La storia di Marco e Damiana
L’amore per la corsa, per se stessi e per gli altri: è la maratona di New York nel racconto di Marco e Damiana. In viaggio di nozze nella “Grande Mela”, sono stati tra i pochi pugliesi partecipanti. Il percorso di 42km attraversa i cinque distretti cittadini: Brooklyn, Queens, Bronx, Staten Island e Manhattan. Lo hanno coperto fianco a fianco dalla partenza al traguardo, con tenacia, condivisione e qualche problema fisico per Damiana, in gara per il campionato del mondo 2025 perché vincitrice della tappa di Verona. “New York è iconica. Per questo l’abbiamo scelta- afferma Marco -. È la più famosa al mondo. Per gli italiani è come sentirsi a casa. I connazionali emigrati amano il nostro Paese. Lo dimostrano offrendoci sostegno e incoraggiamento in ogni istante. Una grande festa multietnica a cielo aperto. E’ tradizione consolidata battere il cinque ai bambini a bordo strada per coinvolgerli”.
La loro storia è salda intersezione tra quotidianità, tempo libero, impegni personali e allenamenti. “Corriamo tre volte a settimana all’ora di pranzo e la sera. La corsa è uno sport semplice. Basta poco per praticarlo: canotta, pantaloncini e scarpette. Per questo ci siamo appassionati”. Dal primo giorno insieme, circa dieci anni fa, hanno partecipato a 17 maratone; altre ne verranno, con passo spedito e deciso, ma senza affanni: “Il sogno è Londra – puntualizza Marco-. Per il 2026 è già sold out. Andremo a Roma e nel 2027 chissà”. Rallentare non è consigliabile, meglio coprire le distanze in corsie adiacenti, senza invaderle: minuscola ma efficace regola – non solo dell’atletica – da tenere a mente sempre.













