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Maggio 9, 2025

L’immagine con una ragazza in mini-short rosa criticata per la sessualizzazione del corpo femminile, il sindaco difende l’iniziativa Polemiche a Torre Santa Susanna per un manifesto realizzato dal Comune per pubblicizzare il passaggio del Giro d’Italia previsto per il 13 maggio. L’immagine ritrae una ragazza di spalle in sella a una bicicletta, indossando mini-short rosa e con la schiena scoperta. Lo slogan recita: “Dietro ogni curva un sogno rosa”. Il manifesto ha sollevato critiche da parte del gruppo provinciale di Emergency, che lo considera un esempio di sessualizzazione del corpo femminile e ne chiede la rimozione, sottolineando l’importanza di rispettare i diritti delle donne e combattere la cultura maschilista. Anche il deputato pugliese del Partito Democratico, Claudio Stefanazzi, ha fortemente criticato l’iniziativa, definendola una scelta comunicativa sbagliata e affermando che il manifesto è “coerente con lo stile machista di Fratelli d’Italia”, il partito del sindaco. Il primo cittadino, Michele Saccomanno, ha risposto sostenendo che tra i cittadini non sono giunte lamentele, ma piuttosto apprezzamenti per la bellezza dell’immagine. La vicenda continua a far discutere, sollevando il tema della rappresentazione femminile nella comunicazione pubblica.

Chiara e Matteo accolgono il piccolo Achille: una squadra di dieci, sette maschi e tre femmine Si allarga ancora la famiglia extra large di Alessano, nel Salento. Oggi è arrivato il decimo figlio per Chiara e Matteo Amico, 40 anni lei, 41 lui: sono la coppia record del territorio. Il bimbo è nato nel primo pomeriggio all’ospedale Cardinale Panico di Tricase e pesa 3 chili e mezzo. Mamma e neonato stanno bene e presto saranno dimessi per tornare a casa. La coppia, che sembra voler sfidare la denatalità che colpisce molti piccoli comuni del Sud Salento, ha messo su una vera e propria “squadra” composta da sette maschi e tre femmine. Il figlio maggiore si chiama Mattia e ha 19 anni, la più piccola è Vittoria, che ha compiuto un anno lo scorso marzo. L’ultimo arrivato si chiama Achille, un nome scelto – racconta il papà Matteo – “per il suo significato: un guerriero forte e coraggioso, come cerchiamo di essere noi ogni giorno”.

Crolla l’accusa di associazione a delinquere, prescritti i reati elettorali: pene ridotte per ex assessori e dirigenti comunali

Maggioranza spaccata e opposizione in fuga dopo lo scontro sui bandi balneari: il sindaco, “non accetterò ricatti” Intervista: Gianni Di Pippa, sindaco di Castellaneta

Due operazioni della polizia contro la lavorazione illegale e la vendita abusiva, 1.500 vaschette sequestrate 120 chili di cozze sono stati sequestrati dalla Polizia a Taranto durante un’operazione contro la lavorazione illecita di mitili. In particolare, sono stati effettuati due interventi: il primo sul Mar Piccolo, dove sono stati sorpresi due individui intenti a confezionare vaschette di cozze senza rispettare le norme igienico-sanitarie e senza tracciabilità. Il secondo intervento ha avuto luogo in via Garibaldi, nel centro storico, dove un giovane stava gestendo una bancarella per la vendita abusiva. Complessivamente, sono state sequestrate 1.500 vaschette. I tre responsabili sono stati denunciati, mentre le cozze sono state distrutte.

La Cia denuncia lo scempio, la regione autorizza, il comune incassa la compensazione per un’area sportiva

Condannato il 47enne di Trinitapoli per il duplice omicidio nelle campagne di Cerignola. Condanna all’ergastolo per Giuseppe Rendina, il 47enne di Trinitapoli accusato del duplice omicidio di Gerardo e Pasquale Davide Cirillo, padre e figlio di 58 e 27 anni, assassinati a colpi di pistola nelle campagne di Cerignola il 31 luglio di tre anni fa.Lo ha deciso la Corte d’Assise di Foggia, che ha accolto la richiesta della Procura.All’imputato è stato inflitto anche un anno di isolamento diurno.Alla base del duplice omicidio ci sarebbe stato un debito di 20mila euro contratto con le vittime, che pretendevano la restituzione del denaro.I cadaveri furono ritrovati il giorno successivo, nascosti sotto alcuni teli e coperti con tubi per l’irrigazione.Rendina è in attesa di giudizio per l’omicidio di un altro agricoltore, Giuseppe Ciòciola, ucciso pochi mesi prima dei due Cirillo in un terreno nei pressi di Zapponeta.

Ha dato un pugno a uomo che non voleva lasciare la curva nord per unirsi alla protesta contro i De Laurentiis Il questore di Bari ha emesso un Daspo della durata di otto anni nei confronti di un tifoso 35enne del Bari: domenica scorsa, durante il match Bari-Pisa, ha preso a pugni un tifoso in curva Nord che non voleva uscire dallo stadio nel corso di una protesta organizzata dagli ultras contro la famiglia De Laurentiis. Per le intemperanze tra tifosi erano state già arrestate tre persone, accusate di rissa aggravata. Secondo quanto accertato dalla Digos, poco dopo l’inizio della partita i componenti della tifoseria organizzata dellacurva nord, come segno di protesta nei confronti della società, hanno abbandonato gli spalti e si sono recati presso la porta 1, che dà accesso alla Tribuna Ovest. Contestualmente, sugli spalti della curva nord, alcune persone avrebbero invitato gli altri tifosi presenti ad abbandonare lo stadio. Condotte violente di cui si sarebbe reso protagonista il 35enne, che avrebbe anche colpito con un pugno un altro tifoso. L’aggressione è stata ripresa dal sistema interno di video-sorveglianza. L’uomo già in passato era stato sottoposto a Daspo.

L’anziana fu aggredita in casa con calci e pugni da un 44enne con problemi psichici, a processo a Foggia Servizio Pietro Loffredo

Utili che crescono a doppia cifra, ma secondo i sindacati i problemi dei dipendenti restano gli stessi Servizio Annamaria Rosato

Tirano un sospiro di sollievo i florovivaisti lucani Intervista: Giovanni Dichio, titolare vivaio Servizio Alessandro Boccia

L’uomo pretendeva un posto di lavoro, era già destinatario di un divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico 52enne ai domiciliari a Lequile per aver insultato e minacciato il sindaco Vincenzo Carlà: l’uomo è una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine. Il divieto di avvicinamento, con l’applicazione del braccialetto elettronico, era scattato già a giugno scorso, dopo la denuncia del primo cittadino per le minacce di morte che l’uomo gli avrebbe rivolto con la pretesa di ottenere un posto di lavoro. Ieri l’uomo si è recato nuovamente nei pressi del municipio di Lequile, rivolgendo al sindaco frasi ingiuriose e minacciose, fino a quando sono arrivati i carabinieri che, allertati da alcuni cittadini presenti, lo hanno bloccato e arrestato.

Nel giorno della festa dell’Europa, ospitato il convegno “Dal locale al glocale” Servizio Anna De Feo

L’omaggio in via Caetani, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha deposto una corona sotto la lapide Giornalista: Stefania RotoloIntervista: Gero Grassi

Domani, dalle 18.00, appuntamento con il radio live show di Radio Norba in piazzetta Sant’Oronzo E’ Achille Lauro il protagonista di “Road to Battiti”, in programma domani, sabato 10 maggio, ad Ostuni. E’ la terza di dieci tappe che attraverseranno la Puglia in lungo e in largo, aspettando il “Cornetto Battiti Live”. Il radio live show di Radio Norba si terrà nella centralissima piazzetta Sant’Oronzo, dove dalle 18 i dj e gli animatori della radio del sud intratterranno il pubblico con musica, giochi, gadget e naturalmente la straordinaria partecipazione degli artisti ospiti della tappa che saranno intervistati in diretta in radio e in tv al canale 11 e sul 730 di Sky. E al termine del radio live show, intorno alle 21, l’attesa esibizione di Achille Lauro per la registrazione del videoclip (circa due canzoni) della “performance on the road” che sarà successivamente trasmessa in una delle cinque puntate del “Cornetto Battiti Live”. Achille Lauro è reduce da due grandi successi, “Incoscienti giovani”, in gara all’ultimo Festival di Sanremo, e “Amore disperato”, entrambi in vetta alle classifiche streaming e radiofoniche degli ultimi mesi e certificati rispettivamente Oro e Platino. Sono i singoli che hanno anticipato l’uscita, il mese scorso, di “Comuni mortali”, il suo settimo attesissimo album, che svela in pieno l’anima cantautorale di un artista dall’identità inconfondibile e multiforme, sempre in grado di attraversare i generi e smantellare gli stereotipi. Con sei album all’attivo che spaziano dall’urban al glam, dal rock fino al pop, con “Comuni Mortali” Achille Lauro raggiunge la sua maturità artistica esprimendo la parte più intima di sé, celebrando così un nuovo percorso ispirato dai grandi nomi del cantautorato italiano che hanno accompagnato la sua crescita personale e artistica. L’album di 12 tracce è frutto della lunga permanenza di Lauro tra Los Angeles e New York, dove si è concesso il tempo necessario per produrre e scrivere il suo nuovo lavoro. “Comuni Mortali” è un album di dediche dalle sonorità cantautorali, interamente prodotto da Daniele Nelli e GowTribe – già producer di successi come “16 marzo” e “Domenica” – in cui Lauro dà prova della sua grande capacità di miscelare squarci di vita personale e storie dal valore universale. I brani sono dediche speciali a protagonisti importanti della sua vita, da sua madre Cristina, al suo grande amore fino alla sua gente, tutti contengono i racconti di vita, di tormento, di amore incondizionato, sentimenti che appartengono ai comuni mortali, accomunati da un senso di vulnerabilità che li rende profondamente tutti uguali. La focus track dell’album è “Amor”, un brano che racconta l’amore sotto il cielo di una Roma notturna che abbraccia i due innamorati “abbracciami Roma prima di addormentarci stasera”. L’accesso a Road to Battiti è libero fino al raggiungimento delle capienze consentite.

L’imputato, un albanese di 47 anni, uccise il presunto amante della moglie, la figlia 16enne e tentò di assassinare la coniuge Intervista: Avv. Roberto De Rossi, legale ex moglie imputato Avv. Giacomo Lattanzio, codifensore imputato Servizio Pietro Loffredo

Tre arresti a Gravina, uno in carcere e due ai domiciliari Avrebbero creato un laboratorio di circa 200 metri quadri utilizzato per la produzione di marijuananella zona industriale di Gravina in Puglia, organizzando un’attività di spaccio della sostanza stupefacente in un’abitazione dello stesso Comune pugliese. Le fiamme gialle hanno eseguito provvedimenti giudiziari per sei cittadini albanesi: uno in carcere, due agli arresti domiciliari, tre destinatari dell’obbligo di dimora. L’operazione della gdf rha portato alla luce l’esistenza di un’associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati il laboratorio clandestino e ingenti quantitativi di cocaina e marijuana, arrestate in flagranza quattro persone di nazionalità italiana.

Lo sfogo di un commerciante rimasto isolato. Chiede aiuto alle istituzioni: “Ho già perso il 40% degli incassi”  Intervista: Pietro Marzulli, imprenditore Servizio Alessandra Martellotti

Una conoscenza cominciata a Roma quella tra l’arcivescovo di Potenza, Muro lucano e Marsico Nuovo e Papa Leone XIV Intervista: mons. Davide Carbonaro, arcivescovo Potenza Servizio Alessandro Boccia

Il Tar Lazio ha respinto i ricorsi, un salasso che mette a rischio le imprese Servizio di Francesco Iato; intervista a Grazia Guida, Presidente Aforp Puglia-Basilicata

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