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Febbraio 6, 2025

Il giovane ha perso la vita mentre era a bordo della sua moto nella zona 167: inutili i tentativi di soccorso Incidente mortale questa sera a Ceglie Messapica, nel brindisino. A perdere la vita un ragazzo di 20 anni del posto, Antonio Farina. Era a bordo della sua moto quando per cause in corso di verifica mentre transitava nella zona 167, ha perso il controllo finendo sull’asfalto. Vani i soccorsi.

Testimonianze in aula raccontano le proposte di Miniello: “aveva proposto a mia nipote di bonificarla dal papillomavirus” Nuova udienza del processo contro il ginecologo Giovanni Miniello, accusato di aver suggerito rapporti sessuali per curare il papillomavirus. In aula, un’oncologa ha raccontato come Miniello avesse proposto a sua nipote, una giovane di poco più di 20 anni, un rapporto sessuale per “bonificarla” dal virus. “La feci visitare da un mio collega, non aveva nulla, quando lo chiamai per chiedergli conto della particolare terapia che aveva proposto a mia nipote per la cura del papillomavirus mi ha disse che ero un’ignorante”. L’ex convivente di un’altra vittima ha descritto il terrore della compagna, convinta di essere a rischio tumore, tanto da interrompere i rapporti sessuali per mesi. La donna era stata informata da Miniello che solo lui e un altro soggetto potevano curare il virus. La prossima udienza, fissata per il 20 febbraio, ascolterà due presunte vittime.

Ricoverate in codice rosso dopo essere state travolte da un’auto guidata da una 72enne che si è fermata a prestare soccorso Grave incidente questa sera in viale Grassi, all’incrocio con via Leone de Castris, dove due pedoni, marito e moglie, sono stati investiti mentre attraversavano la strada sulle strisce pedonali. Le vittime, un uomo di 75 anni e una donna di 67, sono state travolte da una Kia guidata da una donna di 72 anni, che si è fermata immediatamente per prestare soccorso. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale e due ambulanze del 118. Le condizioni dei due pedoni sono gravissime, e sono stati ricoverati in codice rosso all’ospedale Vito Fazzi. Dalle prime dichiarazioni, l’investitrice ha riferito di non essersi accorta del transito dei pedoni. Si tratta dell’ennesimo investimento di pedoni in città, in particolare lungo i viali.

La Guardia Costiera ha bloccato l’attività in cui si produce calcestruzzo. Non aveva i necessari permessi per scarichi e emissioni Una cava a Martina Franca, adibita alla produzione di calcestruzzo, è stata sequestrata dalla Guardia Costiera su disposizione della Procura di Taranto per mancanza di autorizzazioni ambientali. La cava, che occupa un’area di 46.700 metri quadrati, era priva dei permessi necessari per scarichi industriali, acque meteoriche e emissioni atmosferiche. Le verifiche degli uffici comunali, provinciali e regionali hanno rivelato la mancata Autorizzazione Unica Ambientale, con danni per l’ambiente circostante. Nonostante una sospensione comunale delle attività, i lavori sono continuati. Il legale della società è l’unico indagato, e l’indagine prosegue con il supporto dell’ARPA per verificare altre possibili violazioni. Gli indagati godono della presunzione di innocenza.

Dopo due interventi chirurgici per la riduzione dello stomaco, la donna ha subito gravi complicanze e ora ha difficoltà a nutrirsi Il Tribunale civile di Lecce, con giudice Caterina Stasi, ha disposto un risarcimento di 700.000 euro in favore di una donna di 46 anni residente in un comune del Sud Salento, che, a seguito di due interventi chirurgici per la riduzione dello stomaco, ha subito gravi complicanze ed ora può nutrirsi solo attraverso sondini. La somma sarà corrisposta dalle due cliniche che hanno avuto in cura la donna, una con sede a Lecce e l’altra a Bergamo, nel Nord Italia. Il calvario è iniziato nel dicembre 2016, quando la donna ha deciso di sottoporsi a un intervento per dimagrire, pesando 138 chili. Il decorso post-operatorio non è stato facile, con continue nausee e vomito tanto che, dopo 14 mesi, il suo peso è sceso a 76 chili. Nel giugno 2018 ha deciso di sottoporsi a un secondo intervento, questa volta in una clinica del Nord Italia. Tuttavia, la situazione invece di migliorare è peggiorata, con la donna che non riusciva più né a ingerire cibo né a bere piccoli sorsi d’acqua. A seguito di ciò, la donna, assistita dal legale Antonio Manco di Specchia, ha deciso di ricorrere al Tribunale per chiedere il risarcimento del danno subito. La proposta di transazione avanzata dal collegio medico in sede di accertamento tecnico preventivo, pari a 300.000 euro, era stata rigettata da entrambe le cliniche, dai medici e dalle rispettive assicurazioni. Il giudice, tuttavia, ha quantificato il danno a più del doppio di quanto era stato richiesto.

Fabrizio Volpe, docente di diritto civile, condannato per aver chiesto prestazioni sessuali in cambio del superamento dell’esame Servizio di Linda Cappello

Cittadini e associazioni tarantine chiedono giustizia per i danni alla salute causati dalle emissioni inquinanti

Il 16enne, vittima di un tragico incidente stradale lo scorso 31 gennaio, è stato ricordato con parole di speranza e amore

Il sindaco vieta la coltivazione di ortaggi all’aperto a causa della contaminazione nelle acque sotterranee. Un macigno per gli agricoltori Intervistato: Nicola Pastore, imprenditore agricolo

Un operaio di 60 anni, originario di Gravina in Puglia, è rimasto gravemente ferito mentre era a lavoro nel PalaCooper, il palazzetto dello sport di Santeramo in Colle, nel Barese. L’uomo, impiegato in una società edile di Gravina, stava spostando tubazioni per il gas quando, per cause da verificare, è stato sbalzato contro un pilastro in cemento. Soccorso e portato d’urgenza all’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti, le sue condizioni sono critiche. Le forze dell’ordine e lo Spesal stanno indagando sull’accaduto.

Due aggressioni con un arma da taglio nella zona di Porta Napoli, l’uomo in fuga a bordo di una bicicletta bianca e verde

Il sindaco di Taranto fa un passo indietro e riacquista la gestione delle opere, mentre il ministro Abodi sarà in città il 3 marzo

Un grande stand per la regione, con oltre 30 comuni e numerosi parchi naturali, sotto la guida del nuovo direttore dell’Apt Margherita Sarli Intervistata: Margherita Sarli, neo direttore generale dell’Apt Basilicata

Autorità idrica pugliese conferma il progetto per l’impianto sul Tara, nonostante le perplessità sugli impatti ambientali

Convenzioni per la spesa a domicilio, per limitare lo spreco alimentare e una piattaforma e-commerce per accedere a sconti e promozioni Si espande l’azienda leader nel settore della distribuzione moderna nel Sud Italia. A Taranto una nuovo store da 1.000 metri quadri nato con il format Rossotono Market che offre dei servizi per agevolare la spesa. Convenzioni per la spesa a domicilio, per limitare lo spreco alimentare e una piattaforma e-commerce per accedere a sconti e promozioni. Il market conta 20 dipendenti e dispone di quattro casse per i clienti. Il market. situato all’ingresso della zona industriale di Taranto offre un’alternativa di spesa che unisce alta qualità delle eccellenze del territorio e il massimo di accessibilità per tutti. Apulia Distribuzione conta al momento più di 281 punti di vendita in cinque regioni del Sud, per un totale di oltre 150.000 metri quadri di superficie di area vendite, a cui si aggiungono il format dell’ingrosso Cash&Carry Tuttorisparmio con i punti vendita pugliesi di Brindisi, Lucera, Corato e Capurso. Nel 2023 Apulia Distribuzione ha registrato un fatturato pari a 930 milioni di euro e un grado di soddisfazione del cliente pari al 90%.

Una riflessione sul legame tra scuola, università e impresa per il futuro del lavoro

Un tour di due giorni alla scoperta del Murgeopark. Il viaggio inaugurale partirà il 14 e 15 febbraio.

La sezione nazionale di Federmeccanica di Confindustria offre giornata di orientamento alle studentesse tra i 13 e i 18 anni Servizio Guglielmina Logroscino

Uno strano fenomeno si verifica da qualche giorno in via Verdi a Taranto: la presenza di interferenze elettromagnetiche manda in tilt gli apparecchi elettronici. Interpellata l’Arpa, ma il caso è di competenza del Mimit Di Alessandra Martellotti

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