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Settembre 28, 2023

Saranno giorni di confronto intenso ed appassionato tra studiosi e ricercatori provenienti da tutto il mondo Intervista a: Aldo Siciliano, Presidente Organizzazione Convegno Servizio di Francesco Persiani

A rendere unico l’evento è la sua dimensione collettiva e corale, capace di coinvolgere l’intero territorio – tutti gli eventi sono aperti al pubblico e gratuiti – addetti ai lavori e cittadini, appassionati e semplici curiosi, attraverso una proposta culturale densa e sfaccettata Intervista a: Lucia Rescio, Agorà Design Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Francesco Afrune

Un programma ricco di iniziative, dibattiti, momenti di approfondimento e performance di intrattenimento, rigorosamente in linea con il filo conduttore unico della sostenibilità, nei suoi diversi aspetti Intervista a:  Luca Lopomo, sindaco di Crispiano; Alessandro Taddeo, Titolare laboratorio Fertlife Servizio di Francesco Persiani

Uno dei temi è stato il riciclo degli scarti agricoli come fertilizzante che, tra l’altro, contribuisce alla riduzione delle emissioni di gas serra Intervista a: Savino Agresti, titolare azienda agricola Agresti Andria; Domenico Bucci, resp progetto “Mondoagresti” Andria Servizio di Anna De Feo Riprese e montaggio di Roberto Cofano

La donna aveva solo 24 anni ed era arrivata con il vascello Geo Barents a Brindisi il 19 settembre Non è sopravvissuta a una emorragia, causata dal parto, una migrante di 24 anni, approdata il 19 settembre a Brindisi. La giovane donna, dopo essere giunta in Italia con il vascello Geo Barents di Medici senza Frontiere, era stata ricoverata all’ospedale Perrino per un malore quattro giorni dopo. A causa delle sue condizioni precarie, i medici hanno deciso di operare un parto cesareoDopo il parto cesareo la 24enne, originaria del Burkina Faso, è stata trasportata nel reparto di rianimazione, dove è morta a causa di una emorragia cerebrale la sera del 27 settembre. La piccola è stata affidata ai servizi sociali

La disciplina è una variante del canottaggio costiero che prevede un tratto di corsa sulla spiaggia, la salita in barca con un percorso in acqua. Intervista a: Antonio Giuntini, vice pres. Federazione italiana canottaggio Servizio di Giovanni DI Benedetto

La Commissione Bicamerale d’inchiesta sui femminicidi e le violenze di genere ha presentato la relazione che ha come focus il linguaggio , l’educazione scolastica e la formazione università Intervista a: Martina Semenzato Noi Moderati Pres. Comm. Bic. Inchiesta su Femminicidi; Valeria Valente Pd Ex pres. Commissione d’Inchiesta su Femminicidio

La soluzione arriva dall’Associazione degli Imprenditori di Corato Intervista a: Claudio Amorese, pres. Aic Servizio di Giovanni Di Benedetto

Era un dono di grande valore, consegnato dai fedeli in segno didevozione È stato recuperato dai Carabinieri di Minervino di Lecce l’anello trafugato dalla statua di San Nicola all’interno della chiesa di Cocumola, frazione di Minervino di Lecce. Le indagini, avviate subito dopo la scoperta del furto avvenuto lo scorso agosto, hanno rivelato la presenza di segni di effrazione alla statua votiva. L’anello era un dono di grande valore sentimentale, consegnato dai fedeli in segno di devozione. L’immediato intervento dei Carabinieri, supportato da un’attenta analisi delle telecamere di sorveglianza e da un’attività di ricerca in tutta l’area, ha consentito di rintracciare il responsabile la cui posizione ora è al vaglio degli inquirenti. L’oggetto sacro è stato restituito al parroco della Chiesa di San Nicola Vescovo, e posto nuovamente sulla statua.

Sono stati nove Comuni ad aver avanzato la proposta. L’inziativa è stata illustrata a Potenza, dai rappresentanti dell’associazione ‘Luca Coscioni’ Intervista a: Alessia Mascolo, presidente della ‘Cellula Coscioni Basilicata’ Servizio di Alessandro Boccia

Mecaj e Capone sono accusati di omicidio aggravato in concorso, ricettazione e porto abusivo di arma La Corte D’Assise d’Appello di Lecce ha confermato il carcere a vita per Paulin Mecaj, 32 anni e Andrea Capone, di 29, entrambi di Lequile, già condannati all’ergastolo e all’isolamento diurno per un anno per l’omicidio di Giovanni Caramuscio, il 69enne direttore di banca in pensione ucciso durante un tentativo di rapina la sera del 16 luglio del 2021. Caramuscio quella sera era in compagnia di sua moglie e stava prelevando del denaro a uno sportello bancomat. Mecaj e Capone sono accusati di omicidio aggravato in concorso, ricettazione e porto abusivo di arma.

La Gup Antonella Cafagna ha escluso l’aggravante della minorata difesa della vittima, riconoscendo invece l’attenuante del fatto di minore gravità Provò a violentare un’infermiera del carcere di Bari, nel quale era detenuto, strattonandola e spingendola nel ripostiglio della medicheria. Francesco Vessio, 47 anni, è stato condannato, con rito abbreviato, per tentata violenza sessuale a 18 mesi di reclusione. La Gup Antonella Cafagna ha escluso l’aggravante della minorata difesa della vittima, riconoscendo invece l’attenuante del fatto di minore gravità. I fatti risalgono al 17 dicembre 2022, quando il detenuto si è recato nell’infermeria dell’istituto senza preavviso e senza essere accompagnato da un operatore della struttura. Approfittando anche dell’assenza di telecamere di sicurezza, provò a violentare l’operatrice sanitaria, allontanandosi solo dopo le ripetute resistenze della vittima

Per i giudici ‘il processo si trova ancora in fase embrionale’ ed è quindi troppo presto per decidere. La decisione del Tribunale non esclude però una possibilità di ripresentare la richiesta in futuro I giudici del Tribunale di Bari hanno respinto la richiesta di proscioglimento da 6 accuse nei confronti di Giovanni Miniello, il ginecologo barese accusato di violenza sessuale, tentata e consumata, e lesioni personali su venti sue pazienti, 19 delle quali costituitesi parte civile. La difesa del ginecologo, rappresentata da Roberto Eustachio Sisto, ha presentato la richiesta nell’udienza di oggi 28 settembre, ma è stata respinta. Per i giudici ‘il processo si trova ancora in fase embrionale’ ed è quindi troppo presto per decidere. La decisione del Tribunale non esclude però una possibilità di ripresentare la richiesta in futuro.

L’uomo, un 58enne, è rimasto schiacciato tra due mezzi mentre era in corso la posa dei cavi di fibra ottica Incidente sul lavoro a Leverano, dove un operaio di 58 anni, originario di Gagliano del Capo, ha subito gravi lesioni mentre era impegnato nei lavori di posa della fibra ottica. L’uomo è stato schiacciato da un camion, proprio dopo essere sceso dal veicolo, rimanendo intrappolato tra il camion e un altro veicolo parcheggiato. E’ stato trasportato in codice rosso al “Fazzi” di Lecce. Non correrebbe pericolo di vita.Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri e gli ispettori dello Spesal per effettuare le opportune indagini sulla dinamica dell’incidente.

Con se aveva oltre 60 pasticche nascoste in un pacchetto di sigarette Si aggirava con fare sospetto nei pressi della stazione ferroviaria di Casarano e questo atteggiamento non è sfuggito ad una pattuglia della sezione Volanti del Commissariato di Taurisano, impegnata nell’attività di controllo preventivo del territorio. Così gli agenti hanno deciso di fermare il giovane e di sottoporlo ad una perquisizione personale, dalla quale sono spuntata ben 62 pasticche di anfetamine. Le aveva ben nascoste in una busta di cellophane riposta all’interno di un pacchetto di sigarette. Per il 24enne di Casarano è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.

La cagnolina è stata adottata da una carabiniera E’ in buone condizioni la cagnolina che si era rifugiata in un distributore automatico, presa a calci da un uomo di Martina Franca. L’autore della brutale aggressione, ripreso dalle telecamere di sorveglianza, è stato rintracciato e denunciato dai carabinieri, allertati da una segnalazione. I militari hanno fatto visitare da un veterinario il cane, al quale è stato dato il nome di Fiammetta. La cagnolina è stata quindi adottata da una carabiniera. 

L’incidente si è verificato nella tarda mattinata nei pressi della villa comunale di Leverano Schiacciato dal camion durante alcuni lavori: un operaio è finito in ospedale in codice rosso in provincia di Lecce. L’incidente si è verificato nella tarda mattinata nei pressi della villa comunale di Leverano. L’operaiorimasto ferito ha 58 anni, originario di Galliano del Capo. Stando ad una prima ricostruzione dei carabinieri, l’operaio che lavora per la ditta che sta installando fibra ottica, avrebbe provato a mettere in moto il mezzo pesante, senza salire a bordo. Il camion si è spostato improvvisamente, investendo e trascinando l’uomo che è stato soccorso da alcuni passanti e poi dagli operatori del 118. Ora è ricoverato all’ospedale di Lecce con diverse fratture e lesioni.

Simulato il salvataggio di civili in aree di crisi. Presente anche il Capo dello Stato, Mattarella Intervista: Sergio Mattarella, presidente della Repubblica Guido Crosetto, ministro della Difesa Michele Di Pumpo, sindaco di Cagnano Varano Servizio Pietro Loffredo

Un esempio virtuoso di cooperazione allo sviluppo territoriale dello Stato di Imo Intervista: Generosa Immacolata D’Antona, presidente Opera Don Bonifacio Azione Verde Odv Ets Servizio Alessandro Boccia

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