
Bisceglie, morta dopo essere stata travolta da uno scooter: donati gli organi della 46enne
La donna, madre di due figli, era ricoverata nell’ospedale Bonomo di Andria, è deceduta ieri Fegato, reni e cornee sono stati donati da una 46enne
La donna, madre di due figli, era ricoverata nell’ospedale Bonomo di Andria, è deceduta ieri. Fegato, reni e cornee sono stati donati da una 46enne di Bisceglie morta dopo essere stata travolta da uno scooter giovedì scorso. La donna, madre di due figli, era ricoverata nell’ospedale Bonomo di Andria, è deceduta ieri. I familiari hanno acconsentito alla donazione. Le operazioni di espianto sono state dirette Nicola Di Venosa, direttore dell’Unità operativa complessa di Anestesia, Rianimazione e Terapia intensiva, e coordinate dal responsabile dei trapianti per la Asl Bat, Giuseppe Vitobello. Il fegato è stato prelevato dai chirurghi del Policlinico di Bari, i reni da una equipe chirurgica del Policlinico di Foggia mentre le cornee sono state prelevate dagli oculisti di Andria e trasferite alla Banca degli occhi di Mestre.
Importante passo avanti nella chirurgia ginecologica mininvasiva, con l’obiettivo di ridurre la durata degli interventi e migliorare gli esiti riproduttivi delle pazienti. Interventi più rapidi, più sicuri, meno invasivi e con migliori prospettive per la fertilità. Una nuova procedura per il trattamento dei fibromi uterini sottomucosi che non prevede incisioni addominali essendo effettuata per via naturale transvaginale, è stata messa a punto dall’equipe guidato dal prof. Ettore Cicinelli, direttore dell’Unità operativa ginecologia ed ostetricia Policlinico di Bari. La ricerca, pubblicata sulla prestigiosa rivista internazionale Journal of Minimally Invasive Gynecology, illustra i vantaggi della tecnica originale denominata Redish (REsectoscopic DIscoid SHaping), che rappresenta un importante passo avanti nella chirurgia ginecologica mininvasiva, con l’obiettivo di ridurre la durata degli interventi e migliorare gli esiti riproduttivi delle pazienti. La procedura REDISH, infatti, comporta anche una diminuzione del rischio di gravi complicanze della miomectomia resettoscopica quale la perforazione uterina ma permette una più precoce ripresa per le donne che desiderano una gravidanza dopo l’intervento di rimozione del fibroma. “Rappresenta un’evoluzione importante nel modo in cui approcciamo i fibromi sottomucosi complessi – spiega il prof. Ettore Cicinelli – che spesso richiedono interventi in più tempi anche di mesi e quindi il nostro obiettivo è offrire alle pazienti una chirurgia sempre meno traumatica, più precisa e che preservi al massimo l’integrità dell’utero le cui fibre sane rimangono intatte con una più rapida ripresa della fertilità, un aspetto cruciale per chi cerca una gravidanza oggi che l’età media del primo figlio è così alta”. I fibromi sottomucosi sono formazioni benigne dell’utero che possono causare sanguinamenti anomali e difficoltà nel concepimento. Sebbene l’isteroscopia rappresenti oggi lo standard terapeutico, i casi più complessi, fibromi grandi o profondamente inseriti nella parete uterina (tipi 2 e 3 secondo la classificazione FIGO) restano una sfida chirurgica, spesso associata a interventi più lunghi o ripetuti. La procedura messa a punto dal team del prof. Cicinelli introduce un approccio innovativo che facilita la rimozione del fibroma. Il tumore benigno viene progressivamente rimodellato fino ad assumere una forma regolare, simile a un “disco”. Con il supporto dell’ecografia in tempo reale, il tessuto viene trazionato delicatamente tramite una pinza chirurgica accelerando la espulsione. Questo consente la fuoriuscita naturale della parte più profonda del fibroma nella cavità uterina e che può quindi essere rimossa in sicurezza.
Le postazioni a Giovinazzo, Cassano delle Murge,Polignano a Mare, San Giacomo di Monopoli e nel nuovo ospedale Monopoli-Fasano. A queste si aggiunge una sesta postazione, a Cozze. A partire da oggi, e fino al prossimo 31 agosto, Asl Bari rafforzerà la rete dell’emergenza-urgenzacon l’attivazione di sei postazioni aggiuntive del 118, dedicate in particolare alle aree interessate dal maggiore afflusso di residenti e turisti. Saranno operative cinque postazioni, tutti i giorni dalle 8 alle 20, a Giovinazzo, Cassano delle Murge,Polignano a Mare, nel presidio territoriale San Giacomo di Monopoli e nel nuovo ospedale Monopoli-Fasano. A queste si aggiunge una sesta postazione, a Cozze, attiva il sabato e la domenica, sempre nella fascia oraria 8-20. Ogni mezzo sarà composto da un autista-soccorritore e un soccorritore, a supporto della rete territoriale dell’emergenza. L’obiettivo è rafforzare la capacità di risposta del sistema di emergenza durante il periodo estivo, caratterizzato dall’aumento delle temperature e dall’incremento delle presenze turistiche.
Da parte sindacale, arriva anche un fermo richiamo alle istituzioni, Regione e Ministeri, del Made in Italy e del lavoro, innanzitutto, perché tornino al tavolo a garanzia di lavoratori e territorio. Torniamo sulla vertenza Natuzzi. Dopo il mancato accordo in sede ministeriale, della settimana scorsa, l’azienda ha incontrato i sindacati nella sede di Confindustria a Bari. Sei ore di riunioni, che non hanno prodotto nessun passo avanti. I rappresentanti dei lavoratori hanno annunciato assemblee, in tutti gli stabilimenti, per il 3 luglio e chiesto che le istituzioni riportino l’azienda al tavolo. Interviste a Luigi Sideri, Filca Cisl Puglia; Ignazio Savino, Fillea Cgil Puglia
Quest’anno, i fedeli hanno potuto ammirare il mantello di San Francesco. Ventisei chilometri a piedi nel cuore del Gargano, per unire, in un cammino di fede, i luoghi cari a San Michele e San Pio, a 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. È lo spirito che accomuna i partecipanti al ‘Perdono del Gargano’, il pellegrinaggio annuale dalla basilica di Monte Sant’Angelo a San Giovanni Rotondo. Quest’anno, i fedeli hanno potuto ammirare il mantello di San Francesco, reliquia dal profondo significato spirituale, soprattutto per i più giovani. Interviste a Stefano Campanella, portavoce Frati Minori Cappuccini; Fra’ Claudio Ricci, pastorale giovanile vocazionale Frati Minori Cappuccini; Padre Ladislao Suchy, rettore Santuario Monte Sant’Angelo
Consegnati i lavori di ammodernamento della Statale 89 tra Foggia e Manfredonia. Obiettivo: mettere in sicurezza una delle strade più trafficate della Capitanata, dove tre persone sono morte nei giorni scorsi. Tre anni e mezzo per mettere in sicurezza la Statale 89 tra Foggia e Manfredonia, nel tratto più critico, senza spartitraffico, di dodici chilometri, dove, nei giorni scorsi, tre foggiani hanno perso la vita in un incidente stradale. A settembre inizieranno i lavori tra la base di Amendola e Manfredonia. Intervista a Francesco Ruocco, responsabile struttura Anas Puglia, Tullio Ferrante, sottosegretario ai Trasporti
Una chiatta è al lavoro per posizionare le scogliere frangiflutti che proteggeranno il litorale e favoriranno il ripascimento della spiaggia. Un intervento da 2 milioni e 400 mila euro, primo lotto di un progetto da 5 milioni e mezzo destinato alla tutela della costa. Nello specchio d’acqua antistante la costa è operativa una chiatta che sta posizionando i massi destinati a formare una barriera frangiflutti. E’ il primo lotto di un più ampio progetto di tutela della costa finanziato attraverso il Contratto Istituzionale di Sviluppo, con un investimento di 5 milioni e mezzo di euro. Per questa prima fase il valore dei lavori è di circa 2 milioni e 400 mila euro. Le rocce utilizzate provengono da cave locali e vengono trasportate direttamente via mare, evitando così il passaggio di mezzi pesanti sulle strade. L’obiettivo è ridurre l’impatto delle mareggiate, favorendo il naturale ripascimento della spiaggia. Ma il progetto di difesa costiera non si fermerà a Lendinuso. Intervista a Elio Ciccarese (sindaco di Torchiarolo)
L’incontro pubblico si è tenuto al Seminario Vescovile con la presentazione del progetto architettonico, storico e sociale dell’iniziativa. Mettere al centro la cura della persona e la solidarietà, in un contesto residenziale più moderno e inclusivo. La Residenza socio-assistenziale per anziani “San Pietro”, l’antico omonimo Istituto nel centro storico di Molfetta, sarà presto restituita alla comunità cittadina. I dettagli della riqualificazione dell’immobile di rilevante valore storico, architettonico e sociale sono stati presentati dall’Associazione AICCOS APS, in collaborazione con la Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, nell’Aula Magna del Seminario Vescovile di Molfetta. Intervista a Maria Luigia Paparella – Presidente di AICCOS APS, Onofrio Giuseppe Colasanto – Direttore dei lavori Servizio di Damiana Sgaramella
Un progetto all’avanguardia che lancia un master universitario di primo livello per legare la tradizione artigianale a design, restauro e ricerca scientifica. A Lecce l’antica arte della cartapesta si proietta nel futuro con l’iniziativa “Cartapesta Prime”, presentata all’Accademia di Belle Arti. Al centro del progetto, il nuovo Master universitario che unisce il sapere delle storiche botteghe con la ricerca scientifica. Un’eccellenza del territorio che ha incassato il pieno sostegno del Governo. Ma la sfida non è solo formativa, punta anche sulla tecnologia. Grazie al CNR nasce infatti il Museo Virtuale della Cartapesta, con oltre quaranta opere fruibili attraverso visori 3D. Un’innovazione che punta a trasformare la città in un polo di attrazione e turismo didattico stanziale, come spiega la direzione dell’istituto. Intervista a Anna Maria Bernini – Ministro dell’Università, Alfredo Mantovano – Sottosegretario, Nicola Ciracì – Presidente Presidente Accademia Belle Arti Lecce Servizio di Matteo Bottazzo
Presentato a Grottaglie il corso di specializzazione post diploma, per diventare tecnici esperti nell’uso delle nuove tecnologie nel settore dell’aerospazio. L’alta formazione risponde alle esigenze delle imprese e alla vocazione del territorio. Partirà da settembre a Grottaglie, capitale dell’aerospazio italiano ed europeo, il corso Tecnico superiore delle tecnologie produttive per l’Aerospazio. Un percorso formativo altamente specializzato, gratuito e post diploma, per diventare tecnici capaci di operare nel settore delle tecnologie produttive avanzate, applicate al settore aerospaziale, acquisendo competenze legate ai processi industriali innovativi e alle nuove tecnologie di produzione. Più semplicemente, si imparerà a progettare, simulare, sviluppare, testare e realizzare prodotti per il settore aeronautico, aerospaziale e dell’automotive. L’alta formazione va incontro alle imprese, nel percorso presentato dal Comune, in collaborazione con Confindustria Taranto, Leonardo, e ITS Academy Mobilità sostenibile e Aeropazio. Una vocazione naturale ormai per Grottaglie. Di pochi giorni fa la firma del protocollo tra il Governo e la società americana Radia per la realizzazione dell’areo più grande del mondo. E la recente joint venture tra Leonardo e Baykar per la produzione di droni. Intervista a Ciro D’Alò, sindaco di Grottaglie
Il suo patrimonio era sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati. I finanzieri del Comando Provinciale di Brindisi hanno dato esecuzione a un decreto di confisca definitiva antimafia di quote societarie, disponibilità finanziarie, polizze vita, beni mobili e immobili per un valore complessivo di circa 1,5 milioni di euro. Il provvedimento è scattato nei confronti di un noto pregiudicato che avrebbe messo in atto investimenticon proventi derivanti dalle attività illecite: il suo patrimonio era sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati.
Si è soffermato anche sui controlli e sulla gestione dei flussi di ingresso dei lavoratori stranieri. Caporalato, controlli e prevenzione. Da Matera il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi rilancia l’impegno del Governo contro lo sfruttamento del lavoro. Servizio di Matteo Piantedosi, ministro dell’Interno della Repubblica Italiana Servizio di Guido Tortorelli
Grottaglie vuole diventare Comunità energetica rinnovabile. L’amministrazione incontra cittadini e imprese per unire le forze e partecipare al bando regionale. Cittadini, imprese e Comune di Grottaglie si sono incontrati per discutere di risparmi sulle bollette, di riduzione degli impatti ambientali, di socialità, perché insieme si può diventare Comunità energetica rinnovabile. È l’obiettivo che si pone l’amministrazione: diventare una città green, in linea coi principi dell’Agenda2030. Persone e aziende, assieme all’ente pubblico, diventerebbero produttori prima, e consumatori poi, di energia pulita. Accanto all’amministrazione, il mondo dell’artigianato con CNA Puglia e Brindisi-Taranto già impegnate nella transizione energetica, e l’istituto di qualificazione delle imprese di installazione impianti. Sono stati illustrati i vantaggi delle comunità energetiche, e rappresentate le opportunità offerte dall’avviso regionale, in scadenza in queste ore. Intervista a Maurizio Stefani, assessore Ambiente Comune di Grottaglie
L’esperienza dell’equipaggio si è intrecciata a quella educativa, sociale e terapeutica delle associazioni di volontariato locali. Nei giorni scorsi la città di Molfetta ha accolto Nave Italia, il più grande brigantino a vela del mondo gestito dalla Marina Militare e il suo progetto di inclusione, condivisione e solidarietà. Interviste a Marco Gagliani, Project Manager della Fondazione Tender To Nave Italia; Raffaella Caifasso, Presidente dell’Associazione ContestoLab; Giuseppe De Gioia, Tesoriere de “Il Popolo Granchio” di Molfetta Servizio di Damiana Sgaramella
In corso le operazioni di identificazione. Sul posto sta operando la guardia costiera. Il corpo senza vita di un uomo è stato rinvenuto nello specchio d’acqua tra Lido Conchiglie e la Montagna Spaccata, territorio di Galatone. Si tratterebbe di un uomo di mezza età, di cui al momento non si conoscono le generalità. A dare l’allarme alla Capitaneria di Porto di Gallipoli nella tarda serata di ieri sono stati due ragazzi impegnati col sup in un’escursione notturna nelle grotte marine che si affacciano sulla costa. Il corpo è stato avvistato a circa 4 metri di profondità e recuperato alle prime ore del giorno dal nucleo sommozzatori dei Vf di Taranto. Al momento non ci sono segnalazioni di persone scomparse. Escluso che si possa trattare del surfista di Erchie scomparso a Porto Cesareo lo scorso 1 maggio. L’uomo non aveva con sé cellulare e documenti. E nulla è stato rinvenuto nella perlustrazione via mare e terra effettuata questa mattina dai militari della Capitaneria. Il decesso risalirebbe alla giornata di ieri. Sul corpo non ci sono ferite da taglio o da arma da fuoco ma solo delle escoriazioni. Questo potrebbe far propendere che l’uomo possa essere caduto in mare in un punto conosciuto soprattutto dagli amanti dei tuffi ma non sono escluse altre ipotesi, anche quella del gesto volontario. Il corpo su disposizione del pm di turno Rosaria Petrolo è stato trasferito al Vito Fazzi di Lecce per gli accertamenti del caso.
I fatti sono avvenuti il 9 giugno. Il giovane, secondo le indagini, avrebbe estratto una pistola da un marsupio durante una lite e sparato un colpo, ferendo un altro giovane. Svolta nelle indagini sull’agguato avvenuto il 9 giugno nel centro storico di Vieste. I carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare con il collocamento in una comunità minorile nei confronti di un 17enne, gravemente indiziato di lesioni aggravate e porto abusivo di arma da fuoco. Il giovane, secondo le indagini, avrebbe estratto una pistola da un marsupio durante una lite e sparato un colpo, ferendo un altro giovane, per poi fuggire a piedi. Decisive per l’inchiesta le immagini delle telecamere di videosorveglianza e le testimonianze raccolte dai militari.
Prima di fuggire, la banda ha disseminato sull’asfalto chiodi a quattro punte, bucando le ruote del mezzo della vigilanza privata intervenuto sul posto. Ennesimo assalto a un bancomat nella notte in Puglia. Nel mirino dei malviventi è finita la filiale Bdm di Polignano a mare, dove lo sportello atm è stato fatto esplodere con una doppia deflagrazione. L’esplosione ha provocato ingenti danni alla struttura e a alcune auto parcheggiate nelle vicinanze. Prima di fuggire, la banda ha disseminato sull’asfalto chiodi a quattro punte, bucando le ruote del mezzo della vigilanza privata intervenuto sul posto. Sul luogo dell’assalto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e i carabinieri, che hanno avviato le indagini.
Sono indiziati, a vario titolo, di omicidio e tentato omicidio in concorso, aggravati dalla premeditazione e dal metodo mafioso. L’uomo fu ucciso la sera dell’11 aprile. Arriva a una svolta l’omicidio di Stefano Tomèo, l’operaio di 50 anni ucciso a Copertino la sera dell’11 aprile 2026 con un colpo di pistola al collo. I carabinieri stanno eseguendo Copertino tre ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal G.I.P. del Tribunale di Lecce, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. I provvedimenti riguardano tre soggetti indiziati, a vario titolo, di omicidio e tentato omicidio in concorso, aggravati dalla premeditazione e dal metodo mafioso. Una quarta persona denunciata per tentata estorsione e altre due per favoreggiamento personale. L’agguato avvenne in via Nino Bixio. Tomèo venne colpito mentre scendeva dall’auto condotta da un conoscente che lo portò in ospedale dove morì poco dopo.

La donna, madre di due figli, era ricoverata nell’ospedale Bonomo di Andria, è deceduta ieri Fegato, reni e cornee sono stati donati da una 46enne

SALUTE Importante passo avanti nella chirurgia ginecologica mininvasiva, con l’obiettivo di ridurre la durata degli interventi e migliorare gli esiti riproduttivi delle pazienti Interventi più

SANITÀ Le postazioni a Giovinazzo, Cassano delle Murge,Polignano a Mare, San Giacomo di Monopoli e nel nuovo ospedale Monopoli-Fasano. A queste si aggiunge una sesta

Da parte sindacale, arriva anche un fermo richiamo alle istituzioni, Regione e Ministeri, del Made in Italy e del lavoro, innanzitutto, perché tornino al tavolo

Quest’anno, i fedeli hanno potuto ammirare il mantello di San Francesco Ventisei chilometri a piedi nel cuore del Gargano, per unire, in un cammino di

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Una chiatta è al lavoro per posizionare le scogliere frangiflutti che proteggeranno il litorale e favoriranno il ripascimento della spiaggia. Un intervento da 2 milioni

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Un progetto all’avanguardia che lancia un master universitario di primo livello per legare la tradizione artigianale a design, restauro e ricerca scientifica A Lecce l’antica

Presentato a Grottaglie il corso di specializzazione post diploma, per diventare tecnici esperti nell’uso delle nuove tecnologie nel settore dell’aerospazio. L’alta formazione risponde alle esigenze

CRONACA Il suo patrimonio era sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati I finanzieri del Comando Provinciale di Brindisi hanno dato esecuzione a un decreto di confisca

Si è soffermato anche sui controlli e sulla gestione dei flussi di ingresso dei lavoratori stranieri Caporalato, controlli e prevenzione. Da Matera il ministro dell’Interno

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In corso le operazioni di identificazione. Sul posto sta operando la guardia costiera Il corpo senza vita di un uomo è stato rinvenuto nello specchio

I fatti sono avvenuti il 9 giugno. Il giovane, secondo le indagini, avrebbe estratto una pistola da un marsupio durante una lite e sparato un

Prima di fuggire, la banda ha disseminato sull’asfalto chiodi a quattro punte, bucando le ruote del mezzo della vigilanza privata intervenuto sul posto Ennesimo assalto

Sono indiziati, a vario titolo, di omicidio e tentato omicidio in concorso, aggravati dalla premeditazione e dal metodo mafioso. L’uomo fu ucciso la sera dell’11