CRONACA
Era indagato per favoreggiamento aggravato nei confronti della sorella e del cognato di Vincenzo Zonno, figlio del presunto capo dell’omonimo clan
Il gip del Tribunale di Bari ha archiviato il procedimento penale a carico di un appuntato scelto dei carabinieri, all’epoca in servizio presso la stazione di Toritto, difeso dall’avvocato Antonio La Scala, indagato per favoreggiamento aggravato nei confronti della sorella e del cognato di Vincenzo Zonno, figlio del presunto capo dell’omonimo clan.
Il militare, secondo l’accusa, avrebbe aiutato, consapevole del loro coinvolgimento in attività illecita di traffico di sostanze stupefacenti, la donna e i suoi complici ad eludere le indagini invitandola a non recarsi presso il nascondiglio dello stupefacente per la presenza di apparecchi di videosorveglianza.
L’accusa si sarebbe basata sul contenuto di due conversazioni intercettate nel corso delle indagini, che tuttavia come evidenziato dalla difesa, non potevano essere utilizzate ai fini probatori. A ciò si aggiunga l’assenza di ulteriori elementi d’accusa nei confronti del carabiniere, che nel frattempo ha dovuto subire un provvedimento di trasferimento ad altra sede.













