
La fiaccola olimpica a Castel del Monte e a Barletta
I tedofori hanno sfilato nel segno di Federico II di Svevia, l’imperatore che già nel 1228 fu promotore dei valori di pace La fiaccola olimpica
I tedofori hanno sfilato nel segno di Federico II di Svevia, l’imperatore che già nel 1228 fu promotore dei valori di pace . La fiaccola olimpica è arrivata ai piedi di Castel del Monte, patrimonio dell’Unesco e simbolo della Puglia nel mondo. I tedofori hanno sfilato nel segno di Federico II di Svevia, l’imperatore che già nel 1228 fu promotore dei valori di pace che la fiamma porta con se, nel suo lungo cammino. Da Andria a Barletta dove sono stati ripercorsi i luoghi in cui Pietro Mennea si allenava, campione mai dimenticato ancora oggi simbolo olimpico e dello sport italiano nel mondo. Il servizio di Giuseppe Capacchione
L’uomo che ha sparato ha 41 anni ed è originario di Gallipoli, lo cerca la polizia. Litiga con la ex moglie e spara al vicino intervenuto per difendere la donna. È accaduto a Nardò, in via Pompiliano. L’uomo che ha sparato ha 41 anni ed è originario di Gallipoli. Oggi pomeriggio, insieme al figlio 14enne, era andato sotto casa della donna da cui si sta separando. Voleva portare con se anche l’altro figlio di sette anni che era con la madre. Quando l’ha vista ha iniziato ad aggredirla verbalmente, un vicino di casa è sceso per difendere la madre. Il 41enne ha tirato fuori una pistola, ha minacciato tutti e poi, in un momento di concitazione, è partito un colpo che ha ferito al piede il 50enne. Il 41enne è fuggito in moto ed è ricercato dalla polizia.
Aiutati da un bel sole nonostante la temperatura rigida, anche quest’anno oltre cento baresi si sono scambiati gli auguri di buon anno con il bagno a mare. Ooltre cento baresi si sono scambiati gli auguri di buon anno con il bagno del primo gennaio nel mare di Pane e Pomodoro. Una tradizione che si ripete da 25 anni con la Marcia Nicolaiana, organizzata dalla Uisp Bari e Centro Sportivo Italiano. Prima la messa nella Basilica di San Nicola, celebrata da padre Giovanni Distante, poi di corsa, sul lungomare, verso la spiaggia pubblica barese. Tra i tuffatori del primo dell’anno c’era anche il neo presidente della Regione Puglia Antonio Decaro
Il primo nato del 2026 a Bari è una bambina, si chiama Luana ed è nata al San Paolo. Tre chili 560 grammi, 51 centimetri di lunghezza. E’ lei, Luana, la prima nata del 2026 a Bari, probabilmente in tutta la Puglia. All’ospedale San Paolo giurano infatti che la piccola ha visto la luce allo scoccare del nuovo anno. Felice la mamma, Isabella, di Binetto, che a 37 anni ha dato alla luce la sua seconda figlia.
A Castellaneta una bambina di soli 3 anni si è ustionata mentre a Taranto un uomo è arrivato nella notte al pronto soccorso del SS Annunziata con il volto ustionato. Le campagne di sensibilizzazione e le ordinanze sono servite a poco: dopo la notte di Capodanno il bilancio dei feriti a causa di fuochi e botti è grave. A Vieste un ragazzo di 16 anni ha perso la mano a causa dell’esplosione di un petardo: i medici hanno dovuto amputarla. A Castellaneta una bambina di soli 3 anni si è ustionata una mano sempre per lo stesso. A Taranto un 13enne rischia di perdere la mano destra per l’esplosione di un petardo. È arrivato in pronto soccorso, accompagnato dalla madre. Ai medici ha raccontato di aver raccolto da terra il petardo che era rimasto inesploso. La tac ha confermato la gravità della situazione. Sempre a Taranto un uomo è arrivato nella notte al pronto soccorso del SS Annunziata con il volto ustionato, la ferita ha sfiorato un occhio e la situazione è più grave del previsto. A Lecce un 22enne ha subito l’amputazione delle falangi di due dita mentre a Tricase, un bambino di dieci anni è rimasto ferito al volto a causa dei fuochi d’artificio. A Trani uomo di 51 anni è rimasto ferito al volto: lo scoppio gli ha provocato una ferita al labbro inferiore e un’ustione alla guancia sinistra che per poco non ha coinvolto anche l’occhio.
Ladri fuggiti con il contenuto della cassa. Assalto di inizio anno al bancomat della filiale della banca BPM di via Telesforo a Foggia. I malviventi hanno utilizzato un ordigno rudimentale posizionato all’interno della fessura, facendo saltare lo sportello. Il bottino è in corso di quantificazione. Nell’esplosione è stata danneggiata anche un’autovettura parcheggiata nelle vicinanze, che ha riportato la rottura dei vetri. Sul posto i vigili del fuocoe la polizia, che sta esaminando le immagini della videosorveglianza.
Bambini e mamme stanno bene, momenti di gioia nei reparti di maternità . La prima nata del 2026 a Bari è Luana. È venuta al mondo all’ospedale San Paolo a mezzanotte in punto. E’ la prima a Bari e probabilmente anche in Puglia. La bimba pesa circa 3,5 chilogrammi e sta bene, come la sua mamma Isabella, di Binetto. È nato un minuto dopo la mezzanotte Gabriele all’ospedale Vittorio Emanuele II di Bisceglie. È lui il primo bambino venuto al mondo nel 2026 nella provincia di Barletta-Andria-Trani. Il piccolo pesa 3 chili e 190 grammi ed è alto 49 centimetri. È un secondogenito. Nato con parto spontaneo. Lui e la sua mamma Maria sono in ottime condizioni di salute. Si chiama Claudio il primo nato a Foggia quattro minuti dopo la mezzanotte. Pesa 3,2 chili ed è in ottima salute. É il primo figlio di una coppia di Carapelle. Momenti di gioia all’interno della maternità e tra l’equipe medica con il dottor Raffaele Piemontese e le infermiere Rosaria, Maria Teresa e Annalisa, oltre alle ostetriche che hanno partecipato alla momento di nascita
L’ordinanza comunale che li vieta è stata totalmente ignorata. Non è saluto al nuovo anno, ma una sfida al buon senso e alle regole. Anche quest’anno scene da guerriglia. Non è ancora scoccata la mezzanotte e nelle strade di Bari rimbombano i già primi botti. L’ordinanza comunale che li vieta sembra essere totalmente ignorata. Nel quartiere Libertà gruppetti di ragazzi posizionano i botti al centro strada, accendono la miccia e scappano. Il boato è forte, tanto da far scattare l’allarme delle auto. Scene che poco hanno a che vedere con la festa. In pochi istanti la strada è invasa dal fumo. Basta girare l’angolo ed ecco spuntare anche dei fumogeni rossi. La situazione è simile anche al quartiere San Girolamo. Le batteria sono state piazzate persino a ridosso del Castello Svevo.
A Bari particolarmente grave un uomo colpito ad un occhio. Il Capodanno ha rispettato la tradizione: in tutte le città non sono mancati i botti, che hanno inevitabilmente provocato dei feriti a Bari. Intorno alla mezzanotte il 118 ha ricevuto la prima chiamata di soccorso: una ragazza è rimasta ferita in modo non grave da un petardo che le è esploso a distanza ravvicinata. Al Policlinico di Bari, invece, un uomo di circa quarant’anni si è presentato con una grave ferita all’occhio, anche in questo caso provocata da un petardo. Situazioni che hanno ulteriormente aggravato la situazione, in quanto già era stato registrato il particolare sovraffollamento del pronto soccorso nella serata di capodanno. Una bambina di 3 anni è rimasta ustionata a una mano per lo scoppio di un petardo, a Castellaneta. La piccola è stata trasportata in ospedale, al pronto soccorso, medicata e subito dimessa.

I tedofori hanno sfilato nel segno di Federico II di Svevia, l’imperatore che già nel 1228 fu promotore dei valori di pace La fiaccola olimpica

L’uomo che ha sparato ha 41 anni ed è originario di Gallipoli, lo cerca la polizia Litiga con la ex moglie e spara al vicino

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Attualità Il primo nato del 2026 a Bari è una bambina, si chiama Luana ed è nata al San Paolo Tre chili 560 grammi, 51

A Castellaneta una bambina di soli 3 anni si è ustionata mentre a Taranto un uomo è arrivato nella notte al pronto soccorso del SS

CRONACA Ladri fuggiti con il contenuto della cassa Assalto di inizio anno al bancomat della filiale della banca BPM di via Telesforo a Foggia. I

Bambini e mamme stanno bene, momenti di gioia nei reparti di maternità La prima nata del 2026 a Bari è Luana. È venuta al mondo

L’ordinanza comunale che li vieta è stata totalmente ignorata Non è saluto al nuovo anno, ma una sfida al buon senso e alle regole. Anche

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