Ospite della trasmissione in onda su Telenorba, ha tracciato un bilancio di questi primi mesi da presidente della regione Puglia
“Mi sento il sindaco della Puglia“. Lo ha detto il presidente della regione Puglia, Antonio Decaro, ospite oggi, 10 marzo, della trasmissione Mattino Norba, in onda su Telenorba. Ha tracciato un bilancio di questi primi mesi da governatore.
“È complicato – ha detto -. Mi capita a volte di andare da un capo all’altro della regione. I primi provvedimenti hanno riguardato la sanità, con liste d’attesa, che è un tema nazionale. Il primo impegno è stato, con un piano sperimentale, quello di ridurre le liste d’attesa per le urgenze”. E la sanità resta la priorità anche per il futuro: “Dopo la prima fase dell’abbattimento delle liste d’attesa, dovremo lavorare in maniera strutturata per capire dove fare le assunzioni, l’organizzazione del pronto soccorso e la presa in carico dei pazienti cronici nelle strutture ospedaliere”. E poi il lavoro, il lavoro e le crisi nella zona di Taranto e Brindisi. Per l’estate il focus sarà sul turismo pugliese e sui Giochi del Mediterraneo.
Il neo governatore ha spiegato il rapporto con i pugliesi: “Mi sento il sindaco della Puglia: quando sono nelle altre città sento l’affetto dei pugliesi come se mi riconoscessero fratello maggiore. Sto cercando di occuparmi di tutta la Puglia: sono stato a San Severo, a Melendugno, alle feste patronali. Cerco di frequentare le comunità anche nelle loro giornate simboliche e non chiudermi nel palazzo di presidenza della regione”.
Tra gli aspetti che gli mancano di più della sua esperienza a Bruxelles c’è “il rapporto con i colleghi delle diverse nazionalità. Ma non mi mancano le condizioni metereologiche” ha detto. La sua famiglia avrebbe scelto il suo ruolo da parlamentare “perché ero più presente. Nel fine settimana ero più libero. Adesso tutti i sabati e le domeniche ci sono convegni, manifestazioni sportive ed eventi. Sono i due giorni in cui si lavora di più”.













