Skin Telenorba50
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

megamark

Gennaio 8, 2026

Per accelerare lo smaltimento delle prestazioni, gli ambulatori specialistici che effettuano esami diagnostici, potranno prolungare l’apertura anche nei fine settimana e, durante tutta la settimana, sino alle 23. Pronto il primo provvedimento del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. Come ampiamente annunciato dallo stesso neo Governatore, verterà sull’abbattimento delle liste d’attesa in sanità. Il documento, che sarà approvato nelle prossime ore, è stato messo a punto al termine di una riunione tenuta oggi in presidenza. Entro l’1 febbraio sarà avviato un piano sperimentale  che le Asl pugliesi dovranno presentare al governatore entro 15 giorni dall’approvazione del provvedimento. Per accelerare lo smaltimento delle prestazioni, gli ambulatori specialistici che effettuano esami diagnostici, potranno prolungare l’apertura anche nei fine settimana e, durante tutta la settimana, sino alle 23. Le Asl avranno il compito di monitorare le attività professionali istituzionali e quelle in regime di intramoenia laddove emergano violazioni, scatteranno sanzioni e nei casi più gravi la sospensione dell’attività intramuraria. Sarà inoltre monitorata l’eventuale inappropriatezza delle prescrizioni effettuate dai medici

L’incidente è avvenuto in via Roma, vicino allo stadio. Tragico incidente stradale in centro a Lecce. L’auto guidata da Antonio Mele, 96 anni, per cause in corso di accertamento, si è ribaltata in Via Roma, vicino allo stadio. L’uomo è morto sul colpo, sua moglie, 92 anni, è stata trasportata in ospedale ed è in gravi condizioni. Non si esclude che la vittima possa avere avuto un malore. 

Nel cantiere, lo ricordiamo, sono in corso i lavori di abbattimento della struttura iniziati nelle scorse settimane mentre si era in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato, su un ricorso presentato dalla ditta esclusa, per sospette irregolarità nell’appalto. La notte tra il 7 e 8 gennaio un incendio ha danneggiato un escavatore all’interno del cantiere allestito per la demolizione dell’ex palazzetto del Coni di Montereale a Potenza. Sul rogo, quasi certamente di origine dolosa, indaga la Polizia. Nel cantiere, lo ricordiamo, sono in corso i lavori di abbattimento della struttura iniziati nelle scorse settimane mentre si era in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato, su un ricorso presentato dalla ditta esclusa, per sospette irregolarità nell’appalto. Il Consiglio di Stato alla vigilia di Natale aveva annullato le aggiudicazioni dei lavori accogliendo il ricorso e riconoscendo il diritto al subentro dell’impresa ricorrente.

Sono state riconosciute tutte le aggravanti, inclusa la premeditazione, ad eccezione di aver agito ai danni di un soggetto con minorata difesa. Condanna all’ergastolo per Salvatore Vassalli, il carpentiere di Canosa accusato di aver ucciso il fisioterapista barese Mauro Di Giacomo. Nel video la lettura della sentenza I giudici della Corte d’Assise hanno letto il dispositivo dopo sette ore di camera di consiglio. Sono state riconosciute tutte le aggravanti, inclusa la premeditazione, ad eccezione di aver agito ai danni di un soggetto con minorata difesa.

Gli ionici battono il Gallipoli 4 – 1 . Il riscatto tanto atteso è arrivato in un freddo pomeriggio di gennaio, con il pubblico che ha lievemente contestato la squadra. La tensione ha avuto effetti benefici perché il Taranto ha messo in campo ogni riserva energetica. Il risultato è netto e senza repliche: 4 – 1 al Gallipoli. Gli ionici staccano il pass per la finale regionale di Coppa Italia contro il Bisceglie, leader del campionato di Eccellenza con 12 punti di vantaggio sui rossoblù. Sarà una finale tutta da vivere. In palio non c’è solo il titolo sportivo, ma la possibilità di conquistare la promozione in D.

Tutti i treni del Regionale di Trenitalia circolanti sulla tratta Foggia -Termoli saranno cancellati e riprogrammati con bus. A causa di interventi di manutenzione e potenziamento infrastrutturale sulla linea ferroviaria Pescara Foggia, dal 14 al 23 gennaio fra San Vito (CH) e San Severo (FG) e tra Bari e Barletta ci saranno modifiche alla circolazione, deviazioni di percorso, limitazioni e cancellazioni. I treni Frecciarossa saranno oggetto di limitazioni di percorso nelle stazioni di Ancona e Pescara, con soppressione della tratta da Ancona/Pescara a Bari/Lecce/Taranto, o soppressioni integrali. Alcuni Intercity subiranno cancellazioni parziali fra Pescara e San Severo o tra Pescara e Bari/Lecce e subiranno modifiche di orario. Infine dal 15 al 23 gennaio tutti i treni del Regionale di Trenitalia circolanti sulla tratta Foggia -Termoli saranno cancellati e riprogrammati con bus. Nello stesso periodo, anche alcuni treni del Regionale sulle linee Bari – Foggia, Bari – Lecce e Brindisi – Taranto saranno oggetto di variazioni di orario. Dalle 20.30 del 22 gennaio alle 8.30 del 23 gennaio alcuni treni della linea Bari – Foggia saranno oggetto di variazioni di orario, limitazioni di percorso e cancellazioni; saranno attivati servizi bus.

Il materiale era arrivato a bordo della nave cargo Danica Rainbow. Sono partiti dal porto di Taranto i primi tre container (degli 11 complessivi) con munizioni e armi provenienti da Israele e diretti in un deposito in Puglia del Ministero della Difesa. Il materiale era arrivato a bordo della nave cargo Danica Rainbow. In queste ore sono stati contattati alcuni mezzi e autisti idonei per il trasporto internazionale di merce pericolosa. Durante i controlli della Capitaneria di porto e del terminalista Yilport, è stato riscontrato che i camion e gli autisti dell’impresa privata, contrattualizzata dal Ministero, erano sprovvisti delle autorizzazioni necessarie. I containers sono rimasti sulla banchina tutta la notte vigilati da guardie armate. Si sta cercando in queste ore di reperire altri mezzi e personale per il trasporto ma, quasi certamente, le operazioni si protrarranno anche nella giornata di domani.

Nevicate intense, fino alla mattinata, a Monte Sant’Angelo, a 800 metri. Gargano investito in pieno, Monti Dauni lievemente: l’ondata di maltempo ha portato neve e temperature rigide in provincia di Foggia.L’area più colpita è quella del promontorio garganico, interessato da precipitazioni nevose a partire dai 300 metri. Imbiancati diversi Comuni, come Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Vico, Rignano e San Nicandro. In azione i mezzi spazzaneve e spargisale.Non si segnalano particolari disagi alla circolazione stradale, ad eccezione dei problemi, all’alba, all’ingresso di San Giovanni Rotondo, dove un mezzo pesante, a causa del ghiaccio, ha bloccato la carreggiata, provocando una lunga fila di veicoli.Scuole chiuse in molti Comuni, a scopo precauzionale, a causa della formazione di ghiaccio lungo strade, soprattutto sui Monti Dauni.Nevicate intense, fino alla mattinata, a Monte Sant’Angelo, a 800 metri.Ed è stato l’entroterra garganico ad essere maggiormente colpito dall’ondata di maltempo.

Uno studio internazionale rivela che l’esercizio fisico può ridurre i sintomi depressivi come la psicoterapia, con benefici accessibili a tutti. C’è una buona notizia che arriva dal mondo della ricerca scientifica e riguarda un gesto semplice e quotidiano: l’esercizio fisico. Secondo uno studio pubblicato sulla Cochrane Database of Systematic Reviews, l’attività fisica può contribuire a ridurre i sintomi della depressione in misura simile alla terapia psicologica. La ricerca è stata condotta dagli scienziati dell’Università di Lancashire, guidati da Andrew Clegg, che hanno analizzato 73 studi scientifici coinvolgendo quasi 5.000 adulti con depressione. L’obiettivo era confrontare l’efficacia dell’attività fisica con altri interventi, come farmaci antidepressivi, terapie psicologiche e trattamenti di controllo. I risultati mostrano che lo sport produce un effetto positivo moderato sui sintomi depressivi, confermandosi come una soluzione concreta e accessibile. La depressione, spiegano gli esperti, è una delle principali cause di cattiva salute e disabilità e colpisce oltre 280 milioni di persone nel mondo. In questo scenario, l’esercizio fisico si distingue come un intervento semplice, economico e ampiamente disponibile, già noto per i suoi numerosi benefici per la salute fisica e mentale. Lo studio evidenzia inoltre che gli effetti collaterali dell’attività fisica sono rari e generalmente lievi, come occasionali lesioni muscoloscheletriche, mentre la terapia farmacologica può provocare disturbi come stanchezza o problemi gastrointestinali. Restano tuttavia alcuni aspetti da chiarire. Gli effetti a lungo termine dell’esercizio fisico sulla depressione non sono ancora del tutto definiti, poiché pochi studi hanno previsto un follow-up prolungato. Inoltre, non è emerso un tipo di attività nettamente superiore alle altre, anche se i programmi di allenamento misti e quelli di resistenza muscolare sembrano più efficaci rispetto al solo esercizio aerobico. Discipline come yoga, qigong e stretching non sono state incluse e potrebbero essere oggetto di future ricerche. «I nostri risultati – afferma Andrew Clegg – suggeriscono che l’esercizio fisico è un’opzione sicura e accessibile per la gestione della depressione. Trovare approcci sostenibili e personalizzati è fondamentale». Il ricercatore conclude sottolineando l’importanza di studi più ampi e di alta qualità, capaci di chiarire quali attività fisiche funzionano meglio, per chi e se i benefici durano nel tempo.

Il presunto responsabile è un tifoso della Roma, individuato e denunciato . Un antipatico imprevisto ha condotto il Lecce alla sfida casalinga contro la Roma, disputata nel giorno dell’Epifania. Secondo quanto trapelato in queste ore, un tifoso della Roma, ospite dello stesso albergo in cui alloggiava il club pugliese, ha attivato l’allarme antincendio nel cuore della notte. I responsabili della struttura hanno invitato tutti gli ospiti ad abbandonare le camere per sicurezza. Tra questi anche gli uomini di Di Francesco, che avrebbero voluto riposare beatamente. Al termine dei controlli, è stato accertato che si trattava di un falso allarme. Il responsabile è stato individuato e accompagnato in Questura, dove è stato denunciato per procurato allarme. Solo all’alba è stato possibile rientrare in camera. Sicuramente le ragioni del k.o subito dal Lecce non sono riconducibili all’episodio spiacevole, frutto della scarsa ragionevolezza di alcuni appassionati di calcio. Ma al tifoso romanista andrebbero impartite serie lezioni…di sportività.

Pochi movimenti in casa Bari e squadra sempre più debole. La prima conferenza del 2026 di mister Vivarini è un esempio di onestà intellettuale. Senza troppi giri di parole, o acrobazie tipiche del mondo del calcio, ha ammesso di essere preoccupato. Perché la società in questi primi giorni di calciomercato è risultata come sempre poco reattiva. Sinora l’unico innesto certo è Andrea Cistana, difensore proveniente dallo Spezia. Ma le sue condizioni non sono ottimali: reduce da due infortuni, ha giocato pochissimo in questa stagione. Si parla di altre trattative, ma sono poco rassicuranti. Riguardano due giovani scuola Inter: Stabile e De Pieri, rispettivamente difensore e attaccante. C’è inoltre la schiera degli esuberi, in cui compare Vicari. E anche quando è spuntato il suo nome in conferenza, Vivarini non ha cercato alibi: “E’ fuori dal progetto. Deve cambiare squadra”. A poche ore dalla trasferta di Massa Carrara, scontro diretto per la salvezza, il Bari vive il paradosso di sentirsi più debole. Lo è tecnicamente e psicologicamente. “Perché – aggiunge lo stesso Vivarini- ci sono ragazzi che non si sono ambientati”. Pertanto, sperano di cambiare casacca quanto prima: si salvi chi può.

Non si segnalano particolari disagi alla circolazione stradale, ad eccezione dei problemi, all’alba, all’ingresso di San Giovanni Rotondo. Neve e gelo nelle zone montane della provincia di Foggia. Imbiancato, soprattutto, il Gargano. Scuole chiuse in molti Comuni e disagi per la circolazione stradale a causa del ghiaccio. Intervista a Matteo Vocale, sindaco di San Nicandro Garganico

Una ricerca americana mostra che il mal di schiena cronico negli uomini anziani aumenta il rischio di insonnia e riposo insoddisfacente. Se pensavate che il mal di schiena cronico fosse solo una questione di cuscini sbagliati, posture improbabili sul divano e imprecazioni mattutine, è il momento di ricredersi. Negli uomini over 65, quel dolore sordo che accompagna le giornate potrebbe essere molto più di un fastidio fisico: è un campanello d’allarme per futuri guai notturni. Altro che contare le pecore. A lanciare l’avvertimento è uno studio della Penn State University, pubblicato sulla rivista Innovation and Aging, che ha deciso di ribaltare una convinzione diffusa: non è (solo) dormire male a peggiorare il dolore, ma è il mal di schiena cronico a sabotare il sonno… con largo anticipo. Secondo i ricercatori, chi soffre di dolore alla schiena ha una probabilità più alta dal 12 al 25% di sviluppare insonnia o una scarsa qualità del sonno addirittura sei anni dopo. Una sorta di profezia lombare. Lo studio ha seguito per anni oltre 1.000 uomini anziani, analizzando il rapporto tra dolore e riposo notturno. E qui arriva la sorpresa: il legame non è bidirezionale. In altre parole, se il mal di schiena predice un futuro di notti agitate, non è altrettanto vero che dormire male porti automaticamente a peggiorare il dolore alla schiena nel tempo. Insomma, la colpa non è sempre del materasso. Gli uomini con problemi alla schiena, infatti, mostrano un curioso talento per il caos notturno: tendono ad addormentarsi a orari improbabili – troppo presto o troppo tardi – e convivono con una costante insoddisfazione per la qualità del sonno. Il risultato? Notti lunghe, sonno corto e risvegli decisamente poco eroici. “Il dolore alla schiena deve essere considerato un vero e proprio segnale d’allarme”, spiega Soomi Lee, scienziata della Penn State University e autrice dello studio. Ignorarlo non significa solo stringere i denti: una gestione tardiva del dolore può innescare una reazione a catena fatta di privazione del sonno, problemi di memoria, depressione, ansia e persino un aumento del rischio di cadute. Altro che semplice mal di schiena. Il messaggio per caregiver e familiari è chiaro: intervenire per tempo sul dolore non serve soltanto a migliorare la mobilità, ma può letteralmente salvare il sonno – e con esso l’equilibrio fisico e mentale – degli uomini più anziani. Perché, alla fine, dormire bene è una cosa seria. E la schiena, a quanto pare, lo sa benissimo.

Le sue dichiarazioni spontanee fatte nell’aula della Corte d’Assise. La sentenza verrà pronunciata nelle prossime ore. “Sono consapevole di aver distrutto la vita di due famiglie, e questo non me lo perdonerò mai finché avrò vita ma vi giuro che queste non erano le mie intenzioni “. Sono le dichiarazioni spontanee fatte nell’aula della Corte d’Assise da Salvatore Vassalli, il carpentiere di Canosa che il 18 dicembre 2023 ha sparato e ucciso il fisioterapista barese Mauro Di Giacomo, al termine di una lite sotto l’abitazione del professionista in via Tauro, nel quartiere Poggiofranco. “Da genitore – ha proseguito – provo un enorme dispiacere nei confronti dei figli di Di Giacomo per la perdita del padre, non posso chiedere loro di perdonarmi ma spero che con il tempo il loro odio nei miei confronti si plachi. Vorrei che il processo a mio carico sia animato da sentimenti di verità e giustizia e non di vendetta “. La Corte si è ritirata in camera di consiglio, la sentenza verrà pronunciata nelle prossime ore. 

La piccola era arrivata in pronto soccorso con un grave offuscamento visivo e una paralisi dei muscoli oculari. Straordinario il lavoro di un team multidisciplinare. Una bambina di 10 anni ha recuperato completamente la vista dopo un complesso percorso diagnostico e terapeutico che ha visto il lavoro sinergico dei reparti di Neurologia del Giovanni XXIII e la Neurochirurgia e l’Otorinolaringoiatria del Policlinico di Bari.  La piccola è arrivata in Pronto Soccorso pediatrico con un grave offuscamento visivo e una paralisi dei muscoli oculari. Le indagini diagnostiche avevano rivelato una mastoidite all’orecchio destro complicata da una trombosi venosa cerebrale, estesa fino al seno cavernoso, con un alto rischio di perdita irreversibile della vista. Da subito è stato attivato un team multidisciplinare tra neurologi pediatrici, neurochirurghi e otorinolaringoiatri, che hanno discusso il caso e deciso di intervenire chirurgicamente insieme: da un lato gli otorinolaringoiatri dell’equipe diretta dal prof. Nicola Quaranta con un drenaggio trans-timpanico per eliminare l’infezione che aveva innescato la trombosi, dall’altro l’equipe Neurochirurgica diretta dal prof. Francesco Signorelli con una derivazione spinale esterna capace di ridurre la pressione intracranica in maniera indiretta e ridurre la compressione sui nervi ottici, in modo tale da salvaguardare la vista. “Un approccio delicato, mininvasivo e mirato – spiega il prof. Francesco Signorelli – che ci ha permesso di salvare la vista della bambina evitando l’impianto di protesi definitive. In età pediatrica questo è un aspetto fondamentale, perché i bambini crescono e una protesi avrebbe richiesto nel tempo nuovi interventi di sostituzione”. Il protocollo di trattamento e gestione dell’ipertensione intracranica cronica condiviso fra le unità operative di Neurologia pediatrica e Neurochirurgia del Policlinico ha fatto registrare nei 20 giorni successivi all’intervento la una progressiva riduzione delle pressioni intracraniche e una totale regressione del deficit di motilità degli occhi. Dopo tre settimane la derivazione è stata rimossa, e la bimba è potuta tornare a casa. Al controllo a sei mesi, la trombosi si è quasi del tutto risolta e la vista è completamente recuperata, senza alcun deficit residuo. “Nel 2025 – conclude il direttore generale del Policlinico di Bari, Antonio Sanguedolce – al Policlinico di Bari sono state eseguite oltre 70 procedure neurochirurgiche su bambini, la metà delle quali per tumori cerebrali seguiti anche nell’oncologia pediatrica. Risultati come questo dimostrano l’eccellenza e la forza del nostro modello multidisciplinare, in cui specialisti di diverse aree lavorano insieme per offrire ai pazienti, anche ai più piccoli, le cure più sicure e avanzate”.

Gli altri due sono riusciti a fuggire. Dovrà rispondere di furto aggravato in concorso un uomo di 40 anni, arrestato a Taranto dai Carabinieri, dopo la segnalazione di un vigilante. Insieme a due complici, ancora da rintracciare, ha rubato 400 metri di cavo di rame rivestito, per un peso complessivo di circa 680 chilogrammi, in una azienda situata sulla statale 7, vicino alla stazione Bellavista, in direzione Massafra. I tre hanno tentato la fuga ma sono stati raggiunti dopo un breve inseguimento. Il 40enne è stato arrestato in flagranza di reato. Gli altri 2 sono fuggiti. Secondo quanto accertato il cavo di rame era destinato all’alimentazione di una cabina elettrica di una nota azienda tarantina, indispensabile per l’azionamento di alcune pompe.

Il blindato stava rientrando a Bari, sull’A14, con il denaro raccolto nei centri commerciali e in alcuni uffici postali della provincia di Foggia. Trasportava un milione e 200 mila euro il portavalori rapinato ieri pomeriggio lungo l’autostrada a Cerignola. I banditi si sono impossessarsi di diverse centinaia di migliaia di euro. Il blindato stava rientrando a Bari, sull’A14, con il denaro raccolto nei centri commerciali e in alcuni uffici postali della provincia di Foggia. Il commando – composto da almeno otto persone – ha bruciato tre auto per sbarrare la strada, disseminato l’asfalto di chiodi a quattro punte per bloccare l’arrivo delle forze dell’ordine, sparato numerosi colpi di kalashnikov contro il parabrezza per fermare il portavalori ed ha esploso un ordigno per sventrare il mezzo e portare via i soldi. “Il trasporto valori è diventato il bancomat della criminalità in Italia”, denuncia il SAVIP, il Sindacato Autonomo della Vigilanza Privata. “Scorte esigue, massimali eccessivamente alti dei valori trasportati, orari di lavoro prolungati, mezzi facilmente attaccabili, armamento inadatto, regole d’ingaggio restrittive fanno delle guardie giurate dei facili bersagli per i criminali”, conclude il SAVIP.

La ricetta a Mattino Norba. Una ricetta super gustosa e facile da replicare a casa quella di oggi. Ecco come preparare il cuore morbido di carciofo arrosto. La ricetta è di Vito Rizzi. Ingredienti 4 carciofi 4 uova Per la fonduta 200gr di pecorino 100gr di panna fresca

La ricetta a Mattino Norba . Oggi con lo chef Vito Rizzi prepariamo le Morbidelle con ricotta di capra al limone e crumble di pane. Seguici su Telenorba per il procedimento, al termine della diretta puoi recuperare il video qui di seguito. Ecco la lista degli ingredienti: 500gr di ricotta di capra 1 limone bio 150 gr di zucchero semolato Per la salsa di cachi 2/3 cachi maturi 100gr di zucchero avelo Mollica di pane

Avviate le indagini dei carabinieri, telecamere al setaccio. Una donna anziana di Gallipoli è stata truffata per circa 40.000 euro da due malviventi che hanno fatto leva sulle sue paure per la figlia. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, la vittima è stata contattata telefonicamente da un uomo che si è spacciato per “commissario”, prospettandole gravi conseguenze legali per la figlia e chiedendo il versamento immediato di una somma di denaro a titolo di cauzione. Poco dopo, un complice si è presentato a casa della donna e ha ritirato il denaro. I Carabinieri di Gallipoli hanno avviato le indagini, acquisendo le immagini di videosorveglianza e coordinandosi con la Procura di Lecce.

Vivarini attacca la società

Pochi movimenti in casa Bari e squadra sempre più debole La prima conferenza del 2026 di mister Vivarini è un esempio di onestà intellettuale. Senza

gilca-srl-giugno
deliziosa