Skin Telenorba50
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

megamark

foresteria

A Nardò oltre 300 lavoratori stagionali, ma i posti letto sono esauriti da settimane. Chi resta fuori dorme su cartoni e marciapiedi

Si tratta di un luogo per accogliere le famiglie che seguono i pazienti oncologici all’ospedale Moscati. Ieri una fiaccolata Il cuore si stringe ascoltando la storia di Stefania. Il suo è un sogno che nasce dal dolore più profondo, la perdita del figlio, Donato, a soli 21 anni per un carcinoma peritoneale. Da allora si batte con la sua associazione no profit “Ali per volare” per realizzare una foresteria a Taranto per le famiglie dei pazienti oncologici. Servizio di Annamaria Rosato

La foresteria è stata allestita la scorsa estate con i fondi della regione, per ospitare decine di famiglie bulgare Vandali in azione in una struttura di accoglienza per stranieri nelle campagne di Stornara, nel foggiano. La foresteria che comprende 48 moduli abitativi è stata allestita la scorsa estate con i fondi della regione, per ospitare decine di famiglie bulgare, con numerosi minori. Il centro è in completo stato d’abbandono. I bulgari erano stati trasferiti nei container, dopo l’abbattimento di un ghetto, in cui avevano vissuto per molti anni, in un’altra zona nelle campagne del paese del basso tavoliere.

Offrirà condizioni più dignitose a decine di famiglie che attualmente vivono nel ghetto alla periferia del paese Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Roberto Nigro, sindaco di Stornara

L’area sulla quale è prevista la realizzazione della struttura sarebbe inquinata Gli agricoltori di Stornara, che si oppongono alla costruzione del centro per accogliere un centinaio di bulgari, hanno presentato una denuncia ai carabinieri forestali. Dalle analisi effettuate sul materiale inerte, utilizzato per stabilizzare il terreno sul quale deve sorgere la foresteria, e’ emersa la presenza di metalli pesanti e idrocarburi. L’area requisita,quindi, e’ inquinata. Su indicazione della Prefettura di Foggia la struttura ospitera’ 93 cittadini dell’est che attualmente vivono in un ghetto in un’altra zona di campagna. Intanto nei prossimi giorni il Tar di Bari esaminera’ il ricorso precedentemente presentato dagli stessi agricoltori.

Gli agricoltori hanno impedito alle forze dell’ordine l’avvio delle attività Intervista: Avv. Nicola Famiglietti, legale agricoltori Servizio Pietro Loffredo

deliziosa
gilca-srl-giugno