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Maggio 20, 2025

Il leader della Lega a Taranto per sostenere il candidato sindaco Francesco Tacente servizio di Annamaria Rosato; intervista Matteo Salvini, leader Lega; intervista Francesco Tacente candidato sindaco

Il rebranding completa l’integrazione con Deda Next e rafforza l’impegno del Gruppo nello sviluppo digitale di PA e aziende di pubblico servizio A meno di un anno dall’acquisizione del 100% di CLE da parte di Dedagroup (Deda), il Gruppo – acceleratore di business e tecnologia e azienda di punta in Italia – prosegue nella declinazione della nuova corporate identity avviata già lo scorso anno e continua a puntare sulla valorizzazione e crescita delle aziende che entrano nel proprio ecosistema.L’azienda pugliese diventa Deda Cle, segnando una tappa fondamentale nel suo percorso di crescita all’interno del Gruppo e rafforzando l’integrazione con Deda Next, società di Deda impegnata ad accompagnare la trasformazione digitale della PA e delle aziende di pubblico servizio, che ha permesso di attivare sinergie immediate e concrete su tutto il territorio nazionale.Il rebranding non rappresenta solo un’evoluzione di immagine, ma è l’espressione concreta di un processo di integrazione rapido ed efficace, che dimostra la capacità di Deda di accelerare la crescita delle aziende che entrano nel Gruppo, valorizzandone il potenziale tecnologico, organizzativo e umano. I risultati ottenuti nel 2024 confermano la solidità di questo percorso, con una crescita dei ricavi di Deda Cle del 12%, superando i 5 milioni di euro. Nel corso dell’anno, la squadra è cresciuta con 15 nuovi professionisti.“La trasformazione digitale delle PA e delle aziende di pubblico servizio è oggi una necessità, non più un’opzione. Siamo di fronte a una domanda crescente di servizi e a risorse limitate, in un contesto segnato da forti disomogeneità territoriali. In questo scenario, il nostro impegno è trasformare le opportunità tecnologiche in soluzioni concrete, che migliorino davvero la vita delle persone. La forte sinergia con Deda Next e le altre aziende del gruppo che operano sul mercato pubblico, ci consente di affrontare queste sfide con una visione sistemica, costruendo progetti che mettono al centro l’interoperabilità dei dati e la prossimità, per offrire un modello di servizi più equo ed efficiente. Deda Cle è parte attiva di questa evoluzione e oggi rafforza ulteriormente la capacità di accompagnare grandi clienti, come Regioni, Enti Locali e ASL, portando esperienza, capacità di innovazione e radicamento nei territori per contribuire alla modernizzazione del Paese.” Lucio Marottoli, Amministratore Delegato di Deda Cle.Mariarosaria Scherillo, Presidente di Deda Cle, ha aggiunto: “Deda Cle non è solo un nuovo nome, è l’espressione di un’identità aziendale che evolve senza perdere la propria essenza. In questi anni abbiamo costruito una comunità forte, fatta di persone che condividono una visione comune e valori importanti come l’inclusività, la collaborazione e l’innovazione. Vogliamo essere un’azienda in cui ogni persona si senta parte integrante di un progetto più grande, in cui la tecnologia è al servizio delle persone e della società. Crediamo che il nostro contributo possa fare la differenza, e all’interno di Deda possiamo guardare a un futuro ancora più ambizioso.” Deda Cle si distingue per una proposta che abbraccia diversi settori fondamentali della trasformazione digitale del Paese. Nella sua natura di system integrator e software house, offre al mercato soluzioni personalizzate per lo sviluppo e l’interoperabilità dei sistemi digitali. Con la sua piattaforma proprietaria Resettami, abilita l’ottimizzazione e la gestione dei servizi socio-sanitari, migliorando l’accessibilità e riducendo i tempi di attesa a favore di una gestione più efficiente di welfare e sanità. L’azienda è inoltre specializzata in soluzioni taylor made di innovazione e IT Management e, con una profonda conoscenza di dominio sull’E-Procurement, supporta la Pubblica Amministrazione nella gestione efficiente e trasparente dei contratti pubblici con servizi a valore specialistici. Costantemente orientata all’innovazione, Deda Cle investe costantemente in ricerca e sviluppo, collaborando attivamente con università, centri di ricerca e startup. Tra i progetti più significativi, Resettami Parkylon, sviluppato con il Politecnico di Bari e la Fondazione Michael J. Fox: un software in realtà aumentata in grado di monitorare l’andamento della malattia attraverso un Avatar 3D, vero e proprio gemello digitale del paziente. Il rebranding di Deda Cle si accompagna a un restyling completo del marchio, dell’identità visiva e del sito web (www.dedacle.com), ora in linea con i segni distintivi del gruppo Deda.

A Matera due giornate per condividere strategie, soluzioni e visioni al servizio del cambiamento rurale Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Donato Lisanti, responsabile rete di imprese “Basilicata In Guscio”

E’ la prima delle filiere circolari ideate da Tersan Puglia, in collaborazione con Assoproli Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese di Cosimo Caragiulo Intervista a Luca Brenna, responsabile di impatto Tersan Puglia

Rinvenuti blocchi di cemento e materiali da demolizione. Il titolare è stato sequestrato I Carabinieri Forestali del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale di Brindisi hanno sequestrato un’area di circa 600 metri quadrati nelle campagne di San Donaci, in direzione Mesagne, dove erano stati depositati in modo irregolare rifiuti provenienti da un cantiere edile. Sul terreno, parte di un fondo rustico, erano accumulati blocchi di cemento e materiali da demolizione, oltre a terre e rocce da scavo. Il titolare dell’immobile, un 56enne committente dei lavori, è risultato privo delle necessarie autorizzazioni per lo stoccaggio temporaneo dei rifiuti. È stato denunciato per gestione illecita di rifiuti non pericolosi.

L’assenza di acqua e luce sui pontili ha già portato numerosi diportisti a rinunciare al posto barca Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Donato Colazzo

Presentato alla Camera dei Deputati l’ultimo saggio politico di Pino Pisicchio Servizio di Stefania Rotolo Riprese di Massimo D’Olimpio Intervista a Pino Pisicchio, autore

Intanto mercoledì mattina lavoratori e sindacati presidieranno la direzione in concomitanza con l’incontro con i sindacati a Roma. Lunedi 26 maggio convocate anche le aziende dell’indotto Servizio di Annamaria Rosato

Alla Camera dei Deputati presentato il secondo romanzo del vaticanista di origini pugliesi Servizio di Stefania Rotolo Montaggio di Massimo D’Olimpio Intervistati: Mimmo Muolo, autoreOn. Patty L’Abbate, M5S

In Senato la presentazione del libro scritto dal barese Francesco Rossiello è stata l’occasione per discutere di malattie rare Servizio di Stefania Rotolo Montaggio di Massimo D’Olimpio Intervistati: Francesco Rossiello, autoreOn. Marcello Gemmato, Sottosegretario Salute con delega Malattie RareSen. Filippo Melchiorre, FdI

A comunicarlo è la commissione parlamentare antimafia secondo il codice di autoregolamentazione delle candidature A Taranto ci sono 5 candidati impresentabili alle prossime elezioni amministrative del 25 e 26 maggio. A comunicarlo e ‘ la commissione parlamentare antimafia secondo il codice di autoregolamentazione delle candidature. Si tratta di Rossella Basile della lista civica “Movimento sportivo”a sostegno del candidato Di Bello, Mimma Albano della lista civica “Noi Taranto per il candidato Tacente, Antonio Damiano Milella lista DC per Bitetti, Rosario Ungaro e Aldo Renna della lista Forza Italia per il candidato Lazzaro

L’incontro si terrà lunedì prossimo al Mimit Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha convocato per lunedì 26 maggio alle16.30 un incontro al Mimit sulla situazione dell’indotto dell’ex Ilva. Alla riunione parteciperanno Confindustria Taranto, Confartigianato Puglia, Confapi Taranto, Cna, Confimi IndustriaLecce-Brindisi-Taranto, Aigi Indotto Taranto e Conftrasporto, insieme ai rappresentanti della Regione Puglia, del Comune e della Provincia di Taranto. L’incontro con le associazioni datoriali dell’indotto segue quello che si svolgerà domani a Palazzo Chigi con i sindacati, durante il quale i commissari Adi illustreranno le conseguenze dello stop all’altoforno 1 dopo l’incendio di due settimane fa.

Sospiro di sollievo per i lavoratori tarantini che ancora attendono il saldo della tredicesima Pagati gli stipendi di aprile ai lavoratori della cittadella della Carita’ di Taranto, grazie al finanziamento di 650 mila euro autorizzato dal tribunale di Taranto alla Fondazione. Bisognera’ invece attendere per il saldo della tredicesima del 2023 e 2024, la retribuzione di aprile dell’anno scorso ed il premio di produzione. Intanto i sindacati denunciano ancora una volta le condizioni di lavoro e la qualita’ dell’ assistenza che peggiorano a causa della carenza di personale. Si attende ancora il piano industriale

Il regista ha effettuato un sopralluogo in vista del suo nuovo film “La Resurrezione di Cristo” “Blitz” di Mel Gibson questa mattina nei Sassi di Matera per effettuare i sopralluoghi del suo nuovo film “La Resurrezione di Cristo”, il sequel della produzione “La Passione di Cristo – The Passion of Christ” girato dal regista americano nella città dei Sassi nel 2003. Accompagnato solo da pochi collaboratori, Gibson ha attraversato via Bruno Buozzi e piazza San Pietro Caveoso, per poi inoltrarsi nel suggestivo vico Solitario, ripercorrendo idealmente i passi compiuti all’inizio degli anni Duemila durante i sopralluoghi per la sua prima pellicola biblica. Il nuovo progetto, attesissimo dai fan e destinato a riaccendere il dibattito come il suo predecessore, inizierà le riprese il prossimo agosto negli studi di Cinecittà. Ma non mancheranno le location a cielo aperto: oltre a Matera, la troupe farà tappa a Ginosa, Altamura e nella Gravina di Laterza, in Puglia.

Il boss di Vieste fu arrestato nel 2024 dopo l’evasione dal carcere di Nuoro La Dda di Bari ha chiesto condanne da uno a quattro anni di reclusione per sei imputati che, tra il febbraio 2023 e il 2024, avrebbero aiutato la latitanza del boss di Vieste Marco Raduano, evaso dal carcere diNuoro il 24 febbraio 2023 e arrestato in Corsica il 2 febbraio 2024. Nello stesso giorno fu arrestato inSpagna anche il suo braccio destro, Gianluigi Troiano, latitante dal 2021. Oggi entrambi sono collaboratori di giustizia.Nell’inchiesta coordinata dal pm Ettore Cardinali, oltre agli “appoggi logistici e coperture” per Raduano, sono contestati anche il traffico di droga dalla Spagna al Gargano organizzato da Raduano e Troiano, e l’incendio di una macchina della madre di un collaboratore di giustizia.La pena più bassa, di un anno, è stata chiesta per Raduano e Troiano, anche in virtù del loro status da collaboratori di giustizia. Quella più alta, a quattro anni, per il 32enne di San Giovanni Rotondo Domenico Antonio Mastromatteo. La sentenza è prevista per giugno.

A bordo un centinaio di migranti soccorsi domenica nel Mediterraneo Dovrebbe arrivare al porto di Bari domattina alle 10 la nave Humanity 1 con a bordo oltre cento migranti soccorsi nel Mediterraneo. Secondo quanto riferito dalla Ong tedesca, al momento delsalvataggio i migranti si trovavano su due imbarcazioni “inadatte alla navigazione” ed erano privi di giubbotti di salvataggio. Lo scalo barese, assegnato dalle autorità italiane per losbarco, secondo Sos Humanity si trova a “oltre 1.100 chilometri dal luogo del salvataggio”. Nel corso delle operazioni un naufrago sarebbe anche stato evacuato “per motivi medici e portato in ospedale”.

Smascherato anche un sedicente avvocato durante una perquisizione effettuata dalla Guardia di Finanza di Brindisi Un medico sospeso per 30 giorni e un sedicente avvocato smascherato durante una perquisizione: sono tra i primi effetti dell’ampia indagine condotta dalla Procura di Brindisi e dalla Guardia di Finanza, scattata lo scorso 15 maggio. Il professionista sanitario, un ortopedico in servizio all’ospedale Perrino di Brindisi, è stato raggiunto da una misura cautelare di sospensione, mentre un secondo medico, un radiologo, è stato posto in ferie forzate. Entrambi risultano indagati, ma senza responsabilità accertate al momento. Sempre nel corso delle perquisizioni, effettuate in studi legali di diversi Comuni tra Brindisi e il Tarantino, è emerso un caso singolare: a Mesagne, il titolare di uno studio si è rivelato non essere affatto un avvocato, come invece lasciava intendere la targhetta affissa fuori dallo studio. Lo ha ammesso lui stesso, evitando così l’intervento di un rappresentante dell’Ordine. L’inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Luca Miceli, ipotizza l’esistenza di un sistema organizzato di truffe alle assicurazioni, con la partecipazione di medici, falsi professionisti e privati cittadini. Le accuse comprendono: frode, falsità ideologica e materiale, mutilazioni simulate e danneggiamenti fraudolenti di beni assicurati. Nel complesso, sono 18 gli indagati, ma il numero potrebbe salire. Le perquisizioni hanno interessato abitazioni, ospedali, studi legali e uffici, anche in Comuni come Carovigno, Grottaglie, San Giorgio Jonico e la stessa Mesagne.

A Bari protagonisti alunni e persone con disabilità all’evento organizzato in occasione della settimana dedicata alla biodiversità Servizio di Anna De Feo Riprese e montaggio di Roberto Cofano

E’ successo a Brindisi. Prima lo scambio di accuse sui social, poi lo scontro fisico tra due diciottenni Un’aggressione davanti a scuola, una fuga in bici, un investimento e un incontro inaspettato all’ospedale. È la surreale sequenza di eventi che ha coinvolto due ragazzi di 18 anni nel pomeriggio di ieri a Brindisi. Tutto è iniziato con insulti scambiati sui social, poi un appuntamento chiarificatore tra i due giovani nei pressi dell’istituto scolastico si è trasformato in uno scontro fisico: uno dei due ha colpito l’altro con un pugno e lo ha minacciato con quella che sembrava una pistola. Subito dopo si è allontanato in bicicletta. Il ragazzo aggredito è stato accompagnato da alcuni familiari al Pronto soccorso dell’ospedale Perrino. Ma mentre era in attesa di essere visitato, il suo aggressore è arrivato nello stesso ospedale su una barella, dopo essere stato investito da un’auto mentre percorreva contromano un incrocio in bici. La vittima non ha perso tempo: ha indicato il giovane come il responsabile dell’aggressione poco prima subita. Gli agenti del Posto fisso di polizia hanno immediatamente avviato gli accertamenti. Durante una perquisizione domiciliare, è stata trovata la pistola utilizzata per la minaccia, risultata essere una replica priva di potere offensivo. Sulla vicenda indaga la Sezione volanti della questura di Brindisi.

Grido d’allarme del presidente della Provincia di Foggia dopo il drastico taglio dei fondi disposto dal Governo Servizio di Pietro Loffredo

Agriworld Expo 2025: investire in resilienza

A Matera due giornate per condividere strategie, soluzioni e visioni al servizio del cambiamento rurale Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Donato Lisanti, responsabile rete

L’Ossessione del Centro

Presentato alla Camera dei Deputati l’ultimo saggio politico di Pino Pisicchio Servizio di Stefania Rotolo Riprese di Massimo D’Olimpio Intervista a Pino Pisicchio, autore

Ex Ilva, Urso convoca l’indotto

L’incontro si terrà lunedì prossimo al Mimit Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha convocato per lunedì 26 maggio alle16.30

Mel Gibson tra i Sassi di Matera

Il regista ha effettuato un sopralluogo in vista del suo nuovo film “La Resurrezione di Cristo” “Blitz” di Mel Gibson questa mattina nei Sassi di

Alla scoperta del parco di Lama Balice

A Bari protagonisti alunni e persone con disabilità all’evento organizzato in occasione della settimana dedicata alla biodiversità Servizio di Anna De Feo Riprese e montaggio

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