
Stretta su coltelli, borseggi e occupazioni abusive: cosa cambia nel pacchetto sicurezza
LE NORME Il Consiglio dei Ministri ha approvato il pacchetto sicurezza, composto da un decreto legge e un disegno di legge. In arrivo la prossima

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il pacchetto sicurezza, composto da un decreto legge e un disegno di legge. In arrivo la prossima settimana un altro Ddl sull’immigrazione. Ad illustrare i contenuti del pacchetto sicurezza approvato dal Consiglio dei Ministri, i responsabili dei dicasteri dell’Interno e della Giustizia, Piantedosi e Nordio, mentre la premier Meloni ha affidato ai social il suo commento. Il primo articolo è quello che riguarda la stretta sull’uso dei coltelli, con pene dai 6 mesi a tre anni. Divieto di vendita ai minori e obbligo per gli esercenti di chiedere un documento di identità. Su alcune norme, che hanno provocato numerose polemiche, anche nelle scorse settimane, come il cd scudo penale, Nordio ha precisato che è improprio parlare si impunità. Chi dovesse trovarsi in uno stato di giustificazione, come nel caso della legittima difesa, non sarà iscritto nel registro degli indagati, ma in un registro diverso dove non comparirà la parola “indagato” che mediaticamente – ha detto il ministro – equivale a condannato. Sul fermo preventivo, in occasione di manifestazioni pubbliche, Piantedosi ha precisato che è previsto solo in situazioni indiziarie molto importanti e che la persona fermata sarebbe accompagnata in un ufficio di polizia e trattenuta per 12 ore. L’obbligo di preavviso delle manifestazioni viene rafforzato con misure di carattere pecuniario. Rientra nel pacchetto sicurezza anche l’arresto in flagranza nei confronti di chi aggredisce il personale scolastico. Introdotta la procedibilità d’ufficio anche per il furto con destrezza, quindi per il borseggio. Rese stabili le cd zone rosse. Il disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri prevede, inoltre, l’estensione della procedura accelerata di sgombero a tutti i casi di occupazione abusiva di immobili destinati a domicilio, quindi anche alle seconde case.
Il Cdm vara nuovo decreto In arrivo altri 250 milioni di euro per l’ex Ilva. Il Consiglio dei ministri ha infatti approvato un decreto legge con “misure urgenti per assicurare la continuità produttiva ed occupazionale degli impianti ex Ilva”. Come si legge nel comunicato di Palazzo Chigi al termine della riunione, “nelle more della procedura di gara finalizzata alla definitiva cessione a terzi del compendio aziendale, le norme introdotte ampliano, portandola da 150 a 400 milioni, la facoltà di utilizzo a fini di continuità produttiva del patrimonio già destinato a finalità di ripristino ambientale”.
Il provvedimento consente di spostare in avanti i termini di scadenza di alcune norme e versamenti
In attesa di una più ampia riforma fiscale che dovrebbe essere completata nel 2024 Giornalista Stefania RotoloRiprese e Montaggio Massimo d’Olimpio
Arriva a tempo di record anche in vista delle prossime elezioni regionali Servizio di Stefania Rotolo Intervistati: Sen. Dario Damiani, FISen. Filippo Melchiorre, FdIOn. Davide Bellomo, LegaSen. Francesco Boccia, Pd

LE NORME Il Consiglio dei Ministri ha approvato il pacchetto sicurezza, composto da un decreto legge e un disegno di legge. In arrivo la prossima

Il Cdm vara nuovo decreto In arrivo altri 250 milioni di euro per l’ex Ilva. Il Consiglio dei ministri ha infatti approvato un decreto legge

Il provvedimento consente di spostare in avanti i termini di scadenza di alcune norme e versamenti

In attesa di una più ampia riforma fiscale che dovrebbe essere completata nel 2024 Giornalista Stefania RotoloRiprese e Montaggio Massimo d’Olimpio

Arriva a tempo di record anche in vista delle prossime elezioni regionali Servizio di Stefania Rotolo Intervistati: Sen. Dario Damiani, FISen. Filippo Melchiorre, FdIOn. Davide
