Se la sentenza dovesse influire sul negoziato per la cessione , “non ci sarebbero le condizioni” neanche l’erogazione del prestito ponte
La sentenza del Tribunale di Milano che spegne le aree a caldo dell’ex Ilva “cambia tutto” e “riscrive le regole del gioco”, “ha un impatto anche sulla continuità produttiva e sull’occupazione”. A dirlo il ministro
delle Imprese, Adolfo Urso, che si dice “molto preoccupato”. Se la sentenza dovesse influire sul negoziato per la cessione , “non ci sarebbero le condizioni” neanche l’erogazione del prestito ponte.
“Nelle prossime ore mi confronterò con i commissari straordinari dell’ex Ilva che hanno dovuto necessariamente comunicare anche attraverso la pubblicazione nella data room a Flacks i contenuti della sentenza, e quindi devono aspettare le valutazioni anche dell’acquirente. Nelle prossime ore avrò un quadro più completo”.
“Sull’ex Ilva riferirò in Parlamento nell’audizione già programmata. E io credo che occorra riferire ai sindacati”.













