LE NORME
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il pacchetto sicurezza, composto da un decreto legge e un disegno di legge. In arrivo la prossima settimana un altro Ddl sull’immigrazione
Ad illustrare i contenuti del pacchetto sicurezza approvato dal Consiglio dei Ministri, i responsabili dei dicasteri dell’Interno e della Giustizia, Piantedosi e Nordio, mentre la premier Meloni ha affidato ai social il suo commento.
Il primo articolo è quello che riguarda la stretta sull’uso dei coltelli, con pene dai 6 mesi a tre anni. Divieto di vendita ai minori e obbligo per gli esercenti di chiedere un documento di identità.
Su alcune norme, che hanno provocato numerose polemiche, anche nelle scorse settimane, come il cd scudo penale, Nordio ha precisato che è improprio parlare si impunità. Chi dovesse trovarsi in uno stato di giustificazione, come nel caso della legittima difesa, non sarà iscritto nel registro degli indagati, ma in un registro diverso dove non comparirà la parola “indagato” che mediaticamente – ha detto il ministro – equivale a condannato.
Sul fermo preventivo, in occasione di manifestazioni pubbliche, Piantedosi ha precisato che è previsto solo in situazioni indiziarie molto importanti e che la persona fermata sarebbe accompagnata in un ufficio di polizia e trattenuta per 12 ore. L’obbligo di preavviso delle manifestazioni viene rafforzato con misure di carattere pecuniario.
Rientra nel pacchetto sicurezza anche l’arresto in flagranza nei confronti di chi aggredisce il personale scolastico.
Introdotta la procedibilità d’ufficio anche per il furto con destrezza, quindi per il borseggio. Rese stabili le cd zone rosse.
Il disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri prevede, inoltre, l’estensione della procedura accelerata di sgombero a tutti i casi di occupazione abusiva di immobili destinati a domicilio, quindi anche alle seconde case.













