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Alla Borsa Mediterranea del Turismo l’offerta lucana tra Maratea, Matera e Vulture con educational tour per buyer internazionali. La Basilicata partecipa alla XXIX edizione della Borsa Mediterranea del Turismo (BMT) in programma alla Mostra d’Oltremare di Napoli con una delegazione composta da 11 operatori turistici e 8 istituzioni territoriali, tra Comuni e altri enti locali. L’Apt Basilicata presidia uno spazio espositivo di 80 metri quadrati nel Padiglione 5, con un concept già presentato alla Bit di Milano e al padiglione italiano di Expo Osaka 2025: raccontare la regione come “terra madre”, una destinazione dal forte valore ambientale e umano, ideale per un turismo fuori dai circuiti di massa. Campania e Puglia mercati strategici “La BMT di Napoli rappresenta per noi un appuntamento molto importante – spiega la direttrice generale dell’Apt Basilicata, Margherita Sarli – perché Campania e Puglia sono i principali mercati di prossimità per il turismo lucano”. La Campania rappresenta anche una porta di accesso alla regione grazie ai collegamenti aerei, non solo attraverso l’aeroporto di Napoli, ma anche quello di Pontecagnano, di cui la Regione Basilicata è azionista. Maratea, Ionio e i grandi eventi del 2026 L’offerta turistica presentata alla BMT punta su diversi asset. In primo piano i due mari della Basilicata: il Tirreno con Maratea, naturale prosecuzione della Costiera Amalfitana e del Golfo di Policastro, e lo Ionio con le sue località balneari. Tra i grandi appuntamenti del 2026 figurano Matera Capitale mediterranea della cultura e del dialogo, con inaugurazione il 20 marzo, e il Vulture, riconosciuto Città del vino grazie alla produzione dell’Aglianico. Borghi lucani e nuove attrazioni Grande attenzione anche ai borghi della Basilicata, in particolare Castelmezzano, simbolo delle Dolomiti Lucane. Il paese ha registrato un aumento significativo di presenze turistiche dalla Campania dopo l’inaugurazione della Slittovia, nuova attrazione del territorio. Educational tour per buyer internazionali La partecipazione alla BMT non si limiterà alla fiera. Dal 13 al 16 marzo l’Apt Basilicata organizzerà un educational tour dedicato a 10 buyer internazionali presenti alla manifestazione. Il programma prevede visite nel Metapontino, a Matera e nella Collina Materana, con sopralluoghi nelle strutture ricettive della costa jonica e della città dei Sassi. I buyer arrivano da Francia, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Stati Uniti e Svezia, mercati strategici per rafforzare la presenza della Basilicata nel settore del turismo esperienziale e di qualità.

Compie 100 anni, a Barile, l’azienda vitivinicola simbolo di una terra votata all’Aglianico del Vulture

Sorvegliata speciale la  zona dei laghi di Monticchio, tra Atella e Rionero in Vulture

Le zone più colpite il Vulture e l’area ai confini con l’lrpinia. Imbiancate le vette lucane Brusco calo delle temperature al Sud. Alla vigilia dell’inverno meteorologico, che inizia domani, in alcune zone interne è comparsa la neve. In Basilicata le aree più colpite sono quelle del Vulture e la parte più settentrionale della provincia di Potenza, al confine con l’Irpinia. Le immagini che vedete si riferiscono a Pescopagano, a 950 metri di quota, dove la coltre bianca ha raggiunto i 5 centimetri. Imbiancate anche le principali catene montuose, dal Sirino al Pollino ma a quote più elevate. In Puglia qualche fiocco nella zona di Faeto, sui monti dauni. In pianura rovesci di pioggia accompagnati da forti raffiche di tramontana. Per il mare in burrasca sospesi i collegamenti fra Termoli e le isole Tremiti.

Si stimano perdite significative, con il 90 per cento della produzione di Aglianico gravemente compromessa

Colpita una fascia circoscritta tra i comuni di Rapolla, Barile, Rionero, Ripacandida e Ginestra Nelle scorse ore una violenta bomba d’acqua accompagnata da grandine ha colpito una fascia circoscritta dei comuni di Rapolla, Barile, Rionero, Ripacandida e Ginestra con danni ai vigneti. Le prime stime indicano perdite significative, con il 90% della produzione di Aglianico gravemente compromessa in quest’area. Fortunatamente la produzione delle varietà di vino bianco è stata preservata grazie alla raccolta completata nei giorni immediatamente precedenti l’evento. Nei prossimi giorni gli uffici competenti della Regione Basilicata saranno operativi per effettuare una ricognizione dettagliata della situazione.

A rischio la produzione dei vitigni del Vulture servizio di Alessandro Boccia intervista a Fabio Mecca, enologo

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