Il femminicidio avvenne nell’abitazione della coppia, dov’era presente una delle tre figlie della coppia, all’epoca minorenne
Confermata in secondo grado la condanna all’ergastolo per Angelo Di Lella, il 60enne che, il 16 dicembre del 2022, uccise ad Apricena, nel Foggiano, sua moglie Giovanna Frino, di 44 anni.
Lo ha deciso la corte d’assise d’appello di Bari.
Secondo l’accusa, Di Lella era ossessionato dalla gelosia, poiché riteneva che la donna lo tradisse.
Il femminicidio avvenne nell’abitazione della coppia, dov’era presente una delle tre figlie della coppia, all’epoca minorenne. Giovanna Frino fu uccisa con tre colpi di pistola da suo marito, ex guardia giurata.













