, ove fosse necessario e richiesto, non si esclude la possibilità di un soggetto pubblico che possa contribuire a rendere più significativo e strutturato un investimento privato. “Conforta anche il fatto” – ha concluso Urso – “che gli enti locali vogliano cooperare per creare le migliori condizioni per il rilancio del siderurgico”.













