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Luglio 9, 2026

Cagnano Varano si trasforma, per una settimana, in un laboratorio diffuso sui temi della disabilità e della partecipazione. Fino a sabato, il Comune garganico ospiterà il festival dell’Inclusione. Per una settimana, Cagnano Varano mette al centro le persone e le relazioni, attraverso incontri, arte, musica, teatro, sport ed educazione, che fa rima con inclusione. Il Comune garganico ospita l’IncluSi Festival, una manifestazione dedicata alla partecipazione attiva e alla cittadinanza solidale. Cagnano Varano si è trasformata in un laboratorio diffuso di comunità, coinvolgendo bambini, giovani, famiglie, persone con disabilità, artisti, educatori e volontari. Il Festival nasce per raccontare e valorizzare le esperienze d’inclusione, solidarietà e partecipazione che animano il territorio, offrendo uno spazio per incontrarsi, riconoscersi e costruire nuove relazioni. Intervista a Carolina Tancredi, pres. ass. ‘Muzia’

Assoproli Bari ha riunito molti dei suoi iscritti per parlare di strumenti innovativi, di monitoraggio e soluzioni digitali. Offrire ai frantoiani nuovi strumenti tecnologici per evolvere l’attuale gestione dell’attività con strumenti innovativi e soluzioni digitali. È l’obiettivo di Assoproli Bari che ha tenuto un convegno, portando le testimonianze di esperti internazionali nella lavorazione dell’olio, dove il mercato cresce: Spagna e Australia. Riprese di Roberto CofanoInterviste a Prof. Alessandro Leone, Università degli Studi Bari; Pablo Canamasas, consulente internazionale processi di estrazione; Andrea Pezzolla, Responsabile tecnico Assoproli Bari

Secondo appuntamento oggi a partire dalle 19.30, in diretta su Tgnorba24. La prima serata del festival del Libro Possibile ha mostrato tutta la freschezza dei 25 anni appena compiuti. Sul ponte di Lama Monachile, l’Orchestra della città metropolitana di Bari ha aperto la serata sulle note di “Anche Fragile”. Sul ponte si è esibita anche Bianca Perrone, giovane cantante non vendente. Tra gli autori Umberto Galimberti, Gabriella Genisi. Spazio anche alle istituzioni. Il servizio di Grazia Rongo e Saverio Carlucci

Truffe agli anziani e non solo. Sono in forte aumento i tentativi di raggiri nella provincia di Taranto. I consigli e l’appello alla prudenza da parte dei Carabinieri. In aumento i tentativi di truffa nella provincia di Taranto, con modi sempre più svariati e convincenti, tanto che in un caso un neo pensionato è arrivato a consegnare tutto il tfr dopo il lavoro di una vita. Due giorni fa, ci sono stati 14 tentativi in 2 ore. Apparentemente verosimili le situazioni, vanno sempre accertate. Nella mira, persone di ogni età e categoria sociale. Ci sono finti tecnici delle utenze di luce e gas; finti amici dei figli o di vecchia data e, perfino, finti carabinieri. Mai abbassare la guardia se si ricevono messaggi con link da aprire; telefonate con richieste di denaro o di oggetti di valore per aiutare figli, nipoti, amici; email dalla banca di fiducia con la richiesta di dati sensibili. Intervista al Col. Antonio Marinucci, Comandante provinciale Carabinieri Taranto

Una clamorosa retromarcia rispetto al 2022 . Addio al progetto simbolo della decarbonizzazione dell’ex Ilva. Il Governo centrale ha cancellato per decreto la costruzione dell’impianto a gas destinato alla produzione di preridotto, il semilavorato che rappresentava il primo passo verso una siderurgia pulita. Una clamorosa retromarcia rispetto al 2022 quando palazzo Chigi affidò ad Invitalia il compito di costituire a Taranto una società di scopo finalizzata a realizzare l’impianto per i semi lavorati. Il progetto in realtà non è mai decollato, la società si è riempita di debiti, 14 milioni solo nel 2025, perdendo anche gli aiuti del Pnrr. E così il decreto legge all’esame del parlamento all’articolo 3 annulla il finanziamento da ben un miliardo di euro per Taranto. Le risorse, in parte utilizzate per altro, torneranno nella disponibilità del Ministero del made in Italy per essere destinate sul territorio nazionale attraverso i contratti di sviluppo su generici interventi di decarbonizzazione, senza indicare: progetti, criteri di assegnazione dei fondi e beneficiari. Un furto con scasso che nega a Taranto la riconversione ambientale dell’ex Ilva. L’assessore allo sviluppo Disciascio ha già espresso parere negativo sul decreto nella conferenza Stato-Regioni. Il confronto si sposta ora in Parlamento dove la Puglia promette battaglia per salvare il miliardo di euro scippato a Taranto.

Si potrà pagare in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure optare per la maxi rateizzazione fino a 54 rate bimestrali nell’arco di nove anni. La Regione Puglia ha approvato la rottamazione del bollo auto in un arco temporale di 23 anni, dal 2000 al 2023. Si potrà pagare solo il tributo senza sanzioni. Intervista a Ubaldo Pagano, presidente commissione bilancio

Alle 11 la conferenza stampa di presentazione del nuovo direttore generale e del nuovo allenatore. L’inchiesta sul Bari entra in una nuova fase. Dopo la Procura della Repubblica, adesso si muove anche la giustizia sportiva: la Procura federale della Figc ha infatti chiesto gli atti dell’indagine aperta dalla magistratura barese sulla gestione del club biancorosso, per verificare l’eventuale esistenza di violazioni delle norme sportive. Un procedimento autonomo rispetto a quello penale, che potrebbe avere conseguenze anche sul piano calcistico. Al centro dell’inchiesta resta la cessione del portiere Elia Caprile dal Bari al Napoli nell’estate del 2023. Ma l’ipotesi della Procura non riguarda una presunta plusvalenza fittizia. Secondo i magistrati, infatti, il Bari avrebbe ceduto il calciatore a un prezzo non congruo, rinunciando anche a una clausola sulla futura rivendita, nonostante attraversasse una grave crisi economica. Una scelta che avrebbe consentito al Napoli di realizzare successivamente una plusvalenza di circa sette milioni di euro, senza alcun beneficio per il club biancorosso. Per questo la Guardia di Finanza ha sequestrato documentazione nelle sedi del Bari, del Napoli e della Filmauro e acquisito computer e telefoni degli indagati e di altri dirigenti, per ricostruire l’intero iter dell’operazione e verificare se emergano ulteriori elementi utili alle indagini. La difesa dei De Laurentiis continua intanto a respingere ogni accusa, sostenendo che non esistano i presupposti giuridici per ipotizzare la bancarotta e contestando l’impianto dell’inchiesta.Mentre la magistratura prosegue il suo lavoro, il Bari prova comunque a guardare avanti. In un clima inevitabilmente segnato dalla vicenda giudiziaria, oggi saranno presentati il nuovo direttore generale Pierpaolo Marino e il nuovo allenatore Massimo Rastelli, chiamati a rilanciare il progetto sportivo dopo la retrocessione in serie C.

In entrambi i casi utilizzata l’ormai famosa tecnica della “marmotta”. Assalto nella notte alla filiale della BdM Banca di via Remo, a Carovigno. Ignoti hanno preso di mira lo sportello bancomat utilizzando, secondo una prima ricostruzione, la cosiddetta tecnica della “marmotta”, che prevede l’introduzione di un ordigno esplosivo nell’Atm per provocarne l’apertura. Sul posto sono intervenuti intorno alle 4.30 anche i vigili del fuoco per le operazioni di messa in sicurezza, mentre i carabinieri della stazione di Carovigno hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Sono in corso accertamenti per stabilire se il colpo sia andato a segno e per quantificare l’eventuale bottino. Gli investigatori stanno acquisendo gli elementi utili, comprese le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Un altro colpo, sempre nella notte, si è registrato a Torre Canne, litorale di Fasano. L’ipotesi degli inquirenti è che il doppio assalto sia stato commesso dalla stessa banda.

Una maschera bianca sul volto per simboleggiare l’essere ancora invisibili agli occhi del Governo, manichini con camici di laboratorio alcuni dei quali atterrati senza che il paracadute del Pnrr si sia aperto, per simulare la morte della ricerca. Anche il Cnr di Lecce si unisce alla giornata di mobilitazione nazionale indetta dal Movimento Precari uniti, per denunciare la situazione di precariato nel più grande ente pubblico di ricerca italiano, richiamando l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di garantire continuità alla ricerca pubblica chiedendo la stabilizzazione per tutto il personale avente diritto. Solo nel centro di Lecce i precari sono una sessantina, quasi tutti con un doppio dottorato e con oltre dieci anni di servizio. A rischio ci sono professionalità e competenze scientifiche, investimenti pubblici e risorse del Pnrr.

Polemiche, a Manfredonia, sui bilanci del super condominio del villaggio turistico di Ippocampo. I proprietari degli appartamenti denunciano la scarsa trasparenza dell’amministratore, che respinge le accuse. Nessuna trasparenza sulle spese per la gestione del super condominio da 2300 appartamenti, sette operai che attendono stipendi arretrati e bilanci approvati senza la documentazione necessaria: lo denunciano numerosi proprietari di case e di attività commerciali di Ippocampo, il villaggio turistico nei pressi di Manfredonia, lungo la riviera sud. In estate, si registrano fino a 15 mila presenze. È necessario, dunque, garantire le manutenzioni di strade, verde e una puntuale raccolta dei rifiuti. Intervista a Enzo Pece, portavoce condomini Ippocampo, Michele Pepe, amministratore super condominio Ippocampo

Si tratta di un ragazzo di 22 anni. L’episodio il 3 marzo scorso. I Carabinieri della Compagnia di San Severo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 22enne sanseverese ritenuto gravemente indiziato di essere il complice del 28enne che, lo scorso 3 marzo, al culmine di una lite scaturita per motivi legati alla circolazione stradale, aveva esploso alcuni colpi di pistola all’indirizzo di un 35enne. L’episodio avvenne in piazza del Papa. L’uomo aveva riferito ai militari dell’Arma intervenuti che, mentre stava facendo rientro presso la propria abitazione a bordo della sua auto, sarebbe stata raggiunta da una Fiat 500, il cui passeggero avrebbe esploso alcuni colpi di pistola nella sua direzione. L’aggressione sarebbe stata preceduta da un incidente stradale avvenuto pochi minuti prima in via Teresa Masselli, a seguito del quale sarebbe nata una lite tra gli occupanti delle due autovetture. Dopo aver seguito da breve distanza la Ford Focus e averla raggiunta alcuni minuti dopo in piazza del Papa, il passeggero della Fiat 500, sceso dal veicolo, avrebbe puntato la pistola in direzione della vittima esplodendo tre colpi, senza colpirla. L’aggressore sarebbe subito risalito a bordo del veicolo, allontanandosi ed esplodendo durante la fuga un ulteriore colpo d’arma da fuoco. Le attività investigative svolte nell’immediatezza dei fatti avevano consentito di individuare ed arrestare, già nella stessa giornata, il presunto autore degli spari, un 28enne del luogo già noto alle Forze dell’Ordine. I successivi approfondimenti investigativi hanno permesso di identificare anche il conducente della Fiat 500, un 22enne sanseverese. L’uomo, attualmente in carcere, dovrà rispondere dei reati di evasione e di concorso in porto di arma clandestina e ricettazione.

Pasquale Zagaria ha attraversato oltre sessant’anni di spettacolo. Novant’anni oggi per Lino Banfi, uno dei volti più amati del cinema e della televisione italiana. Nato come Pasquale Zagaria ad Andria e cresciuto a Canosa di Puglia, è stato il primo a portare il dialetto e l’identità pugliese al successo nazionale, trasformandoli in un tratto distintivo della sua comicità. Dall’avanspettacolo alla commedia all’italiana, fino al successo televisivo di Nonno Libero in “Un medico in famiglia”, Banfi ha attraversato oltre sessant’anni di spettacolo, entrando nell’immaginario di generazioni di italiani. Oggi la Puglia gli rende omaggio nel giorno del suo novantesimo compleanno.

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