
Taranto, sequestrati 30mila litri di carburante: otto persone denunciate
Nel corso dell’attività, sono stati sottoposti a sequestro anche una motrice e un semirimorchio-cisterna oltre ad un’area di 3.900 metri quadrati I finanzieri hanno sequestrato
Nel corso dell’attività, sono stati sottoposti a sequestro anche una motrice e un semirimorchio-cisterna oltre ad un’area di 3.900 metri quadrati. I finanzieri hanno sequestrato a Taranto e a Statte oltre 30.000 litri di carburante di illecita provenienza, destinato ad essere immesso clandestinamente sul mercato locale. Era stoccato in cisterne diacciaio e di plastica, alcune di grandi dimensioni. Nel corso dell’attività, sono stati sottoposti a sequestro anche una motrice e un semirimorchio-cisterna oltre ad un’area di 3.900 metri quadrati, nonché sette box all’interno dei quali sono state rinvenute le predette cisterne. Otto le persone denunciate alla Procura della Repubblica di Taranto.
L’attrice ha ricevuto il premio Arte del Cinema alla presenza del sindaco Vito Leccese e del presidente della Regione Decaro. Napoletana ma, di fatto, barese di adozione. L’attrice Luisa Ranieri è tornata a Bari in occasione della 17esima edizione del Bif&st, accolta da un pubblico delle grandi occasioni e da quella comunità pugliese (e non solo) per cui il suo volto coincide con quello del commissario più in voga del momento: Lolita Lobosco. Ospite del festival, Luisa Ranieri ha partecipato ad un incontro pubblico a seguito del quale è stata insignita del premio Bifest Arte del Cinema.
Erano due dei 335 civili e militari italiani, molti dei quali ebrei, trucidati a Roma il 24 marzo del 1944 dalle truppe di occupazione nazista come rappresaglia per l’attentato di via Rasella. Martiri della Resistenza, li chiamano. I loro ideali di democrazia e libertà, spiegano a Terlizzi, città dove erano nati, sono più che mai attuali, testimonianza viva per i giovani che sono chiamati a custodire e tramandare. A 82 anni da qual giorno il ricordo va al professor Gioacchino Gesmundo, medaglia d’oro al valor militare, e a don Pietro Pappagallo, riconosciuto giusto tra le nazioni, medaglia d’oro al valor civile, rappresentato dall’indimenticato Aldo Fabrizi nel film di Roberto Rossellini “Roma città aperta”. intervistati Nicola Colaianni, pres. Anpi; Michelangelo De Chirico, Sindaco di terlizzi
Prima tappa a Bari, poi a Lecce. Domani chiusura a Brindisi. Giovedì e venerdì una delegazione della Commissione parlamentare antimafia farà tappa in Puglia, a Bari, Lecce e Brindisi. Ai nostri microfoni, il vicepresidente della Commissione Mauro Dattis ci anticipato alcune considerazioni Riprese di Massimo D’Olimpio
In Puglia l’80% delle risorse andrà agli incentivi alle imprese. Una delle più grandi manovre di revisione della politica di coesione mai realizzate a Bruxelles. La rimodulazione di risorse già assegnate a Stati e Regioni, non spese, o spostate da capitoli meno strategici, che ora vengono ricollocati su altre priorità. Sono cinque gli assi su cui sono stati rimodulati gli aiuti comunitari: incentivi alle imprese, casa, acqua, energia e difesa. Per l’Italia la rimodulazione del settennio 2021-2027 vale circa 7 miliardi di euro, dei quali ben 679 milioni destinati alla Puglia e 102 alla Basilicata. Per la Puglia un tesoretto sostanzioso, manna dal cielo, sbloccata grazie anche all’ottimo feeling istituzionale tra il vicepresidente della commissione europea Fitto e il governatore Decaro. E proprio ieri, 25 marzo, Fitto a Bruxelles ha illustrato la manovra.
Approvata ieri la delibera per il recupero della mobilità passiva. La giunta regionale della Puglia ha approvato la delibera per il recupero della mobilità passiva in ambito sanitario. Attraverso accordi bilaterali con altre regioni ed il coinvolgimento delle strutture pubbliche e private si cercherà di contenere la spesa sostenuta per quei pazienti che decidono di curarsi fuori regione. Fermo restando la libertà di cura, la Regione punta a garantire in Puglia le stesse prestazioni che vengono erogate fuori regione, con lo stesso livello di qualità. Gli accordi verranno proposti in via prioritaria ai contesti territoriali verso cui si indirizza il maggior volume di mobilità passiva: Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Veneto e Campania. Non solo: le aziende sanitarie della Puglia dovranno potenziare quei servizi e quelle prestazioni che oggi spingono molti pugliesi a recarsi fuori regione.
Il tema è stato inserito all’ordine del giorno della commissione politiche agricole. La crisi della pesca aggravata dal caro carburante diventa un caso politico. A portarlo sul tavolo nazionale l’assessore pugliese all’agricoltura Paolicelli, che ha chiesto misure immediate alla commissione politiche agricole, ottenendo il via libera della regione coordinatrice, il Veneto, e del resto delle regioni. Obiettivo alleggerire l’impatto devastante per i pescatori degli aumenti di gosolio, schizzato in poche settimane di oltre 50 centesimi. Un rincaro insostenibile che ha messo in ginocchio le imprese ittiche sull’orlo di chiudere o licenziare. La filiera pugliese della pesca conta oltre 70 mila addetti e genera circa 6 miliardi di euro di fatturato annui. Da qui la richiesta al governo centrale di modificare il fondo europeo Feampa per attivare misure straordinarie di compensazione, sul modello di quelle adottate all’inizio della guerra in Ucraina, quando 400 imprese pugliesi ottennero ristori per circa 17 milioni di euro. Paolicelli ha chiesto di portare subito il dossier al ministro Lollobrigida. E così il tema è stato inserito all’ordine del giorno della commissione politiche agricole fissata in mattinata a Roma dalla quale si attendono risposte concrete per evitare il collasso di un settore strategico per l’economia pugliese.
Sono preoccupati in merito al possibile ingresso a giugno di un nuovo partner estero nella divisione. Da oggi, 26 marzo, presidio dei sindacati all’ingresso dello stabilimento Leonardo di Grottaglie, prima e dopo la fine di ogni turno di lavoro. I sindacati sono preoccupati in merito al possibile ingresso a giugno di un nuovo partner estero nella divisione, così come dichiarato anche dall’amministratore delegato, Roberto Cingolani e chiedono garanzie per i lavoratori. Confermati lo stato di agitazione e il blocco delle flessibilità e degli straordinari.
Secondo quanto emerso durante il dibattimento, la donna aveva fatto tutto da sola . È stata condannata a sedici anni di reclusione la 29enne italo-brasiliana, accusata di infanticidio. Nel 2024, dopo aver partorito una bambina l’aveva affogata nel water, nell’appartamento sovrastante il locale notturno in cui lavorava in provincia di Padova. Secondo quanto emerso durante il dibattimento, la donna aveva fatto tutto da sola ed aveva continuato ad esibirsi nel locale nonostante lo stato di gravidanza fosse evidente. Dall’autopsia era risultato che la bambina era nata viva. La donna si trova in Puglia agli arresti domiciliari presso l’abitazione dei genitori.
Tra gli indagati figurano nomi già noti alle cronache, tra cui Salvatore Buccarella e altri otto soggetti già raggiunti da decreto di fermo o custodia cautelare. Sono 22 le persone indagate nell’ambito dell’operazione “Colemi”, condotta dalla squadra mobile di Brindisi e coordinata dalla Dda di Lecce, che ha portato a diversi arresti fra giugno 2025 e marzo 2026, con l’obiettivo di bloccare il tentativo di “rialzare la testa” della frangia dei “tuturanesi” della Sacra Corona Unita. L’avviso di conclusione delle indagini preliminari è stato notificato nelle scorse ore. Tra gli indagati figurano nomi già noti alle cronache, tra cui lo storico volto della Scu Salvatore Buccarella e altri otto soggetti già raggiunti da decreto di fermo o custodia cautelare, mentre altri sono indagati in stato di libertà. Le accuse, a vario titolo, vanno dall’associazione di tipo mafioso (416 bis), alle estorsioni, al favoreggiamento, fino alla detenzione e cessione di stupefacenti. L’inchiesta aveva già portato a fermi e arresti tra settembre 2025 e marzo 2026: tra questi, Vincenzo e Umberto Attanasi con il figlio Pasquale, Salvatore Buccarella, Stefano Malerba, Adriano Vitale, Mauro Iaia, Pietro Guadalupi e Alessandro Blasi, quest’ultimo irreperibile fino alla costituzione spontanea. Gli altri indagati in stato di libertà sono Vitantonio Fiaccone, Antonio e Carlo Carriere, Antonio e Andrea Bruno, Mauro Bianco, Simone Fai, Francesco Castellano, Andrea Galasso, Antonio e Giuseppe Caliandro, accusati di reati che vanno dal favoreggiamento alla detenzione di droga. Secondo gli inquirenti, i due Attanasi e Schiavone avrebbero posto in essere estorsioni e traffici di cocaina, mentre alcuni gestori di locali del Brindisino, tra cui il Domus Caffè di Tuturano, sono indagati per favoreggiamento aggravato per non aver fornito immagini di videosorveglianza richieste dagli agenti.

Nel corso dell’attività, sono stati sottoposti a sequestro anche una motrice e un semirimorchio-cisterna oltre ad un’area di 3.900 metri quadrati I finanzieri hanno sequestrato

L’attrice ha ricevuto il premio Arte del Cinema alla presenza del sindaco Vito Leccese e del presidente della Regione Decaro Napoletana ma, di fatto, barese

Erano due dei 335 civili e militari italiani, molti dei quali ebrei, trucidati a Roma il 24 marzo del 1944 dalle truppe di occupazione nazista

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AIUTI COMUNITARI In Puglia l’80% delle risorse andrà agli incentivi alle imprese Una delle più grandi manovre di revisione della politica di coesione mai realizzate

SANITÀ Approvata ieri la delibera per il recupero della mobilità passiva La giunta regionale della Puglia ha approvato la delibera per il recupero della mobilità

LA CRISI Il tema è stato inserito all’ordine del giorno della commissione politiche agricole La crisi della pesca aggravata dal caro carburante diventa un caso

LAVORO Sono preoccupati in merito al possibile ingresso a giugno di un nuovo partner estero nella divisione Da oggi, 26 marzo, presidio dei sindacati all’ingresso

Secondo quanto emerso durante il dibattimento, la donna aveva fatto tutto da sola È stata condannata a sedici anni di reclusione la 29enne italo-brasiliana, accusata

Tra gli indagati figurano nomi già noti alle cronache, tra cui Salvatore Buccarella e altri otto soggetti già raggiunti da decreto di fermo o custodia