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Giugno 29, 2023

Dopo l’impatto l’automobilista si è fermato a prestare soccorso in attesa dell’arrivo del 118 Un uomo è stato travolto da un’auto questa sera mentre stava attraversando la strada . È’ accaduto ad Alessano sulla strada che conduce a Corsano. Il pedone , un uomo di 65 enne dopo aver parcheggiato l’auto stava attraversando la strada in procinto di rincasare quando un’ Audi lo ha travolto. Dopo l’impatto l’automobilista si è fermato a prestare soccorso in attesa dell’arrivo del 118 . Il 65enne investito è stato portato in ospedale a Tricase. Le sue condizioni sono gravi . Sul posto per i rilievi sono arrivati i carabinieri.

Un rapporto medico indica che il suo fisico inizia a manifestare i primi segni gravi delle privazioni a cui lo ha sottoposto Dopo Cospito, ora è un altro detenuto a sottoporsi allo sciopero della fame per manifestare contro il regime del carcere duro del 41bis. E’ il caso di Domenico Porcelli, 49 anni, originario di Bitonto, recluso nella casa circondariale di Bancali e condannato a 26 anni per associazione mafiosa. La sua protesta è iniziata il 28 febbraio e prosegue tutt’ora. Un rapporto medico indica che il suo fisico inizia a manifestare i primi segni gravi delle privazioni a cui lo ha sottoposto. “Ha la pressione e glicemia basse, lamenta dolorialle gambe, stanchezza costante, si assopisce spesso durante la giornata e anche l’eloquio non è fluido, un po’ biascicante” ha raccontato l’avvocato difensore Maria Teresa Pintus, già legale dell’anarchico Cospito. Porcelli, da quando ha iniziato il digiuno, ha perso 16 chili di massa muscolare, arrivando a pesare 61 kg. L’avvocato Pintus specifica inoltre che nonostante le tante richieste inviate, dal Ministero non è stata ricevuta alcuna risposta.

Un premio che rappresenta un riconoscimento all’inventiva, allo zelo, alla determinazione e capacità di “costruire” un’attività in grado di dar frutti copiosi e redditizi Intervista a: Michele Montemurro, premio “Industria Felix” Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Francesco Afrune

I luoghi meno noti, i monumenti, il patrimonio artistico e paesaggistico saranno a portata di click Intervista a: Aldo Patruno, direttore Dipartimento Turismo Regione Puglia; Domenico Morgese, project manager InnovaPuglia Servizio di Francesco Petruzzelli Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Già procuratore della Repubblica di Bari, nonché procuratore generale onorario della Corte di Cassazione E’ morto a 92 anni l’avvocato Michele De Marinis, già procuratore della Repubblica di Bari, nonché procuratore generale onorario della Corte di Cassazione. A diffondere la notizia è stato l’Ordine Forense di Bari. “Il presidente Salvatore D’Aluiso, con tutto l’Ordine del capoluogo barese – si legge nella nota diffusa sui social – partecipa alla scomparsa dell’avvocato Michele De Marinis, e si unisce commosso al dolore della famiglia e dei colleghi Gemma De Marinis e Vito Schilardi”

I tre, che sono finiti in carcere pochi giorni dopo l’omicidio, avrebbero picchiato, torturato, ucciso e poi provato a disfarsi del cadavere della vittima Salgono a sei gli indagati nell’omicidio l’omicidio di Natale Naser Bahtijari, il 21enne montenegrino residente presso il campo sosta Panareo di Lecce, ucciso a Manduria la notte tra il 22 e il 23 febbraio scorsi. Il pm Milto De Nozza della Procura distrettuale antimafia di Lecce ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini a sei persone . Tre delle quali già in carcere, si tratta di Simone Dinoi e Domenico D’Oria di 23 anni e il 20enne Vincenzo D’Amicis, accusati di omicidio in concorso pluriaggravato, dai motivi futili, dall’aver praticato sevizie, dall’avere agito con crudelta’ e dal metodo mafioso e tentata soppressione di cadavere. Natale Naser Bahtijari, sarebbe stato torturato e ucciso nell’ambito di un regolamento di conti nel traffico di droga tra Lecce e Manduria. Il corpo del giovane venne rinvenuto per caso da un passante la mattina del 23 febbraio in una scarpata, lungo la strada per Oria.

Puglia e Grecia impegnate nella tutela delle aree naturalistiche INTERVISTA: ANNA GRAZIA MARASCHIO, ASSESSORA AMBIENTE REGIONE PUGLIAServizio Anna De Feo

Le autorità hanno contato quasi 70 minori. La nave attraccherà alle ore 15 alla banchina 31 È atteso per domani alle ore 15 l’arrivo nel porto di Bari della Ocean Viking, nave della ong Sos Mediterranée, per lo sbarco degli 86 migranti di nazionalità africana soccorsi nei giorni scorsi in acque internazionali al largo della Libia e transitati dal Canale di Sicilia. A bordo ci sono molti minori, circa una settantina, quasi tutti provenienti da Gambia, Ghana, Guinea e Senegal. Le operazioni di sbarco sono previste alla banchina 31 e saranno molto rapide. I migranti saranno infatti trasferiti in bus al Cara di Bari Palese per le procedure di identificazione. I dettagli tecnici e organizzativi sono già stati al centro di una riunione svoltasi questa mattina in Prefettura.

I soci dovranno trovare una soluzione per sanare le perdite di 4 milioni di euro Servizio di Anna De Feo Riprese di Roberto Cofano

A denunciare il fatto ci ha pensato il sindaco di Ruvo, Pasquale Chieco, con un post su Facebook Avrebbe tagliato con una motosega le panchine della piazzetta le monache a Ruvo di Puglia, perché infastidito dagli schiamazzi che sarebbero proseguiti spesso fino a notte inoltrata. A finire nei guai un residente del comune barese, ripreso dalle telecamere di sorveglianza, mentre avvia la motosega e distrugge le panchine. A denunciare il fatto ci ha pensato il sindaco di Ruvo, Pasquale Chieco, con un post su Facebook, nel quale ha commentato le immagini registrate intorno alle 11 di sera quando la piazza era deserta. “Una scena surreale: un uomo prende la motosega e distrugge due panchine. Guardo il video e resto senza parole”, scrive il primo cittadino.

Stefania Battistini, inviata del Tg1 in Ucraina, ha voluto raccontare il conflitto in Ucraina da insider Intervista a: Stafania Battistini, giornalista Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Donato Colazzo

Un episodio che alza il livello di allarme tra gli operatori turistici. Si tratta della seconda attività che subisce un attentato negli ultimi due giorni.  Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Francesco Afrune

Contro il parere dell’amministrazione, dell’Arpa e dell’Autorità del Bacino si è schierato il dirigente della Provincia Il Comune di Barletta nella conferenza di servizi del 22 giugno 2023, indetta dalla Provincia, ha trasmesso il proprio parere negativo all’ampliamento della discarica di San Procopio, al confine con il comune di Andria, con motivazioni tecniche ed ambientali valide e solide. Tale parere, si legge in una nota del Comune, è stato condiviso da Arpa e dalla Autorità del Bacino della Puglia. In particolare questo ultimo ente, si legge, rileva la vulnerabilità idrogeologica della falda sotterranea in considerazione delle condizioni litologiche e morfologiche. “Si resta sgomenti”, aggiunge la nota, “del parere favorevole del Dirigente della Provincia nel merito della compatibilità paesaggistica delle opere proposte. Nessuna quinta di alberi può evitare le molestie olfattive che deriverebbero dall’ampliamento della discarica e nessuna quinta di alberi può evitare il danno al paesaggio agricolo e idrogeologico dell’area. Si coglie l’occasione per rassicurare tutti i cittadini che, a fronte di un eventuale quanto improbabile autorizzazione all’ampliamento, il Comune di Barletta agirà presso le sedi competenti”.

L’iter per la realizzazione nel porto prosegue Giornalista: Pamela Spinelli Riprese e montaggio: Donato Colazzo

La commissione internazionale ha scelto l’ateneo dauno per il suo impegno nel campo della sicurezza Intervista: Marco Ventura, pres. commissione OSCE Gabriele Fattori, docente Università di Foggia Servizio Pietro Loffredo

Ad attenderlo centinaia di fans che reclamavano un selfie INTERVISTA: AL BANO CARRISICAV. PATRIZIO PODINI, FONDATORE E PRES. MD SPAServizio Anna De Feo

Non più solo igiene urbana in città Intervista: Alfonso Mangione, pres CdA Barsa Servizio Giovanni Di Benedetto

61enne pregiudicato ucciso sotto casa con due colpi di pistolaall’addome Chiuso per un mese il bar “La voglia matta”, al quartiere Montegranaro di Taranto, in cui sarebbe stato pianificato l’omicidio di Cosimo Nardelli, il 61 enne pregiudicato ucciso sotto casa il 26 maggio scorso. Titolare dell’esercizio commerciale è la moglie di Tiziano Nardelli, finito in carcere come mandante dell’agguato. Il questore Gambino ha disposto la sospensione del bar perchè è emerso che veniva utilizzato come punto d’incontro dove programmare l’omicidio e anche come base operativa del presunto sodalizio criminale. L’esercizio commerciale era frequentato da persone con precedenti penali e in diverse occasioni la polizia è intervenuta per risse, ubriachezza molesta, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali e minacce.

La rassegna, presentata questa mattina, ricca di proposte di grande richiamo INTERVISTA: PIERO ROMANO, DIRETTORE ARTISTICO MAGNA GRECIA FESTIVAL FABIANO MARTI, ASS. COM. EVENTI Servizio Annamaria Rosato

L’amministrazione comunale ha autorizzato l’aumento della pianta organica nella sede di via Zanardelli Intervista Agata Oliva, pres. Ass.ne avvocati Barletta Anna Maria Scommegna, Ass. al personale Barletta Cosimo Cannito, sindaco Barletta Servizio Giovanni Di Benedetto

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