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Maggio 5, 2023

Presentato a Bari l’ultimo libro di Luciano Violante Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese di Cosimo Caragiulo intervistato Luciano Violante magistrato, politico e scrittore

Il gelato agricolo e quello naturale a km 0 hanno stregato i giudici servizio di Annamaria Rosato Intervista a Vincenzo Iannacone maestro gelatiere

La visita avvicina le istituzioni ai giudici Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese di Cosimo Caragiulo

Obiettivo dell’amministrazione è favorire la riqualificazione di aree degradate del centro storico Il comune di Taranto è pronto a pubblicare il terzo bando per le “Case a 1 euro”. L’amministrazione rilancia così l’iniziativa già proposta qualche anno fa per riqualificare e ripopolare intere aree del centro storico, attraverso la vendita a prezzo simbolico di manufatti di proprietà del Comune. Questa volta sono stati proposti tre lotti, con metrature diverse uno piccolo, uno medio e uno molto grande. Lo scopo è quello di intercettare aspiranti proprietari con esigenze differenti. Il primo lotto comprenderà due immobili adiacenti situati lungo Postierla Immacolata, per la grandezza complessiva di 180 metri quadrati distribuiti su quattro livelli. Il secondo lotto, esteso per 255 metri quadrati, comprende un solo immobile di tre piani in via Giovanni Paisiello ed è adiacente al gruppo di immobili che compone il terzo lotto, il più grande: 5 unità immobiliari, oltre 640 metri quadrati distribuiti su quattro livelli. Si tratta dell’immobile che necessità di interventi di riqualificazione importanti per lo stato di profondo degrado. Gli interventi per il secondo e terzo lotto, aiuteranno la riqualificazione dell’intera area.

Questa mattina ambulanze schierate per cerimonia sul lungomare Servizio di Francesco Persiani intervista a Michele Emiliano Presidente Regione Puglia

Dibattito su porto, mobilità, Pug e impiantistica sportiva Servizio di Pamela Spinelli Riprese di Donato Colazzo Intervistati: Riccardo Rossi Roberto Fusco Giuseppe Marchionna Lino Luperti

Mister Mignani spera ancora nella promozione diretta Servizio di Michele Salomone Montaggio di Luca Carone

Il nocchiere brindisino Alessandro Nasta è precipitato dal pennone di 15 metri della nave scuola Tutti condannati per reato di omicidio in concorso, per violazione delle norme di prevenzione degli infortuni sul lavoro, i quattro ammiragli della Marina militare imputati per la morte del giovane nocchiere brindisino Alessandro Nasta, precipitato dal pennone di 15 metri della nave scuola Vespucci. Si tratta dell’allora comandante in capo della squadra navale, Giuseppe De Giorgi – un anno e due mesi – dell’allora comandante della nave, Domenico La Faia -un anno e due mesi – dell’ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, all’epoca capo di Stato Maggiore – un anno e 10 mesi e dell’ammiraglio Bruno Branciforte, già capo di Stato Maggiore, un anno e 10 mesi. Nasta cadde da 15 metri di altezza, mentre il veliero era in navigazione al largo di Civitavecchia dopo la partenza dalla base navale di La Spezia. L’accusa di fondo è stata l’omessa applicazione delle norme di sicurezza. Il teorema accusatorio ha prospettato “una catena di omissioni, nelle strutture e nei comandi intermedi”. Il giudice Vittoria Sodani ha accolto le richieste del pubblico ministero Federica Materazzo, pene che vanno da un anno e due mesi ad un anno e dieci mesi, con sospensione condizionale. I termini di risarcimento saranno stabiliti in sede civile. È stata però disposta una provvisionale di ottantamila euro per i genitori del ragazzo e di 40mila per la sorella. La sentenza, emessa dal tribunale di Civitavecchia, è arrivata ad undici anni dai fatti. I quattro imputati hanno escluso qualsiasi addebito, da subito, dichiarando di non aver avuto alcun ruolo nella tragedia toccata a Nasta. I loro legali avevano chiesto l’assoluzione per tutti.

Presieduta dal Vicepremier Salvini e dal Neo Commissario per l’emergenza idrica, Nicola Dell’Acqua Giornalista Stefania RotoloRiprese e Montaggio Massimo D’OlimpioIntervista: Nicola Dell’Acqua, Commissario emergenza idrica

In tanti si sono ritrovati davanti alla Basilica con una parte dei figuranti del corteo storico che sfilerà domenica sera Intervista a: Antonio Decaro, sindaco di Bari; padre Giovanni Distante, priore Basilica San Nicola BariServizio di Anna De FeoRiprese di Orazio CorbacioMontaggio di Roberto Cofano

L’insicurezza rispetto ai furti in casa aumenta al Sud, e cresce la paura di furti dei dati personali su internet e le truffe on line Servizio di Stefania RotoloRiprese e montaggio di Massimo D’Olimpio

In manette un albanese di 40 anni e tre donne di 19, 22 e 37 anni Arrestati quattro presunti responsabili di almeno tre furti in appartamenti, commessi nello stesso giorno nel comune di Nardò. Le manette sono scattate ai polsi di un albanese di 40 anni e di tre donne di 19, 22 e 37 anni. Ad arrestarli gli agenti della squadra mobile e del commissariato di pubblica sicurezza.Negli ultimi mesi si era registrato un incremento dei furti nelle abitazioni, in particolare a Nardò, quasi tutti in case in cui vivevano anziani, spesso soli e presenti nell’abitazione. L’allarme sociale che si era creato aveva indotto il questore di Lecce a intensificare ulteriormente l’attività di prevenzione e quella investigativa. I malviventi sono stati arrestati ieri sera dopo che avevano messo a segno l’ennesimo colpo.

Simulato uno sversamento in mare di idrocarburi per mettere a punto la macchina dei soccorsi Intervista: Angelo Caccavone, vice prefetto di Foggia Nicola Lopane, dirigente protezione civile Puglia Amm. Vincenzo Leone, dir. marittimo Puglia e Basilicata jonica Servizio Pietro Loffredo

A siglare l’intesa il Cestrim e la Commissione Pari Opportunità Intervista: Margherita Perretti, presidente della Commissione regionale Pari Opportunità don Marcello Cozzi, presidente del Centro studi e ricerche sulle realtà meridionali Servizio Alessandro Boccia

Il 28enne è stato bloccato dagli agenti Passanti minacciati ed aggrediti con un bastone a Brindisi, attorno a mezzogiorno. In via Provinciale San Vito, un migrante ha dato in escandescenze ed ha iniziato ad urlare e ad inveire contro tutti. Secondo le prime testimonianze, tre persone sarebbero rimaste ferite, fortunatamente in maniera lieve. L’uomo – un 28enne – è stato bloccato dopo una lunga trattativa con un agente della Polizia municipale. Poi, l’intervento del 118 e degli agenti della Questura.

Melucci: “Pronti a lavorare tutti insieme” Intervista a: Rinaldo Melucci, sindaco Taranto e pres. Provincia; Renato Perrini, cons. Regionale Fratelli d’Italia. Servizio di Annamaria Rosato

Una visita che prosegue in tutte le altre sedi dei capoluoghi giudiziari di Puglia Servizio di Francesco Persiani

L’iniziativa online e l’appello del parroco di San Severino Abate Intervista a: Don Quirino Faienza, parroco chiesa San Severino AbateServizio di Pietro Loffredo

Sarà replicato ogni fine settimana, anche a Ferragosto, fino a settembre Il fine settimane del 2 del 3 giugno segnerà il ritorno de “La storia bandita”, in cinespettacolo che si svolge nel Parco della Grancia, a Brindisi di Montagna, e che, dagli inizi degli anni duemila,“ha fatto registrare oltre mezzo milione di spettatori paganti”. Ad annunciarlo il Consorzio Eti-Eccellenze turistiche italiane, che gestisce l’attrattore. Dopo l’inaugurazione della stagione il 2 il 3 giugno, lo spettacolo sarà replicato “ogni sabato dei mesi di giugno, luglio e settembre e ogni venerdì esabato del mese di agosto, compreso il giorno di ferragosto”. Il Consorzio ha sottolineato che, “con la riapertura della Grancia, si rafforza notevolmente, in Basilicata, quel segmento del turismo, particolarmente gradito dopo le restrizioni della pandemia, che si aggancia al connubio tra natura e spettacolo, di cui la Basilicata, per le sue caratteristiche, può candidarsi ad essere capofila in ambito nazionale”. Nel Parco si stanno svolgendo le prove del cinespettacolo, guidato dal direttore artistico Gianpiero Francese, in cui sono impegnati circa 150 figuranti.

Lo scopo è ridurre il traffico stradale e abbattere i costi Servizio di Pamela SpinelliRiprese e montaggio di Donato Colazzo

“La democrazia non è gratis”

Presentato a Bari l’ultimo libro di Luciano Violante Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese di Cosimo Caragiulo intervistato Luciano Violante magistrato, politico e scrittore

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