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E’ sabato e il centro diurno per disabili di Mottola è chiuso, con gravi disagi per famiglie, pazienti e lavoratori. Il tavolo chiesto dai sindacati non è ancora stato convocato. Tutto in stand by, mentre a breve sarà nominato il nuovo dg Asl. Vinta intanto la prima causa contro il gestore. E’ il primo mese di chiusura del sabato al centro diurno per disabili Umberto I di Mottola. E poco è cambiato dal sit in dei genitori del 21 aprile. Non è ancora stato convocato il tavolo chiesto dai sindacati con Asl ed ente gestore, la Salento Servizi che hanno posizioni opposte sull’apertura del sesto giorno. Per il gestore, l’avvocato Alessandro Saracino, la Asl non si adegua al regolamento regionale del 2019. L’azienda sanitaria attende invece l’accreditamento dalla Regione. In mezzo lavoratori, famiglie e pazienti con disabilità. Una contesa finita nelle aule di tribunale, sulla quale si esprimerà il giudice. Di qualche giorno fa invece la sentenza sull’altro contenzioso tra le parti, relativo alla vecchia gestione, condannata a pagare 300mila euro alla Asl per il mancato pagamento degli affitti del centro. Non indietreggiano intanto le funzioni pubbliche di Cgil e Cisl sulla richiesta del tavolo con le parti. Imprescindibile, per chiarire almeno tre aspetti. Come mai prima, con le stesse tariffe, si riusciva a garantire il servizio 6 giorni su 7? Quali certezze per i lavoratori, che hanno perso 4 giornate in busta paga? Quando ripartirà la copertura del servizio? I sindacati scongiurano il rischio che il confronto finisca direttamente in Regione e sono pronti a interpellare anche il prefetto.

Il centro diurno per disabili di Mottola sospende il servizio nella giornata del sabato. E’ scontro tra ente gestore e Asl. Al centro ci sono i lavoratori, i pazienti e le loro famiglie che si sono raccolte in sit in. Arrivano anche i sindacati. Sit in delle famiglie contro la chiusura del sabato del centro diurno per disabili Umberto I di Mottola. E’ sempre stato aperto ma, con la nuova direzione della Salento Servizi che gestisce il centro, il servizio in quella giornata è sospeso, con disagi per le famiglie e riduzione delle ore di lavoro per una decina di dipendenti. Per la società, è la Asl a doversi adeguare al regolamento regionale del 2019 per la gestione dei centri diurni per disabili, che prevede l’apertura di 6 giorni su 7, e non le basta sapere di avere la facoltà di aprire, assumendosi da sola le responsabilità. La Asl ricorda che la convenzione in essere è per 5 giorni su 7, e che è in attesa di accreditamento dalla Regione per adeguarsi al regolamento. La Regione intanto continua a erogare le tariffe alle strutture, avendo stabilito che “fino al rilascio dell’accreditamento, le strutture manterranno le quote già riconosciute alle Asl“. Al centro le famiglie. Chiedono perché non si continua come prima? Spiegano che l’interruzione dell’assistenza ha impatti psicofisici sui figli.

Per gestore e sindacati è la Asl di Taranto a dover coprire le spese, ma l’azienda sanitaria locale attende l’accreditamento della Regione. Il centro diurno Umberto I di Mottola assiste persone con disabilità tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle 8:30 alle 16:30. Una decina di dipendenti, tra educatori, psicologi, fisioterapisti, oss curano 24 pazienti tra i 18 e i 64 anni. Di recente però i lavoratori, secondo alcune note sindacali, hanno ricevuto una comunicazione dalla nuova direzione, della società Salento Servizi, che ha scombussolato gli equilibri: ancora una settimana e poi, il sabato, il servizio potrebbe essere sospeso.

Il figlio dell’imprenditore, fingendo un malore, sarebbe riuscito a contattare un parente che ha immediatamente allertato il numero di emergenza 112. I carabinieri di Mottola hanno arrestato e posto ai domiciliari tre uomini di 40, 41 e 44 anni, tutti residenti nel capoluogo ionico, accusati del reato di rapina aggravata in concorso. I tre avrebbero raggiunto a bordo di un’auto un’azienda del comune ionico e, una volta avvicinato il titolare, gli avrebbero chiesto la somma di 500 euro, minacciandolo di gravi conseguenze qualora non avesse ottemperato alla richiesta, anche facendo riferimento all’uso di armi. Anche il figlio dell’imprenditore, intervenuto per chiedere spiegazioni, sarebbe stato dapprima intimidito e poi aggredito fisicamente. I malviventi avrebbero inoltre tentato di sottrargli il portafoglio. Il giovane, fingendo un malore, sarebbe però riuscito a contattare un parente che ha immediatamente allertato il numero di emergenza 112. I tre si sarebbero diretti verso il capannone dell’azienda, dal quale avrebbero asportato una cassa contenente numerosi utensili da lavoro, per poi darsi alla fuga. L’intervento tempestivo dei carabinieri ha consentito di intercettare e bloccare i sospettati subito dopo. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario.

Il sindaco, Barulli: “Il riconoscimento è frutto di un lavoro corale tra cittadini e amministrazione che, da tre anni, mette in campo degli incentivi perché i residenti abbelliscano il centro storico”. Di Alessandra Martellotti

“Ponte di musica” ha unito Mottola, Massafra e Palagianello. 130 coristi, musicisti e bambini hanno dato vita ieri a “Ponte di musica” nel centro storico di Mottola. Un evento che ha unito Mottola, Massafra e Palagianello attraverso un percorso artistico condiviso per portare nel paese l’atmosfera del Natale ed il valore della solidarietà. Nel corso della serata si sono alternati 5 cori provenienti da realtà parrocchiali e associative dei tre comuni. Hanno cantato tra le vie del centro per un grande flashmob di Natale. Il momento conclusivo si è tenuto alla rotonda della Stella dove tutti i gruppi hanno intonato We are the world, simbolo di unita’ e speranza. 

Si tratta del terzo episodio analogo registrato nel Tarantino in pochi giorni. Un potente ordigno artigianale ha fatto esplodere il bancomat della Banca Popolare Pugliese in via Europa, a Mottola, nel Tarantino, causando ingenti danni alla struttura. Ad agire sarebbe stato un gruppo di uomini che poi sono riusciti a fuggire facendo perdere le loro tracce. Ancora da quantificare il bottino.Sul posto i carabinieri di Massafra e di Mottola. Si tratta del terzo episodio analogo registrato nel Tarantino in pochi giorni, dopo l’esplosione di un altro sportello a Monteiasi e di un caso a Montemesola. 

Insieme a loro il coro polifonico Schola Cantorum dell’istituto Comprensivo Manzoni-San Giovanni Bosco Hanno un’età media compresa tra i 10 e i 14 anni i componenti dell’orchestra giovanile di Mottola che, con il coro polifonico Schola Cantorum dell’istituto Comprensivo Manzoni-San Giovanni Bosco, hanno partecipato alla XII Rassegna Internazionale di Musica Francescana “Assisi Pax Mundi”. Hanno portato ad Assisi il nome della città di Mottola come modello di cultura musicale, contribuendo alla promozione di una cultura della musica sacra, in particolare quella legata per ispirazione o per composizione alla figura di San Francesco e al mondo francescano. L’ensemble giovanile mottolese, diretto dal M° Giuseppe Latorrata, e i coristi, diretti dalla M° Angela Semeraro, hanno riscosso scalpore e ammirazione da parte del pubblico e dei 270 musicisti presenti.  

Una posizione più centrale e strategica, nei rinnovati locali di Via Giuseppe Mazzini numero 24, nel cuore della città, pensata per offrire ai clienti un ambiente moderno, funzionale e accogliente. La cerimonia di inaugurazione si è aperta con la benedizione di Don Sario Chiarelli, Parroco della Chiesa Madre alla presenza, tra gli altri, del presidente Leonardo Patroni Griffi, Presidente. “Con l’apertura della nuova filiale di Mottola, ha detto Patroni Griffi – rinnoviamo il nostro impegno a favore del territorio e della comunità locale”.

“Incomprensibile l’indifferenza dell’amministrazione” Intervista a Giovanni Gentile, avvocato Servizio di Alessandra Martellotti

Antonella Palmisano e’ la nuova vicecampionessa del mondo della 35 chilometri di marcia. La marciatrice pugliese, originaria di Mottola, ha conquistato l’argento sulle strade di Tokyo nella prima giornata della 20/ma edizione dei campionati mondiali di atletica leggera. “Nelly” ha concluso la gara in 2 ore 42′ 24. edaglia d’oro alla spagnola Maria Perez che ha tagliato il traguardo in 2 ore 39′ 01. “Contenta di aver portato a casa una medaglia che mi mancava”, esulta Antonella Palmisano. “Negli ultimi dodici chilometri – ammette – ho avuto crampi costanti a ogni giro di boa, ai piedi e alle gambe. Ho anche pensato di fermarmi, ma continuavo a ripetermi che non poteva essere come alle Olimpiadi Parigi e nonostante tutto sono arrivata al traguardo”. 

A Mottola, Legambiente scopre e rimuove centinaia di pneumatici abbandonati in una cava. Migliaia ancora da smaltire

Siamo stati sul posto, ripercorrendo i luoghi del passaggio del tornado: “Senza il supporto delle istituzioni il comparto è a rischio” Il tornado dell’altro giorno ha seminato paura tra Mottola e Castellaneta, lasciando il segno sulle coltivazioni. Abbiamo ripercorso esattamente il tratto attraversato dalla tromba d’aria, trovando alberi spezzati, vigneti segnati dal passaggio, ulivi spogliati dai frutti. Siamo a Mottola in contrada Marinara. Il vento è durato una decina di minuti, interminabili. Ha distrutto il 20/30 per cento dei frutti, spiegano gli imprenditori della zona, riferendosi al prodotto caduto a terra, senza contare quello che risulterà comunque danneggiato prima dalla tromba d’aria poi dalla grandinata.  Intervista a Filippo Pavone, imprenditore agricolo Servizio di Alessandra Martellotti

Previsti temporali, grandinate e forti raffiche di vento Nelle scorse ore una tromba d’aria si è abbattuta nel territorio tra Mottola e Castellaneta, nel Tarantino. Il fenomeno è stato ben visibile anche a chilometri di distanza. Al momento non risultano particolari danni. La Protezione civile in Puglia intanto ha diramato una nuova allerta meteo per le prossime 24 ore. Si prevedono precipitazioni sparse a carattere temporalesco in tutta la Regione con possibilità di grandinate. Immagini dal web

Il velivolo ha caricato l’acqua dal mare di Chiatona. Da chiarire le cause del rogo. Un incendio di vaste proporzioni è scoppiato nel pomeriggio di ieri a Mottola in contrada Acquagnora. Diversi ettari sono andati in fiamme. Un Canadair è arrivato da Lamezia Terme per spegnere il rogo, a supporto delle squadre dei vigili del fuoco a terra. Il velivolo ha caricato l’acqua dal mare di Chiatona. Da chiarire le cause del rogo.

Fortunatamente non ci sono feriti, ma i danni strutturali sono ingenti Esplosione nella notte al casello autostradale di Mottola. Un gruppo di malviventi ha fatto saltare in aria la cassa continua per rubarne il contenuto, ancora in via di quantificazione. Fortunatamente non ci sono feriti, ma i danni strutturali sono ingenti. In corso le indagini della Polizia.

Brucia soprattutto plastica e l’Arpa procederà ai campionamenti dell’aria. Intanto si consiglia di tenere le finestre chiuse Servizio Alessandra Martellotti

Sul posto i vigili del fuoco Un grosso incendio sta interessando l’azienda Daniele Ambiente a Mottola, nella zona industriale di San Basilio. È in corso l’intervento dei vigili del fuoco. Non è una operazione semplice, perché gli spazi interessati sono angusti. L’azienda gestisce ogni genere di rifiuti e per questo all’esterno sono accatastati vari tipi di materiale come legna, plastica, materiali di risulta la cui combustione potrebbe recare gravi impatti sulla qualità dell’aria. Sono in corso le operazioni di spegnimento. Da capire l’origine del rogo. Notizia in aggiornamento

Ritrovati a Santeramo dalla Polizia Locale Recuperati 8 dei 12 cavalli murgesi rubati una settimana fa dall’allevamento Sant’Angelo di Piccoli, in territorio di Mottola. Sono stati ritrovati dai vigili urbani di Santeramo in Colle, impegnati in una altra operazione, un furto di 80 pecore. I cavalli sono stati trovati in un campo e sono stati restituiti al legittimo proprietario. Si indaga per trovare gli altri 4.

Sul posto vigili del fuoco, polizia stradale e anche un veterinario L’autostrada A14 Bari-Taranto è chiusa per un singolare motivo. Alle ore 4:15 circa è stato temporaneamente chiuso il tratto compreso tra Mottola e Taranto nord verso Taranto a causa della presenza di un toro sulla carreggiata. Inoltre, per consentire le operazioni di gestione e messa in sicurezza dell’animale, è stata predisposta successivamente anche la chiusura del tratto compreso tra il bivio con la SS7 Appia e Mottola verso Bari. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il servizio veterinario dell’ASL, la Polizia Stradale e il personale della Direzione 8° Tronco di Bari di Autostrade per l’Italia. Per chi proviene da Bari verso Taranto, dopo l’uscita obbligatoria a Mottola, si consiglia di percorrere la viabilità ordinaria e rientrare in autostrada a Palagianello verso Taranto. Mentre, agli automobilisti provenienti da Taranto e diretti verso Bari si consiglia di entrare in autostrada alla stazione di Mottola verso Bari dopo aver percorso la viabilità ordinaria.

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