Il centro diurno per disabili di Mottola sospende il servizio nella giornata del sabato. E’ scontro tra ente gestore e Asl. Al centro ci sono i lavoratori, i pazienti e le loro famiglie che si sono raccolte in sit in. Arrivano anche i sindacati
Sit in delle famiglie contro la chiusura del sabato del centro diurno per disabili Umberto I di Mottola. E’ sempre stato aperto ma, con la nuova direzione della Salento Servizi che gestisce il centro, il servizio in quella giornata è sospeso, con disagi per le famiglie e riduzione delle ore di lavoro per una decina di dipendenti. Per la società, è la Asl a doversi adeguare al regolamento regionale del 2019 per la gestione dei centri diurni per disabili, che prevede l’apertura di 6 giorni su 7, e non le basta sapere di avere la facoltà di aprire, assumendosi da sola le responsabilità.
La Asl ricorda che la convenzione in essere è per 5 giorni su 7, e che è in attesa di accreditamento dalla Regione per adeguarsi al regolamento. La Regione intanto continua a erogare le tariffe alle strutture, avendo stabilito che “fino al rilascio dell’accreditamento, le strutture manterranno le quote già riconosciute alle Asl“. Al centro le famiglie. Chiedono perché non si continua come prima? Spiegano che l’interruzione dell’assistenza ha impatti psicofisici sui figli.














