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Giugno 4, 2023

Giallorossi, già salvi matematicamente, perdono l’ultima in casa, ma a Lecce è comunque festa La sconfitta più dolce per il Lecce che non rovina la festa per la salvezza conquistata in anticipo. Il Bologna si impone per 3-2 con un gol realizzato al sesto minuto di recupero da Ferguson. Partita bella, giocata senza risparmio dalle due squadre. Il Lecce passa in vantaggio con un gol di Banda su assist di Strefezza. Nella ripresa il Bologna prima pareggia con un colpo di testa di Arnautovic pronto a sfruttare un cross dal fondo di Barrow e poi passa in vantaggio con un tiro angolato di Zirkzee. I minuti finali sono scoppiettanti con lo spettacolare pareggio di Oudin, al volo, su assist di Maleh e il gol del vantaggio salentino mancato da Blin a tu per tu con Skolupsky. Poi come detto la rete messa a segno all’ultimo secondo da Ferguson. Standing ovation per il campione del mondo Umtiti sostituito a pochi minuti dalla fine. Nell’intervallo la signora Sticchi Damiani ha consegnato la maglia del Lecce al premio Oscar e vincitrice di tre Golden Globe Helen Mirren, che ha assistito alla partita.

Rossoneri in vantaggio dopo 90 secondi, poi si fanno raggiungere e superare, ma riesce a pareggiarla. Giovedì il ritorno Finisce 2-2 tra Foggia e Pescara allo stadio Zaccheria la semifinale di andata per l’accesso alla finale dei play off che vale la serie B. Partita bellissima, ricca di gol e di colpi di scena. Il Foggia passa in vantaggio dopo 90 secondi con una staffilata da fuori aria di Petermann e nel primo tempo colpisce due pali con Ogunseye e Schenetti, ma subisce il gol del pareggio sul calcio di rigore realizzato da Rafia per un fallo di mani commesso Kontek. Nella ripresa la squadra di Zeman passa subito in vantaggio con Lescano che beffa la difesa foggiana con una mezza rovesciata. La gara diventa bellissima con rapidi capovolgimenti di fronte, in occasione di uno di questi il Foggia pareggia con Bjarkason dopo uno scambio al limite dell’area di rigore con Ogunseye. Nell’altra semifinale, il Cesena è andato a vincere per 2-1 sul campo del Lecco. Giovedì il match di ritorno in cui in caso di parità dopo 90 minuti sono previsti tempi supplementari e calci di rigore.

Auto, cavalli, apparecchiature sofisticate in mostra Servizio di Francesco Persiani Intervista a Gaspare Giardelli, Comandante Provinciale Carabinieri Taranto

Dopo 12 anni di lavori, a partire dalla bonifica del sottosuolo, è stato inaugurato nell’area dell’ex gasometro: c’erano il sindaco Decaro, il governatore Emiliano e la famiglia dell’ex assessore Servizio di Anna De Feo Riprese e montaggio di Roberto Cofano Interviste a: Antonio Decaro, Sindaco di Bari; Michele Emiliano, Presidente Regione Puglia; Paola Buono, Figlia di Maria Maugeri; Michele Buono, Marito di Maria Maugeri

E’ successo tra sabato e domenica nell’umbertino, il micio recuperato dai vigili del fuoco dopo tre ore Servizio di Anna De Feo Montaggio di Maria Cristina Quintale

Il conducente del Flixbus è risultato negativo ai test alcolemico e droga. Nessuna vittima, né feriti gravi tra i passeggeri a bordo del pullman, partito da Lecce L’autista del pullman coinvolto nell’incidente sulla A16 Napoli-Canosa, nel tratto irpino di Vallesaccarda, è stato sentito dal pm che conduce le indagini alla presenza del suo legale di fiducia, l’avvocato Guerino Gazzella ed ha “fornito elementi utili ai fini delle indagini”, ha sottolineato il legale L’autista, spiega sempre l’avvocato, “risultato negativo ai test alcolemico e droga, ha messo in luce il suo corretto e pronto intervento a salvaguardia di tutte le persone coinvolte nel sinistro, che poteva avere esiti diversi e davvero drammatici”. A bordo c’erano 38 passeggeri, oltre ai due autisti del Flixbus. A salvarli, oltre alla manovra dell’autista, sono state anche le piante, che hanno frenato la corsa del bus. Fosse finito nella scarpata, avrebbe fatto un volo e in quel caso, forse, staremmo parlando di una strage. L’unica vittima è un cittadino nordafricano, che non è stato ancora identificato e che era alla guida di un’auto rimasta coinvolta, con altre tre vetture, in un tamponamento a catena: quando è sopraggiunto il bus, l’autista ha cercato di evitare le auto incidentate e nella manovra ha sfondato il guardrail, finendo sul terrapieno di una scarpata. Molti i contusi e una quindicina i feriti lievi che in serata sono stati tutti dimessi, tranne due in prognosi riservata. L’autobus della Flixbus era partito da Lecce, diretto a Roma. A bordo, con i due autisti, diversi studenti, lavoratori e anche parecchi turisti, pure stranieri. L’incidente è avvenuto in piena notte, poco dopo le 3 e mezza. La maggior parte dei passeggeri dormiva: “Ho sentito solo lo schianto”, racconta uno di loro. La ricostruzione è al vaglio della polizia stradale, e sull’incidente la magistratura ha aperto un fascicolo, ma sembra accertato che l’autobus sia finito fuori strada nel tentativo di evitare alcune auto ferme sulla carreggiata in direzione Napoli, che si erano tamponate. L’autista ha tentato una manovra disperata pernon finirci addosso, ma dopo aver virato a sinistra ha urtato contro il guard rail e dopo un testa coda è finito nel terrapieno che precede una ripida scarpata. Gli alberi hanno per fortuna frenato la corsa del bus che è rimasto sospeso a mezz’aria. E’ stato rimosso con un’autogru. Nel tamponamento che ha preceduto l’uscita di strada del mezzo pesante è morto sul colpo un nordafricano, si tratterebbe di un cittadino ivoriano, venditore ambulante. L’uomo era alla guida di un’auto che sembra procedesse a forte velocità e a bordo della quale c’erano altri stranieri, che la polizia sospetta essere irregolari: erano diretti a Napoli. Uno degli stranieri è ricoverato in prognosi riservata in ospedale, gli altri, due o tre, sono scappati a piedi e sono ricercati. Nella palestra di Grottaminarda è stata allestita una postazione di pronto soccorso: qui sono stati trasferiti 27 passeggeri del bus che hanno subito lievi contusioni agli arti e al collo e per dieci di loro si è reso necessario il ricovero per ulteriori accertamenti in ospedale. Nel tardo pomeriggio sono stati dimessi. Condizioni più critiche invece, oltre che per l’extracomunitario che viaggiava con la vittima, per un giovane che era alla guida di un’altra delle auto coinvolte: pure lui è in prognosi riservata dopo che i medici gli hanno riattaccato il polso tranciato nel tamponamento. “Ero vigile e ho sentito un gran botto. Poi le urla e il caos: ho visto la morte in faccia”, racconta unpasseggero ai soccorritori. “Siamo vivi per miracolo, sono scivolato via dal finestrino”, dice Biagio, luogotenente della Guardi di Finanza di Copertino, che viaggiava insieme ai figli Gaetano e Martina. Dopo aver cercato di prestare aiuto a quanti erano rimasti intrappolati all’interno del bus, insieme ai figli ha trovato un varco nello spazio lasciato da un vetro disintegratosi nell’impatto ed è uscito. Siria, una giovane diretta a Roma insieme alla madre e al fratello per sottoporsi ad una operazione chirurgica, ha assistito in diretta all’incidente. Era seduta nei primi posti, accanto all’autista: “L’ho sentito lanciare un grido, poi la sbandata verso il guard rail di sinistra nel tentativo di evitare l’impatto e il testa coda che ha portato il bus nella scarpata, dove è rimasto sospeso a mezz’aria”. Laura, aviere originaria di Brindisi, occupava un posto in coda al bus. È stata svegliata da “uno schianto tremendo”. “Appena il tempo di riaprire gli occhi prima di ritrovarci, uno sull’altro, nella scarpata. Strisciando nello spazio lasciato dal bus inclinato siamo riusciti ad uscire, uno alla volta. Soltanto dopo, quando abbiamo visto lo scenario dell’incidente, abbiamo realizzato di essere tutti scampati alla morte”. Carlino, partito da Lecce per Roma, avrebbe dovuto viaggiare in treno ma all’ultimo momento aveva deciso per il viaggio in autobus: “Ero sveglio anche perché cinque minuti prima c’era stata la sosta nell’area di servizio “Calaggio”. Quando ho visto il bus ondeggiare mi sono aggrappato al sedile davanti e ho alzato le gambe. Sono stato fortunato: un sedile scardinato dagli urti mi è passato sotto senza travolgermi”.

La vittima viaggiava su una Panda, ha perso il controllo dell’auto, che si è ribaltata Un uomo di 59 anni è morto in un incidente stradale nel tardo pomeriggio nelle campagne di Massafra, in località Accetta Grande. L’uomo viaggiava a bordo di una Fiat Panda che, per cause da accertare, è uscita fuori strada e si è ribaltata. Il 59enne, morto nell’impatto, è rimasto intrappolato tra le lamiere. A chiamare i soccorsi sono stati alcuni automobilisti di passaggio. Il personale sanitario del 118 non ha potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo. Sul posto anche i vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia di Massafra che hanno effettuato i rilievi per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente.

Il bilancio finale dell’incidente avvenuto la notte scorsa alle 4 è di un morto e 25 feriti Servizio di Francesca Rodolfo Montaggio di Luca Carone

Le piogge dovrebbero cominciare dalle 8 e protrarsi fino alle 20 Dalle ore 8 di domani e per le successive 12 ore sono attese sulla Puglia centro-settentrionale precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale. Per questo la protezione civile ha diramato un messaggio di allerta gialla che riguarda tutta la regione, a eccezione del Salento e dei bacini del Lato e del Lenne. Oggi invece una bomba d’acqua ha colpito la città di Lecce e il suo hinterland, compreso il litorale, mettendo in fuga i bagnanti giunti sulle spiagge in questa prima domenica di giugno. I violenti scrosci d’acqua hanno causato l’allagamento di alcune strade nel capoluogo salentino, anche se i disagi alla circolazione sono stati contenuti, come si apprende dai vigili del fuoco del comando provinciale che, tuttavia, sono dovuti intervenire per spegnere due grossi incendi, uno a Cavallino, alle porte di Lecce, e l’altro ad Alliste, nel Capo di Leuca. Nel resto del Salento, invece, la pioggia non si è vista, a conferma di come il maltempo abbia interessato la Puglia meridionale a macchia di leopardo. Coldiretti, inoltre, informa che una violenta grandinata ha danneggiato colture di ortaggi e pomodori nelle campagne della provincia di Lecce, soprattuttonella zona di Corigliano d’Otranto.

Diversi temporali nelle zone interne della provincia Servizio di Alessandro Miglietta

E’ stato presentato il Pollino e-bike tour, percorso in bici elettrica con tappe in diversi centri della Basilicata Servizio di Alessandro Boccia Interviste a: Franco Bruno, Ideatore Pollino Experience; Mario Paese, Guida Hitinero

La denuncia: al numero verde di Flixbus non risponde nessuno I passeggeri usciti indenni dall’incidente avvenuto a bordo del pullman della Flixbus, partito nella tarda serata di ieri da Lecce e finito in una scarpata dell’autostrada A16 Canosa-Napoli, sono ripartiti con un bus sostituivo, riuscendo a raggiungere Roma nel primo pomeriggio. Alcuni di loro, però, tra cui Gaetano Mennella, la sua fidanzata e il padre Biagio, sono senza bagagli. Dopo essere usciti dal mezzo, raggiungendo la strada gattonando, erano riusciti a prendere solo un piccolo bagaglio a mano, mentre le valigie sono rimaste sul pullman. La loro intenzione, infatti, era quella di soggiornare nella capitale per una settimana. Quando sono arrivati a Roma hanno telefonato al numero verde di Flixbus ma senza alcun esito. Si è appreso, nel frattempo, che il mezzo non era di proprietà di Flixbus ma di un’altra società di trasporto, la salentina SEAT. Hanno provato a chiamare anche il numero fisso dell’azienda, ma non c’è stato verso: squilla a vuoto anche quello. Da altre informazioni ricevute si è saputo che di domenica ad entrambi i numeri non risponde nessuno. La famiglia, intanto, si è sistemata in albergo, ma nessuno di loro ha il cambio ed essendo domenica difficilmente riusciranno a comprare qualcosa. “Non ci resta che chiamare i carabinieri”, ha detto Gaetano. Oltre al danno, la beffa. 

Nell’incidente un morto e numerosi feriti Ha subito l’amputazione di una mano uno dei 25 feriti soccorsi lungo l’autostrada A16 Napoli –Canosa, nel territorio di Vallesaccarda, dove un pullman in seguito all’impatto con altre 5 vetture è precipitato in una scarpata. E’ il piu’ grave tra le persone trasferite negli ospedali di Avellino, Benevento e Ariano Irpino. Inizialmente erano 14 i feriti, ma il bilancio, dell’incidente in cui ha perso la vita un uomo, si e’ poi aggravato per le richieste di alcuni passeggeri del pullman inizialmente accompagnati in un centro di accoglienza allestito nel municipio di Grottaminarda. Visitati dai medici del 118, alcuni tra i 38 passeggeri del pullman Flixbus partito da Lecce e diretto a Roma, soprattutto giovani ed extracomunitari.Alcuni hanno gia’ reso una testimonianza alla polizia stradale di Avellino che sta conducendo le indagini sull’accaduto. Secondo i racconti dei passeggeri il bus sarebbe piombato su due auto gia’ incidentate e poi avrebbe carambolato dopo aver urtato il guardrail per poi finire in testacoda e precipitare nellascarpata, fermato dagli alberi. Un’autogru dei vigili del fuoco lo ha sollevato dopo diverse ore dall’impatto, avvenuto alle 04.00. del mattino. Diverse squadre dei vigili del fuoco del comandoprovinciale di Avellino hanno lavorato per soccorrere le persone intrappolate nel pullman che non erano riuscite a uscire attraverso i finestrini rotti. In salvo anche i due autisti presenti, che sono stati sottoposti ai test per rilevare la presenza nel sangue di sostanze stupefacenti e alcol. La procura della repubblica di Benevento indaga per omicidio stradale. Il tratto della A16 e’ stato riaperto solo in direzione Canosa.

Non presteremo il fianco a chi ha raccolto firme in passato per far cadere l’amministrazione Dopo la revoca delle deleghe, avvenuta ieri, a 7 assessori su 9 della giunta comunale di centrosinistraa Taranto da parte del sindaco dem Rinaldo Melucci, il Pd sbarra il passo a un eventuale allargamento della coalizione a Italia Viva, considerato il pressing che questo partito sta facendo sul sindaco perchè cambi l’impronta politica della propria maggioranza che attualmente include anche il M5s. Oggi il Pddichiara che di voler “riportare sul piano politico la discussione. Vuole tutelare quel campo largo – si afferma – che è l’unico argine a questa destra che ogni giorno al governo nazionale dimostra totale incapacità e insensibilità. Di certo – sostengono i dem – non presteremo il fianco a chi ha raccoltofirme in passato per far cadere l’amministrazione e oggi si inscrive erroneamente nel campo dei riformisti, quando la vera collocazione è l’opportunismo”. Il riferimento del Pd è a Massimiliano Stellato, attualmenteconsigliere comunale e regionale Puglia di Italia Viva, che a novembre 2021, quando era collocato diversamente sul piano politico, con altri 16 consiglieri comunali, provocò lo scioglimento anticipato dell’assemblea cittadina, la caduta della prima amministrazione Melucci e l’arrivo di un commissarioal Comune. Il Pd chiede ora “al sindaco Melucci un incontro al fine di ridare alla amministrazione comunale una giunta operosa che contenga tutte le anime della coalizione ‘Ecosistema Taranto’che, convintamente e lealmente, hanno contribuito e contribuiscono alla svolta che questa citta’ ha intrapreso con il Melucci bis”. Stellato, dal canto suo, replica a stretto giro e afferma: “Concordo col Partito Democratico, quando afferma di voler riportare il caso del Comune di Taranto sul piano politico. Rimane il dubbio, tuttavia, che quello dei Dem, rappresenti piu’ un malcelato tentativo di preservare i propri posizionamenti, dopo il parziale azzeramento della giunta da parte di Melucci. Un pressing, insomma, per blindare ruoli e incarichi davanti alla concreta possibilita’ di perdere posti tanto nell’esecutivo quanto nell’amministrazione delle societa’ partecipate del Comune di Taranto. Posti a cui, come ribadito piu’ volte, Italia Viva non e’ interessata”. 

Operazioni di protezione civile per sei settimane È partito questa mattina dal comando della polizia locale di Bari, diretto a Forlì, il primo gruppodi intervento della colonna mobile di protezione civile Anci Bari: 10 unità composte da un funzionario tecnico, un funzionario amministrativo, 8 operatori di polizia locale, sotto il coordinamento di un funzionario ufficiale di polizia locale. Saranno operativi da subito nelle zone colpite dagli eventialluvionali in Emilia Romagna. Lo comunica il comandante della polizia locale di Bari, Michele Palumbo.L’intervento durerà sei settimane consecutive e ogni settimana 10 unità (per un totale complessivo di 60 operatori) si alterneranno nelle operazioni di protezione civile con funzione di supporto tecnico-logistico ai funzionari, ai tecnici e alla polizia provinciale della provincia di Forlì-Cesena, sotto il coordinamento generale di Anci nazionale e protezione civile di Roma. 

Al momento sono 26 i voli cancellati tra gli aeroporti di Bari e Brindisi Come da previsioni, si registra una giornata difficile anche negli scali pugliesi a causa dello sciopero dei lavoratori aeroportuali, mobilitazione che riguarda sia il personale di volo che quello di terra per il rinnovo del contratto. Al momento sono 26 i voli cancellati: sei in partenza e sei in arrivo all’aeroporto di Bari ( aerei da e per Bologna, Linate, Fiumicino, Malpensa e Pisa); sette voli cancellati in arrivo e sette in partenza dall’aeroporto di Brindisi (da e per Bologna, Londra, Basilea, Malpensa, Genova, Linate). In serata resta garantita la fascia oraria compresa fra le 18.00 e le 21.00, anche per i voli charter. Per evitare disagi, Aeroporti di Puglia consiglia ai passeggeri di tenersi informati prima di arrivare allo scalo, contattando la compagnia responsabile del proprio volo.

Su Facebook la testimonianza di Biagio Mennella con videomessaggio, al telefono il racconto a del figlio Gaetano, che viaggiava con lui Servizio Alessio casulli

Le abbondanti precipitazioni che interessano da giorni anche la Basilicata continuano a far registrare disagi Le abbondanti precipitazioni che interessano da giorno anche la Basilicata continuano a far registrare disagi. A Potenza un movimento franoso, in atto da tempo, ha provocato, nelle ultime ore, disagi alla condotta fognaria e idrica in contrada Costa della Gaveta a Potenza. Da stamane sono al lavoro i tecnici e gli operai di Acquedotto Lucano. L’erogazione idrica nell’abitato ha subito delle interruzioni per consentire la realizzazione di condotte provvisorie. Oltre un centinaio le famiglie interessate dal disservizio. Altri problemi si registrano nei comuni di Atella, Filiano, Rionero in Vulture, Melfi, Francavilla in Sinni, Ferrandina, Calciano, Grottole, Grassano, Salandra, Stigliano e Accettura. L’erogazione idrica dovrebbe essere ristabilita nel corso della giornata.

Sotto accusa il blocco dei contributi per la videosorveglianza nelle Rsa Servizio Francesco Iato

La gara di andata giovedì 8 giugno alla Unipol Arena di Cagliari, quella di ritorno domenica 11 giugno al San Nicola  Servizio Michele Salomone

Al via tour in bici da Rotonda a Matera

E’ stato presentato il Pollino e-bike tour, percorso in bici elettrica con tappe in diversi centri della Basilicata Servizio di Alessandro Boccia Interviste a: Franco

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