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Febbraio 9, 2026

Dalle notizie trapelate sembra che la banda di malviventi avrebbe agito usando tre auto con lampeggianti, per camuffarle come auto civili in servizio alla polizia. Prima l’incendio di un camion e poi l’assalto di un furgone portavalori. Sembrano le scene di un film quelle riprese questa mattina da diversi automobilisti e che in poco tempo hanno fatto il giro del web. L’assalto a un blindato dell’azienda Battistolli è accaduto sulla superstrada Lecce-Brindisi all’altezza di Tuturano. Ad agire un commando armato di kalashnikov. I malviventi si sono finti poliziotti e hanno usato tre veicoli con lampeggianti per camuffarli come auto di servizio della polizia. Hanno finto di essere agenti di scorta per trarre in inganno le guardie giurate. Le hanno fatte scendere dal mezzo che poi è stato fatto esplodere. Dai video amatoriali registrati dagli automobilisti in transito, si vedono almeno sei persone agire a volto coperto, alcune con tute bianche e imbracciando armi. Il colpo è fallito. Nei momenti concitati dell’assalto c’è stato un conflitto a fuoco tra i banditi e i carabinieri ma non ci sono feriti. Terrore anche per gli automobilisti: il commando, per fuggire, li ha rapinati delle loro auto. I militari della compagnia di Campi Salentina hanno individuato il mezzo, un’ Alfa Romeo, nelle campagne di Squinzano in provincia di Lecce. In auto non c’era nessuno, ma hanno notato, braccato e fermato un uomo incappucciato che correva disarmato. Un complice è stato individuato, anch’egli col volto coperto e disarmato, in fuga a piedi. I due sono stati condotti in caserma. I banditi vengono dal territorio foggiano. Poco distante dal luogo della cattura, è stata rinvenuta una seconda auto, una jeep che era stata nascosta evidentemente per coprire la seconda parte della fuga passando inosservati. Le indagini dei Carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Lecce proseguono per risalire ad almeno altri due fuggitivi, ma secondo quanto emerge dalle indagini, la banda al completo potrebbe essere composta da più di 4 persone.

La delegazione di Flacks comprenderà solo tecnici e non lo stesso investitore Michael Flacks. Una delegazione del fondo americano Flacks Group sarà da oggi nell’ex Ilva di Taranto e nel siderurgico vi resterà sino a domani. La visita di Flacks a Taranto, la seconda, essendoci stata la prima a fine novembre 2025, era prevista ma non da oggi. I rappresentanti americani, che giorni fa sono stati anche a Genova e Novi Ligure, hanno deciso di anticiparla. All’arrivo degli emissari di Flacks saranno presenti uno dei tre commissari di AdI, Giancarlo Quaranta, e il direttore generale della società Maurizio Saitta. La delegazione di Flacks comprenderà solo tecnici e non lo stesso investitore Michael Flacks, la cui base è Miami, che di recente è stato in Italia, a Milano dove ha incontrato i commissari, e che viene probabilmente dato di ritorno in Italia nel giro di due settimane se le trattative in corso per l’ex Ilva dovessero evolvere.

L’area si estendeva per 12.500 mq. Sono scattati gli arresti domiciliari per un uomo per reati di materia ambientale. L’operazione è dei Carabinieri della Compagnia di Bari – San Paolo e del Gruppo Carabinieri Forestale di Bari – NIPAAF. Durante un controllo eseguito dalla Stazione di Bari Carbonara e dal Gruppo Carabinieri Forestale di Bari, lo scorso settembre 2025 era stata sequestrata una vasta discarica a cielo aperto estesa per circa 12.500 mq. in cui erano accumulati rifiuti di ogni tipo tra cui materiale edile e ferroso di diverso genere e tipologia, pneumatici, parti elettriche e meccaniche di autovetture, batterie esauste, bombole di gas esauste e altro.  Il responsabile è un 53enne originario del posto: all’interno della discarica avrebbe depositato e abbandonato rifiuti speciali pericolosi e avrebbe smaltito mediante combustione rifiuti anche pericolosi in essa abbandonati appiccando il fuoco in svariati punti del terreno.  

Il piccolo, ricoverato al Policlinico di Bari, è stato sottoposto ad un delicato intervento alla milza ed i medici si dicono ottimisti su una sua completa ripresa. È fuori pericolo il bambino di 7 anni rimasto coinvolto nel tragico incidente avvenuto la notte tra sabato e domenica sulla provinciale 111 fra Mola e Rutigliano. Il piccolo, ricoverato al Policlinico di Bari, è stato sottoposto ad un delicato intervento alla milza ed i medici si dicono ottimisti su una sua completa ripresa. I funerali della 25enne di Mola Rita Sanitate saranno celebrati martedì mattina alle 10 nella chiesa madre. Per quella giornata il sindaco Giuseppe Colonna proclamerà il lutto cittadino. 

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