Skin Telenorba50
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

megamark

Ottobre 4, 2024

La donna fu uccisa il 19 aprile del 2008 La prova del Dna potrebbe aver dato una svolta a un caso di omicidio di una prostituta avvenuto 16 anni fa a Montecatini Terme (Pistoia). Rinviato a giudizio con l’accusa di omicidio volontario Pasquale Buccolieri, autotrasportatore di 49 anni originario di Brindisi, ma residente a Porcari (Lucca). L’uomo è imputato di aver ucciso Isabel Cristina Macarthy, 47enne, una prostituta brasiliana, accoltellata più volte il 19 aprile 2008 nella sua casa di Montecatini. Le indagini, condotte dalla squadra mobile di Pistoia e dagli investigatori del commissariato di Montecatini, non hanno dato esiti per molti anni. Però nel 2022 c’è stata una prima svolta grazie alle banche dati delle forze dell’ordine. La comparazione del Dna ricavato dalla saliva ha riportato a Pasquale Buccolieri, da molto tempo residente in Lucchesia: è la persona a cui corrisponderebbe il Dna che l’assassino aveva lasciato sugli indumenti della vittima. Il processo si aprirà il prossimo 26 novembre.

Per cinque persone probabile richiesta rinvio a giudizio Sono cinque, tutti parenti stretti della ragazza morta durante un intervento chirurgiconell’ospedale di Foggia, le persone indagate che rischiano il processo per l’aggressione al personale sanitario avvenuta la sera del 4 settembre scorso nel reparto di chirurgia toracica del policlinico Riuniti. La procura ha notificato un avviso di conclusione delle indagini a padre, una sorella e due fratelli e uno zio della giovane, Natasha Pugliese, 22enne di Cerignola, accusati di lesioni e minacce. La giovane era stata ricoverata in ospedale in seguito ad un incidente stradale e qualche giorno dopo era stata sottoposta adun intervento chirurgico urgente durante il quale morì. Quando il personale sanitario comunicò ai parenti il decesso, questi reagirono violentemente aggredendo medici e infermieri che furono costretti a barricarsi in una stanza del reparto e chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. La famiglia della giovane sostiene che Natasha sia morta per errori commessi da chi l’aveva in cura e anche su questo la procura diFoggia ha aperto un fascicolo iscrivendo nel registro degli indagati venti persone – tra medici e operatori sanitari – per omicidio colposo.

L’eletto, di nome Kadir, impone regole severe per purificare corpo e anima La Procura di Lecce ha aperto un’inchiesta su una setta che ha la propria sede in una casa senza elettricità alla periferia di Miggiano ed è guidata da un santone di nome Kadir. La sua missione è quella di avviare le persone verso un percorso di purificazione del corpo e di salvezza dell’anima con precise regole: tra queste, il divieto di lavorare, di consumare cibo e acqua se non in pochissime quantità, l’obbligo di aver rapporti sentimentali e sessuali per lunghissimi periodi. L’indagine è partita dopo due querele presentate contro il santone e il suo gruppo spirituale, che si sarebbe appropriato anche del denaro inviato dai familiari di uno degli adepti. 

La decisione presa da assessori, esercenti e direttore generale del Comune Da lunedi prossimo parte a Bari, da corso Vittorio Emanuele, la perimetrazione degli spazi occupati dalle attività di ristorazione che mira a eliminare situazioni irregolari e rimettere ordine negli spazi pubblici, delimitando le superfici autorizzate. Oggi l’incontro tra gli esercenti e gli assessori comunali delle Attività Produttive e della Notte, Petruzzelli e Leonetti, e il direttore generale del Comune, Pellegrino, per spiegare le nuove regole che mirano a salvaguardare le esigenze dei ristoratori e allo stesso tempo la fruibilità di piazze, strade e giardini. Un’iniziativa che rientra nelle azioni messe in atto dal Comune per combattere la mala movida. Appena due giorni fa era scattata la sospensione, insieme a pesanti sanzioni, per sei locali in diversi quartieri della città che avevano invaso spazi non autorizzati, finanche marciapiedi, con ombrelloni, sedie e tavolini.

Giochi del Mediterraneo, e piscine dovrebbero essere ultimate a luglio 2026 Sarà una impresa romana, la Ferraro spa, a realizzare uno degli impianti sportivi più attesi per i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026: lo stadio del Nuoto con l’annessa sistemazione dell’area esterna. L’appalto è stato aggiudicato con un ribasso pari al 17,3%. 42 milioni di euro la spesa prevista per la costruzione delle piscine olimpiche nell’area della Torre d’Ayala, in viale Virgilio. Lavori previsti in 18 mesi. Le piscine dovrebbero essere ultimate a luglio 2026, a ridosso della manifestazione sportiva. Ancora non si conosce invece la ditta vincitrice dell’appalto da 60 milioni di euro per ristrutturare lo stadio Iacovone.

La prossima settimana a Taranto partira’ un corso di informatica, gratuito, per gli over60 nella sede dell’associazione Ada dello Ionio servizio di Annamaria Rosato; Intervista Salvatore Cirillo pres. Ada dello Jonio;  Rita Graniglia tutor del corso

Il presidente di Confindustria punta su investimenti e neutralità tecnologica Servizio di Anna De Feo Montaggio Luca Caradonna

Giovanna Bruno ritirerà il premio domenica 6 ottobre a Firenze La Sindaca di Andria Giovanna Bruno è stata nominata “Ambasciatrice italiana dell’economia civile”, riconoscimento nazionale assegnato nell’ambito del Festival Nazionale dell’Economia Civile, diretto dall’economista Leonardo Becchetti, in corso a Firenze, promosso da Federcasse e da Confcooperative, organizzato e progettato con NeXt (Nuova Economia Per Tutti). Si tratta di un premio dedicato alle migliori esperienze di amministrazione locale che si occupano di economia civile, attraverso progetti di rigenerazione sociale e ambientale, e alle migliori esperienze di amministrazione sostenibile e condivisa in Italia. Il tema scelto per questa edizione è “L’Ora di partecipare”, il Comune di Andria ha proposto un modello di Città che pone le “Persone al Centro”: al centro della cura, della partecipazione, della condivisione, della responsabilità collettiva, sul modello della co-progettazione e cooperazione tra pubblico e privato. La sindaca Bruno riceverà il prestigioso riconoscimento domenica 6 ottobre a Firenze a Palazzo Vecchio.

San Severo: indagato il marito, ma ci vogliono 60 e 90 giorni per risultati autopsia ed esami sull’auto dell’incidente Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Simone Moffa, legale Ciro Caliendo

Dopo la sentenza della Cassazione sulle royalties, convegno alla Fiera del Levante. Basta con le imposizioni delle multinazionali Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio Cosimo Caragiulo Intervista a Roberto Manno, Studio WebLegalIntervista a Luigi Fino, Associazione Filiera 21

Scuole chiuse in diversi comuni. Il sindaco di Maglie insultato da un papà Servizio di Alessandra Lezzi Riprese e montaggio di Donato Colazzo

Friulani privi del fantasista Thauvin. Si gioca alle 15,00 Servizio di Matteo Bottazzo

Lo storico barese l’aveva definita “neonazista nell’anima”, la premier aveva chiesto inizialmente un risarcimento di 20mila euro La premier Giorgia Meloni ha rimesso la querela nei confronti dello storico e filologo barese LucianoCanfora, di 82 anni, a giudizio a Bari per diffamazione aggravata. Meloni era parte civile e aveva chiesto un risarcimento di 20mila euro. L’inizio del processo era fissato per il 7 ottobre dinanzi al Tribunale di Bari. La vicenda risale all’11 aprile 2022 quando Meloni era leader di Fratelli d’Italia e parlamentare all’opposizione del governo Draghi. Canfora, l’aveva definita “neonazista nell’anima”, “unapoveretta” e “una mentecatta pericolosissima”.

Poli Bortone: “Sono preoccupata per clima diffuso di antisemitismo” “ La sindaca Adriana Poli Bortone ha invitato la senatrice Liliana Segre a recarsi a Lecce, città che nel 2020 le ha conferito la cittadinanza onoraria, per condividere insieme ai più giovani un momento di profonda riflessione sulla situazione internazionale segnata dalle gravi tensioni in Medio Oriente sfociate, negli ultimi giorni, nella pesante aggressione missilistica dell’Iran contro Israele. “Una situazione – ha aggiunto la sindaca – che rischia di deflagrare in tutto l’Occidente”. La Poli Bortone si dice preoccupata per un clima di antisemitismo che sembra rafforzarsi in alcune frange anche del nostro paese.

Il Consiglio di Stato boccia il ricorso delle società proprietarie dell’area No all’ampliamento del centro commerciale di Taranto in zona Cimino. Il Consiglio di Stato è tornato a esprimersi sul tema, dopo l’ennesimo ricorso avanzato dalle società proprietarie dell’area che puntavano invece all’apertura di nuove attività commerciali. A darne notizia Confcommercio Taranto, da sempre “contro l’uso irrazionale e non sostenibile del territorio, che non tenga conto – commenta l’associazione di categoria – della necessità di riequilibrare, come giustamente ha osservato la magistratura amministrativa, la ‘città diffusa’ “. Da vent’anni Confcommercio stimola la valorizzazione delle aree commerciali già esistenti e il patrimonio storico e culturale del Borgo e della Città Vecchia. La sentenza del Consiglio di Stato per Confcommercio rende urgente il confronto politico sul Comparto 32, anche in vista dell’ormai prossimo pronunciamento sulla controversia tra Comune e Fratelli Marchetti, società proprietaria dell’area che va da Cimino al centro commerciale Porte dello Ionio.

Tra gli indagati compare anche un ex dirigente comunale Cinque persone sono indagate a Nardò con l’accusa di lottizzazione abusiva, tra loro c’è anche un ex dirigente comunale. Scoperto un agriturismo con sette camere e una grande piscina che sarebbero stati realizzati in violazione alle norme urbanistiche. La costruzione è stata posta sotto sequestro dagli agenti della polizia locale su disposizione della procura della repubblica di Lecce.

La massa aveva un diametro di circa 60 centimetri e comprometteva diversi organi. La paziente si è risvegliata circa 6 ore dopo l’intervento  Una massa tumorale del peso record di 18 chili è stata asportata dall’addome di una paziente lucana di 59 anni durante un delicato intervento chirurgico eseguito nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera.La massa aveva un diametro di circa 60 centimetri e comprometteva diversi organi. La donna si è risvegliata dopo circa 6 ore dall’intervento ed è stata affidata alle cure del personale del reparto di Rianimazione, che l’hanno accompagnata verso una completa e pronta ripresa.L’operazione è stata eseguita dall’Unità Operativa Complessa di Ginecologia e Ostetricia, in collaborazione con la Chirurgia generale, Urologia e di Anestesia e Rianimazione.

Nel decreto ministeriale sull’accorpamento si parla di “ulteriore sede a Taranto”. Lavoratori confusi e sindacati pronti a nuove azioni Di Alessandra Martellotti

Il ricorso è stato presentato da Emanuele di Todaro, di “Io c’entro” contro Vincenzo Di Gregorio del Pd  Di Alessandra Martellotti

A Manduria si è riunita la Commissione Lavori pubblici per aprire un confronto tra tecnici agronomi e Comitato cittadino sulla sorte dei 150 arbusti Di Alessandra Martellotti

Medici aggrediti Foggia: conclusa indagine

Per cinque persone probabile richiesta rinvio a giudizio Sono cinque, tutti parenti stretti della ragazza morta durante un intervento chirurgiconell’ospedale di Foggia, le persone indagate che

gilca-srl-giugno
gilca-srl-giugno