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Febbraio 16, 2023

Vale 371 milioni di euro ed è la vincita più alta di sempre al mondo. Sono 90 i fortunati giocatori, dei quali sette milionari acclarati in Puglia Numeri da capogiro per un record mondiale, con sette vincitori milionari acclarati anche in Puglia. E’ stato assegnato il montepremi più alto di sempre: l’estrazione del giovedì, infatti, ha regalato 371.133.424,51 euro a 90 fortunati giocatori che hanno scommesso 5 euro ciascuno su un sistema attraverso la bacheca Sisal. Ai 90 giocatori che hanno centrato il super premio, calcola Agimeg, andranno 4.123.707,71 euro a testa. La regina del “6” risulta essere la Campania. Su 90 sono state ben 14 le vincite milionarie nella regione. In Puglia, sono stati 7 i fortunati giocatori. Ecco, nello specifico, come si sono distribuite le 90 vincite (ognuna del valore di 4.123.704,71 euro), nelle regioni italiane: Campania 14, Friuli Venezia Giulia 9, Sicilia 9, Calabria 9, Marche 7, Lazio 7, Lombardia 7, Liguria 4, Piemonte 4, Emilia Romagna 4, Toscana 3, Veneto 2, Abruzzo 2, Trentino Alto Adige 1, Umbria 1. A secco di vincite la Valle d’Aosta, il Molise, la Basilicata e la Sardegna.

Il top model, nato in Germania ma con le radici a Castellaneta, è stato nominato e selezionato fra i maggiori giovani leader europei del 2023 Il top model italiano, Fabio Mancini, di origini italo-indiane e padre nativo di Castellaneta, che ha sfilato per Giorgio Armani e Dolce e Gabbana, è stato nominato e selezionato, per rappresentare l’Italia, dalla comunità europea fra i maggiori giovani leader europei del 2023. Il programma riunisce leader affermati che hanno lasciato il segno in vari campi. E’ stato scelto per le argomentazioni che hanno dato vita al suo progetto scolastico, che sta portando in giro per l’Italia da un anno, senza scopi di lucro. Il top model esprimerà le sue competenze in materia di didattica scolastica italiana di oggi e come si può arrivare al successo senza compromessi lavorativi, con particolare riferimento alle problematiche giovanili nelle scuole davanti a l’intera unione europea di domani.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge che contiene le misure sulla Governance e sulle semplificazioni del Piano nazionale di ripresa e resilienza Servizio di Stefania RotoloRiprese e montaggio di Massimo d’Olimpio

Avrebbe dovuto vedere la luce, a Bari, i primi di febbraio. Il momentaneo stop a causa di lungaggini burocratiche Avrebbe dovuto aprire i primi di febbraio e invece l’ennesimo stop da parte della commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, ha di fatto rinviato, almeno per ora, l’apertura del primo kartodromo indoor di puglia con 36 go kart elettrici. Una struttura di 2.600 metri quadri con una pista di 600 metri su due piani, già pronta dai primi di dicembre negli spazi dell’ex mercatone uno, nel parco commerciale bari max, lungo la tangenziale di Bari.Un kartodromo rivolto alle famiglie, per puro divertimento. Non ci saranno infatti gare agonistiche o sportive.Lungaggini burocratiche stanno facendo slittare l’apertura da parte dei titolari, l’azienda turchese di Salerno che nella città campana ha già realizzato tre strutture analoghe.Stamattina la commissione ha esaminato di nuovo le carte con l’integrazione richiesta. Si sperava dovesse essere l’ultima riunione, risolutiva. E invece è stato stabilito che “gli unici manufatti rientranti nelle attrazioni di spettacolo viaggiante sono le vetturette mentre tutto il resto delle infrastrutture non è amovibile ma realizzata in modo permanente e fissata saldamente al pavimento” .“Per l’attribuzione del codice identificativo alle 36 “vetturette,, Go-Kart si dovrà produrre documentazione nella forma e contenuto di cui all’art. 4 del D.M. 1g.05.200”. Secondo quanto riferito dalla società, la commissione sarebbe stata invitata invano a fare un sopralluogo.

Si svolgerà nei giorni 25 e 26 febbraio prossimi. Obiettivo: la promozione del territorio attraverso un viaggio creativo tra cultura, arte, artigianato e tradizione Servizio di Francesco Persiani Intervista a Gregorio Pecoraro, Sindaco di Manduria

La Regione avvia verifiche Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Francesco Afrune

Sarà l’esame dei tessuti, prelevati durante l’autopsia, a fornire risposte sulla morte dell’igienista dentale, trovata carbonizzata nelle campagne di Santeramo in Colle Servizio di Guglielmina Logroscino

In via Lisippo, a ridosso del cimitero, una vasta area è ricoperta di rifiuti anche pericolosi. E’ la stessa zona dove dovrebbe nascere la foresta urbana Servizio di Annamaria Rosato

L’opera metterà in collegamento il centro con la periferia e si inserisce nel grande progetto di adeguamento ferroviario dell’area metropolitana del nord barese che prevede anche la interconnessione con i treni della rete ferroviaria italiana e il collegamento diretto con l’aeroporto di Bari A partire dal prossimo 27 febbraio sarà interdetto ai pedoni il varco posteriore della stazione ferroviaria di Barletta, quello di via Veneto, che dà accesso alla linea della Ferrotramviaria. La chiusura, è stato detto questa mattina durante un sopralluogo, si rende necessaria per dare il via ai lavori del secondo fronte di stazione, opera che metterà in collegamento il centro con la periferia e si inserisce nel grande progetto di adeguamento ferroviario dell’area metropolitana del nord barese che prevede anche la interconnessione con i treni della rete ferroviaria italiana e il collegamento diretto con l’aeroporto di Bari. Le attività propedeutiche sono state compiute, tra queste lo smantellamento dell’armamento ferroviario e quello la trazione elettrica d’intesa con Rfi che ha la linea in adiacenza con quella di Ferrotramviaria. I percorsi alternativi saranno quelli del sottopasso pedonale di via Alvisi, via Torino e via Marconi. I lavori saranno conclusi entro il 31 dicembre del 2023.

Si tratta di uomini, tutti residenti nella provincia, indagati perché ritenuti autori di maltrattamenti nei confronti di donne conviventi sfociati in aggressione fisica, percosse, lesioni, umiliazioni e minacce Nell’ambito della intensificazione dell’attività di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, disposta dal Questore di Barletta-Andria-Trani Roberto Pellicone, si inserisce la proposta di sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza poi emessa dal Tribunale di Bari-Sezione Misure di Prevenzione nei confronti di 35 persone. Si tratta di uomini, tutti residenti nella provincia, indagati perché ritenuti autori di maltrattamenti nei confronti di donne conviventi sfociati in aggressione fisica, percosse, lesioni, umiliazioni e minacce. La misura è finalizzata a contenere persone ritenute ad elevata pericolosità sociale ed è stata introdotta nel 2019, con l’approvazione del cosiddetto “Codice Rosso”. Tra le varie prescrizioni viene imposto anche il divieto di avvicinamento alla/e parti offese, oltre ad alcuni obblighi come il non allontanarsi dalla propria abitazione tra le 22 e le 7 del mattino, nel provvedimento vengono imposte delle prescrizioni cui il soggetto dovrà attenersi, in particolare dovrà fissare la propria dimora e comunicarla all’Autorità di Pubblica sicurezza, non potrà frequentare i luoghi normalmente frequentati dalla persona offesa, non potrà comunicare con lei con qualsiasi mezzo.

A causa del rialzo dei prezzi nei supermercati i consumatori rinunciano a comprare gli agrumi, anche quelli eccellenti per qualità e salubrità prodotti in Puglia. La denuncia è di Cia Due Mari Servizio di Annamaria Rosato

Un buon accordo stragiudiziale di conciliazione è anche meglio di una causa vinta. Quaranta operatori della Sanitaservice di Taranto hanno ottenuto l’assunzione a tempo indeterminato davanti al giudice del lavoro del Tribunale ionico Servizio di Francesco Persiani

Niente più tavoli e sedie di plastica. Ombrelloni e tende rigorosamente color panna. Sono alcune delle regole introdotte dal nuovo regolamento comunale sulle occupazioni di suolo pubblico, prossimo ad entrare in vigore dal 1 aprile  Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Francesco Afrune

In vico Piave, nel 2014, persero la vita due persone La quarta sezione penale della Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza di condanna per il crollo – avvenuto nel 2014 – di uno stabile di vico Piave a Matera, pronunciata dalla Corte d’Appello di Potenza, nella parte in cui si riferisce a due degli imputati. In particolare, la decisione della Suprema Corte riguarda l’ingegner Emanuele Pio Lamacchia Acito, strutturista addetto all’ufficio opere pubbliche del Comune di Matera, e Delia Maria Tommaselli , dirigente del Comune di Matera del settore opere pubbliche. Conseguentemente la Cassazione ha disposto l’annullamento della condanna del comune di Matera, responsabile civile. La Corte ha, invece, confermato la sentenza a carico degli altri imputati.

Tanti i nodi da sciogliere sulla morte di Michelle Baldassarre di Santeramo in Colle. Il reato ipotizzato è istigazione al suicidio a carico di ignoti Prelievi necessari per le indagini tossicologiche e istologiche sono stati compiuti nel corso dell’autopsia sul corpo della 55enne trovata carbonizzata alla periferia di Santeramo in Colle, lo scorso 9 febbraio. Allora il cadavere di Michelle Baldassarre, igienista dentale, venne ritrovato nelle campagne, adagiato nei pressi di un muretto a secco. Tanti sono i nodi da sciogliere per far luce sulla vicenda. Sul corpo della vittima ci sarebbe una ferita d’arma da taglio, ma non si sa né  in che parte del corpo né se sia connessa al decesso. La donna era ritornata a casa da qualche settimana dopo un periodo trascorso in una casa protetta. Aveva denunciato il marito per maltrattamenti e all’uomo (non indagato per la morte della Baldassarre), nel periodo di Natale era stato notificato un provvedimento di arresti domiciliari, misura alla quale è ancora sottoposto. Per il momento il reato ipotizzato è istigazione al suicidio a carico di ignoti.

Scoperti due centri per la raccolta abusiva di scommesse e 24 apparecchi di intrattenimento sprovvisti delle autorizzazioni. Danno erariale accertato di oltre 3 milioni e mezzo di euro I funzionari dell’ufficio monopoli, in collaborazione con i carabinieri di Statte e Crispiano, hanno scoperto due centri per la raccolta abusiva di scommesse nel tarantino. All’interno degli esercizi c’erano anche 24 apparecchi di intrattenimento illegali, sprovvisti delle autorizzazioni, 14 dei quali non collegati alla rete telematica. Il danno erariale accertato è risultato superiore a 3 milioni e mezzo di euro. Comminate sanzioni amministrative per complessivi 240 mila euro.

Smascherati un 47enne bulgaro e un 32enne albanese. Erano in procinto di imbarcarsi dal porto di Brindisi Sono stati sorpresi, nel porto di Brindisi, mentre erano alla guida di auto rubate ed erano in procinto di imbarcarsi. A finire nei guai un 47enne bulgaro e un 32enne albanese che sono stati denunciati per ricettazione. Mentre le due vetture, una Jeep Renegade e un’Audi A8 (entrambe con i numeri di telaio contraffatti), saranno restituite ai proprietari. Erano state sottratte rispettivamente da Marano di Napoli e dalla Germania.I due uomini sono stati bloccati dalla Polizia di Frontiera, nell’ambito di controlli. Nel corso delle verifiche, i due, hanno cercato di ingannare gli agenti fornendo documentazione falsa. Ma sono stati smascherati e denunciati.

Un numero di telefono da lunedì prossimo consentirà di prenotare un intervento di assistenza telefonica da parte di Apibas per qualsiasi necessità legata al “Bonus gas” Servizio di Alessandro Boccia Interviste a: Vito Antonio Romaniello, vice presidente Adoc Basilicata Cosimo Latronico,assessore regionale Ambiente ed Energia

Attimi di paura a Copertino. Per fortuna l’improvviso cedimento del manto stradale non ha causato feriti Attimi di paura questa mattina in via Asmara a Copertino, a causa di una voragine sull’asfalto apertasi all’improvviso a ridosso di una palazzina di proprietà di Arca Sud. La cavità ha causato danni ad un camion parcheggiato nella via, rimasto incastrato nella grossa buca con la ruota anteriore sinistra, finendo in bilico. Per fortuna il crollo stradale non ha causato feriti. Sul posto è intervenuta la Polizia locale, insieme ai tecnici del comune e di Arca Sud, per le verifiche del caso. Dai primi accertamenti sembrerebbe che il crollo sia stato causato dal cedimento del solaio di un vecchio pozzo nero sottostante.

Lecce, dehors: più decoro in città

Niente più tavoli e sedie di plastica. Ombrelloni e tende rigorosamente color panna. Sono alcune delle regole introdotte dal nuovo regolamento comunale sulle occupazioni di

Contrasto al gioco illegale nel tarantino

Scoperti due centri per la raccolta abusiva di scommesse e 24 apparecchi di intrattenimento sprovvisti delle autorizzazioni. Danno erariale accertato di oltre 3 milioni e

Alla guida di auto rubate: due denunce

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