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Settembre 23, 2024

Si tratta della pistola calibro 7.65 utilizzata da Michele Lavopa per esplodere sei colpi, uno dei quali ha ferito mortalmente la 19enne I carabinieri hanno risolto il giallo della pistola utilizzata da Michele Lavopa per esplodere sei colpi, uccidere Antonella Lopez e ferire quattro persone. L’arma utilizzata la notte tra sabato e domenica scorsi nella discoteca Bahia di Molfetta era custodita da un ragazzo di 17 anni. Si tratta di una pistola calibro 7.65 che Lavopa portava con se, come ha dichiarato, per difendersi da eventuali aggressioni. Aveva anche detto di essersene liberato mentre tornava a casa dopo sparatoria. Prima aveva detto di averla buttata in mare, poi in campagna in agro di Bitonto. Tutte le ricerche si erano rivelate inutili. Alla fine sarebbe stato lui stesso ad indirizzare i carabinieri verso il 17enne che la custodiva. Ora la pistola sarà sottoposta agli accertamenti tecnici del caso, così come i sette bossoli trovati in discoteca. 

Vertice in Prefettura per attuare le linee guida che prevedono, tra l’altro, l’introduzione di personale specifico per comunicare e tranquillizzare l’utenza e prevenire incomprensioni

Al via i lavori al PalaWojtyla. “Rispettato il cronoprogramma” servizio di Annamaria Rosato; interviste Massimo Ferrarese commissario Giochi del Mediterraneo; Gianfranco Palmisano sindaco di Martina Franca

Corsi di Muay Thai con l’obiettivo di integrare ragazzi con fragilità psichiche Servizio di Giuseppe Capacchione Interviste a: Francesco Curci, maestro di Muay Thai; Michele Dibari, allievo; Tommy Dibari, psicologo

Presentato a Bari il libro della nota avvocata matrimonialista Annamaria Bernardini De Pace. Servizio di Guglielmina Logroscino, riprese e montaggio di Orazio Corbacio, Intervista: Avv. Annamaria Bernardini De Pace

La 19enne è morta la notte tra sabato e domenica scorsi nella discoteca Bahia di Molfetta.  Mercoledì mattina sarà eseguita l’autopsia dell’istituto di Medicina legaledel Policlinico di Bari Servizio Grazia Rongo

Ospite della Fondazione Tatarella ha illustrato il volume che racconta i vent’anni del novecento, dalla marcia su Roma alla fine della seconda guerra mondiali, considerati il momento più buio della nostra storia Servizio Anna De Feo

Un contributo fondamentale per aiutare i malati di Sla e le loro famiglie INTERVISTA: LOREDANA PAGLIALONGA, REFERENTE REGIONALE AISLA PUGLIAServizio Anna De Feo

La scoperta dei carabinieri del Nas a Trani Eseguiva trattamenti estetici in una clinica di Trani, senza aver ottenuto le autorizzazioni necessarie. Un chirurgo estetico 30enne è stato diffidato dai carabinieri del Nucleo antisofisticazione di Bari a erogare altre prestazioni fino a quando non sarà in regola. La clinica, non lontano dal centro abitato, è stata scoperta nell’ambito delle attività che i militari del Nas svolgono a tutela della salute dei cittadini. Nello studio di chirurgia estetica erano presenti attrezzature all’avanguardia, destinate a interventi chirurgici di particolare complessità. All’arrivo dei carabinieri nella clinica c’erano due 20enni di Trani che si erano appena sottoposti a un trattamento di filler alle labbra e al naso. La clinica è stata sospesa.

La maggioranza delle manifestazioni giunte, complessivamente 15, riguardano “pezzi” singoli del gruppo Dovrebbe cominciare già oggi, da parte dei commissari di Acciaierie d’Italia, l’esame dellemanifestazioni di interesse arrivate allo scoccare della mezzanotte di venerdì scorso. In gioco c’è la vendita ad un nuovo privato di un gruppo che, oltre ad Acciaierie (l’ex Ilva), comprende anche società collegate, che operano in ambiti diversi, dall’energia ai servizi marittimi (le navi della flotta aziendale). Sia Acciaierie che le società controllate, sono in amministrazione straordinaria per la seconda volta. La prima fu nel 2015. Obiettivo del Governo e dei commissari, è vendere l’insieme, anche se non è da escludere una vendita frazionata. La maggioranza delle manifestazioni giunte, complessivamente 15, riguardano “pezzi” singoli del gruppo. Adesso alle manifestazioni d’interesse che supereranno l’esame, sarà inviata una lettera di procedura. Questa riguarderà l’accesso alla virtual data room (per la conoscenza dei datisocietari) e preciserà inoltre “i termini entro i quali sarà resa disponibile la bozza di contratto di compravendita”. Concorrono per l’intero gruppo gli indiani Vulcan Steel (che appartiene a Jindal e dovrebbe essere insieme a Steel Mont), i canadesi di Stelco (ormai passati agli americani di Cleveland Cliff) e Baku Steel Company che arriva dall’Azerbaijan. Non ci sono invece, contrariamente alle aspettative, Nippon Steel, Arvedi e gli ucraini di Metinvest. Marcegaglia e Sideralba sono interessati a singoli asset. Il primo per Novi Ligure e forse anche Genova, il secondo per Racconigi, Salerno ed una società in Francia. A seguire ci sono le presenze di Amenduni Steel, Eusider Group, Profilmec, Industrie metalli Cardinale, Monge/Trans Isole, Vitali spa, Carbones holding, Energy power & armatory shipping, Jiangsu Steamship eContinental Dry Bulk. 

Un 82enne è rimasto coinvolto in un violento tamponamento sulla statale Maglie-Otranto Un uomo di 82 anni è l’ultima vittima delle strade in provincia di Lecce. Antonio Savini, di Maglie, era alla guida della sua utilitaria quando è rimasto coinvolto in un violento tamponamento con una seconda autovettura. É accaduto sulla strada statale Maglie-Otranto, all’altezza di Giurdignano. Sulla dinamica sono al lavoro i carabinieri intervenuti per i rilievi. Le condizioni dell’anziano sono apparse subito gravi a causa delle ferite dei traumi riportati in seguito all’impatto, condotto in ospedale in condizioni disperate, si è spento qualche ora più tardi

Giro d’affari per 3,5 milioni, altri 15 indagati In Puglia è stato sgominato un clan mafioso che spacciava stupefacenti, anche oltre i confini regionali. 12 le persone arrestate, 11 della provincia di Foggia e una di Bari. Il gruppo riforniva di cocaina il mercato di Foggia e provincia, della provincia Bat, del basso Molise e dell’Abruzzo. Le indagini hanno accertato che tra luglio 2020 e novembre 2021, sarebbero stati distribuiti sul mercato illecito oltre 20 chili di cocaina purissima, equivalenti ad oltre 83.000 dosi, per un valore che supera i 6 milioni e mezzo di euro. La sostanza stupefacente era caratterizzata da un elevatissimo grado di purezza, che in alcuni casi arrivava all’87 per cento. Sequestrati anche due ordigni artigianali dal micidiale potenziale offensivo. Il giro d’affari dell’organizzazione si aggirava attorno ai 3,5 milioni.

Una sfida a colpi di manufatti “a regola d’arte” per scegliere i rappresentanti pugliesi alla selezione nazionale del muratore dell’anno Intervista Ing. Salvatore Matarrese presidente Formedil-Bari Servizio Guglielmina Logroscino

Le nuove leve della mala barese e la vita spezzata di Antonella

Colpita per errore una ragazza di 19 anni: Antonella Lopez muore per choc emorragico

“Il Museo degli illustri tarantini sarà uno spazio soprattutto per le eccellenze tarantine di oggi, in giro per il mondo”: così il neo direttore, prof Guadagnolo. “All’esterno? Farò un teatro all’aperto” Di Alessandra Martellotti Intervista a Mario Guadagnolo, neo direttore Mudit

Obiettivo dei sicari era il rampollo di un clan, ferito Una persona è stata fermata dai Carabinieri a Bari per l’omicidio di Antonia Lopez, la 19enne uccisa la notte tra sabato e domenica nel Bahia beach di Molfetta durante un agguato. Bersaglio dei killer, secondo le indagini, era l’amico della ragazza, il 20enne rampollo del clan del rione Japigia del capoluogo pugliese Eugenio Palermiti, rimasto ferito assieme ad altre tre persone. Le indagini sono coordinate dalla Dda di Bari.

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