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I giudici amministrativi respingono il ricorso di Lucente Spa e sbloccano l’appalto quinquennale, ma il sindaco Leccese valuta la revoca in autotutela dopo l’inchiesta per falso in bilancio e la richiesta di crac della Procura. La SSC Bari blinda – almeno per ora – la gestione dello stadio San Nicola: il Tar Puglia ha infatti stoppato il tentativo della Lucente Spa di congelare l’appalto del Comune di Bari, respingendo la richiesta di sospensiva della gara. I magistrati amministrativi hanno deciso che la procedura per l’assegnazione quinquennale dello stadio può andare avanti fino all’aggiudicazione definitiva, rimandando il verdetto finale di merito all’udienza del 27 febbraio 2027. Al centro del ricorso al Tar firmato da Lucente c’era la tesi che il bando fosse “cucito addosso” all’attuale club della famiglia De Laurentiis, con particolare riferimento alla scarsa chiarezza iniziale sulle date dei grandi concerti per le stagioni 2026 e 2027; dubbi che Palazzo di Città ha sciolto in un secondo momento con chiarimenti che i giudici hanno ritenuto assolutamente legittimi e tempestivi. Il via libera del tribunale arriva però in un momento a dir poco burrascoso per la società biancorossa, dato che sulla testa del presidente Luigi De Laurentiis pende la pesante richiesta di liquidazione giudiziale – ovvero il fallimento del Bari calcio – avanzata dalla Procura nell’ambito di un’inchiesta per bancarotta e falso in bilancio che vede indagato anche il padre Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli e della Filmauro. Questo scenario rievoca i fantasmi del passato e i passaggi di mano traumatici nella storia dei galletti, dall’era Matarrese in poi, e nonostante i tempi della giustizia si preannuncino lunghi e dalla proprietà non arrivino segnali di addio, la situazione resta incandescente. Proprio per questo il sindaco Vito Leccese ha deciso di muoversi ufficialmente chiedendo chiarimenti alla dirigenza sulla situazione giudiziaria, così da valutare l’opportunità di consegnare l’impianto per altri cinque anni, tanto che sul tavolo del Comune c’è già l’ipotesi più drastica: una revoca in autotutela della gara d’appalto dello stadio per proteggere il bene pubblico.

Scadenza federale domani: la società pronta a rispondere sui tre punti per lo Stadio San Nicola dopo la retrocessione in Serie C. Si accende una fiammella di speranza, o quantomeno si registra un timido movimento, nel momento più buio del calcio cittadino proprio mentre si apre un possibile spiraglio nella trattativa tra la SSC Bari e il Comune a pochissime ore da una scadenza federale decisiva per il futuro del club. Il termine per presentare la documentazione d’iscrizione al prossimo campionato, comprensiva del via libera istituzionale per l’utilizzo dell’impianto sportivo, scade infatti domani e, secondo le ultime indiscrezioni, la proprietà della famiglia De Laurentiis avrebbe già inviato una controrisposta, alle tre precise richieste avanzate dal sindaco Vito Leccese. Il primo cittadino ha usato la concessione dello Stadio San Nicola come unica leva politica e giuridica per pretendere impegni scritti e ufficiali dalla società, soprattutto dopo la dolorosa e recente retrocessione del Bari in Serie C che ha logorato del tutto il rapporto con la piazza. Le tre condizioni poste sul tavolo dal sindaco Leccese per concedere l’uso dell’impianto e sbloccare la situazione prevedono nello specifico l’azzeramento dell’attuale struttura dirigenziale per fare spazio a un nuovo management, la sottoscrizione di un impegno scritto per avviare un percorso formale di cessione societaria e, infine, l’istituzione di un comitato di garanzia con membri nominati dal Comune per monitorare la trasparenza e l’evoluzione della vendita del club. Il condizionale sulla reale distensione tra le parti resta però d’obbligo poiché, con la clessidra che corre velocemente verso la deadline di domani, l’amministrazione comunale dovrà valutare in tempi record se l’apertura della società si tradurrà in impegni formali vincolanti o se si tratterà dell’ennesimo rinvio. La tifoseria barese, ferita dal verdetto del campo e preoccupata dal rischio di un clamoroso blocco burocratico, segue col fiato sospeso queste ore febbrili, sperando che questo spiraglio istituzionale eviti il peggio prima che scada definitivamente il tempo massimo.

. Si è conclusa venerdì 5 giugno a Bari la tappa dedicata ai festeggiamenti per il 50° anniversario di Telenorba. Piazza del Ferrarese ha fatto da cornice all’evento che ha salutato il capoluogo pugliese, riunendo cittadini, ospiti e volti che hanno contribuito a scrivere la storia dell’emittente. Numerosi gli interventi che si sono susseguiti sul palco, in un viaggio tra ricordi, aneddoti e testimonianze che hanno raccontato il legame costruito in cinquant’anni con il territorio pugliese. Tra gli ospiti più attesi Antonio Decaro, che ha ripercorso la propria esperienza alla guida della città.“Il compito più importante che ho svolto è stato quello di creare comunità, preoccuparmi delle persone e fare in modo che i baresi potessero tenersi per mano”, ha dichiarato l’ex sindaco, evidenziando il valore della partecipazione e della vicinanza tra i cittadini.Presente anche l’attuale primo cittadino, Vito Leccese, che ha sottolineato l’importanza del ruolo svolto da Telenorba nel raccontare la crescita e i cambiamenti della Puglia nel corso degli anni.Tra i passaggi più significativi della serata, il ricordo della promozione del Bari in Serie A, rievocata attraverso il racconto di Antonio Di Gennaro, che ha riportato alla memoria una delle pagine più esaltanti della storia sportiva biancorossa. Non sono mancati i messaggi di auguri da parte di volti noti dello spettacolo e della cultura pugliese. Gianni Ciardo e Serena Brancale hanno voluto celebrare il traguardo raggiunto dall’emittente, mentre a chiudere l’evento sono stati gli auguri dei baresi, protagonisti di un sentito tributo a una televisione che da mezzo secolo racconta il Sud e le sue eccellenze.Archiviata la tappa barese, da oggi, 8 giugno, le celebrazioni si spostano a Foggia. La città dauna raccoglie il testimone e si prepara ad accogliere nuovi ospiti ed eventi nell’ambito di un anniversario che continua a coinvolgere l’intera regione, nel segno dell’informazione, dell’intrattenimento e dell’identità pugliese.

Intanto il sindaco Leccese ha fatto sapere di non aver ricevuto alcuna telefonata, alcun contatto da Luigi De Laurentiis per la fissazione di un incontro . La fantasia dei tifosi del Bari non ha limiti quando si pone l’obiettivo di far conoscere al grande pubblico, agli italiani lo stato di sofferenza nei confronti della famiglia De Laurentiis. E così in occasione della partita disputata dagli azzurri ieri allo “Stade de Luxenbourg” hanno esposto questi striscioni che la dicono lunga sulla mano che da lontano stanno cercando di dare alla loro città. Intanto, a margine della premiazione della squadra di calcio dell’Ideale Bari promossa nel campionato di Promozione, il sindaco Vito Leccese avvicinato dei giornalisti ha risposto inevitabilmente alle domande sullo stato dei rapporti con il Bari Calcio. Intanto ha fatto sapere di non aver ricevuto alcuna telefonata, alcun contatto da Luigi De Laurentiis per la fissazione di un incontro ed ha affermato di non avere ancora concesso la disponibilità dello stadio San Nicola. A proposito dell’immobile, dalla mezzanotte di domenica è entrato nella disponibilità del Comune che sta provvedendo a completare le operazioni di consegna che comunque sono abbastanza complesse. Il 5 giugno in tal senso è previsto un sopralluogo per verificare lo stato dello sgombero. Quanto alla nuova concessione Vito Leccese ha affermato che dopo aver ricevuto mandato dal Consiglio Comunale ha attivato tutte le procedure per la nuova concessione e che al momento è la commissione che dovrà valutare l’unica offerta pervenuta. Leccese ha sottolineato che si è deciso a scendere in campo interpretando il sentimento popolare dopo la retrocessione in serie C e di essersi molto adirato nel leggere che per la Filmauro il Bari costituirebbe un asset. Ma questo ha aggiunto non influenza il suo ruolo e le prerogative del suo sindacato. Per quel che riguarda i concerti ha detto che sono allo studio alcune soluzioni perché comunque i concerti sono una fattispecie completamente diversa rispetto all’uso dello stadio per fini sportivi.

Il primo cittadino ha partecipato alla parata del 2 giugno. “Oggi sono a Roma, insieme ai sindaci d’Italia, per la festa della Repubblica. In fascia tricolore,come ogni primo cittadino che porta qui il nome e la responsabilità della propria comunità. E il nome di Bari, in questa storia, ha un peso particolare”. A dirlo è il sindaco di Bari, Vito Leccese, che oggiha partecipato a Roma alla parata del 2 giugno. “Nel gennaio del 1944, mentre l’Italia era ancora spezzata dalla guerra, fu proprio nella nostra città che la politica libera diventò voce e sostanza. Al Teatro Piccinni si ritrovarono uomini di tradizioni opposte e scelsero di non fare della vittoria di parte il fondamento della nuova Italia. Partì da Bari il primo passo verso il referendum del 2 giugno 1946. Eravamo, per qualche mese decisivo, una capitale del possibile. Portare oggi Bari a Roma significa per me ricordare tutto questo con l’orgoglio di rappresentare quellastoria”. Su quello storico risultato Leccese dice: “Da ottantanni quella conquista è qualcosa che richiede cura,ogni giorno, da parte di tutti. Buona Festa della Repubblica“.

Si era nascosto in una cornice sotto la volta. Si è intrufolato nella stanza del sindaco di Bari, Vito Leccese, nascondendosi in una cornice sotto la volta. Un rondone pallido è stato salvato ieri dal nucleo operativo recupero fauna selvatica all’interno del palazzo del Comune. Il volatile è stato recuperato con l’aiuto di alcuni operatori della Multiservizi e messo in sicurezza. Il rondone pallido è un uccello migratore proveniente dall’Africa che raggiunge il nostro territorio in primavera per nidificare per poi ripartire alla fine dell’estate. A differenza di altri uccelli, riesce ad aggrapparsi sulle superfici verticali, ma è estremamente vulnerabile se finisce a terra. L’esemplare, in buone condizioni, è stato poi liberato.

Presentato nel Comune di Bari il libro dell’ex calciatore Igor Protti, scritto con il nostro Michele Salomone. La malattia gli ha impedito di essere presente ma è intervenuto a distanza. Tanta l’emozione in sala consiliare. In copertina la sua immagine più iconica, quella in rovesciata, diventata recentemente anche un murales in città. Come titolo, una dichiarazione d’amore: “Bari, ti amo! Parola di Zar”. E’ il libro dell’ex attaccante del Bari Igor Protti, idolo assoluto della tifoseria biancorossa, anche a distanza di 30 anni. Nelle 86 pagine, scritte con lo storico radiocronista del Bari, Michele Salomone, aneddoti e storie legate alle quattro stagioni dello “Zar” nel capoluogo pugliese, culminate col titolo di capocannoniere di serie A.Protti, un guerriero sul campo che ora sta disputando la partita più impegnativa della sua vita, contro una brutta malattia. Forte emozione durante un videomessaggio registrato, al quale si è aggiunta una telefonata in diretta. Nel servizio le voci di Michele Salomone e Igor Protti

I cittadini hanno esposto le loro ragioni, rappresentando i propri timori per una possibile riduzione della carreggiata ed eventuali problemi di viabilità. Si dice soddisfatto il sindaco di Bari Vito Leccese al termine del confronto con i residenti del quartiere Japigia che si oppongono alla realizzazione di un centro di raccolta in via Papalia. Il primo cittadino ha annunciato che procederà agli opportuni approfondimenti. Interviste a Elda Perlino, assessore all’Ambiente; Claudio Altini, promotore comitato via Papalia

Era stato donato dall’associazione Retake e collocato sul muro della spiaggia di San Cataldo per ricordare Matteo, il bambino di 10 anni morto nel 2012. Il murale è stato abbattuto nelle scorse ore dagli operai impegnati nei lavori di riqualificazione del lungomare. Durissima la reazione del sindaco Vito Leccese, che ha definito l’accaduto “un fatto gravissimo”. In un post sui social ha accusato l’azienda incaricata della manutenzione di aver agito “senza alcuna sensibilità e attenzione”, scambiando “un’opera d’arte, un segno di memoria, per degrado da eliminare”. Il primo cittadino ha infine annunciato che pretenderà non solo le scuse formali da parte dell’azienda, ma anche “il ripristino immediato del murale”.

Il Sindaco ha avuto garanzie che i lavori si concluderanno prima di Natale Servizio di Anna De FeoRiprese e montaggio di Cosimo CaragiuloInterviste a Daniela Gagliano, titolare libreria; Carlo Zonno, ottico; Vito Leccese, sindaco di Bari

L’allarme del sindaco di Bari: “In assenza di treni diretti, un volo per la capitale arriva a costare anche più di 700 euro per la sola andata. Più di un Bari-New York” Dal 15 settembre, a causa dei lavori di potenziamento della rete ferroviaria, i treni tra Bari e Roma hanno subito limitazioni e cancellazioni, che proseguiranno fino al 27 settembre. C’è forte preoccupazione per l’aumento dei costi che cittadini e pendolari stanno sostenendo e per questo il sindaco di Bari Vito Leccese ha scritto al ministro dei Trasporti, Matteo Salvini. “Ci aspettavamo una maggiore attenzione da parte del Governo e del ministro Salvini” afferma Leccese che aggiunge: “In assenza di treni diretti, un volo per la capitale arriva a costare anche più di 700 euro per la sola andata. Più di un Bari-New York. E questo, ammesso che si trovi un posto disponibile. Faccio un appello al Ministro – conclude Leccese – affinché si individui una soluzione per questi giorni, magari intensificando i collegamenti alternativi o individuando dei meccanismi per calmierare le tariffe”.

‘Alto senso delle istituzioni del ministro Piantedosi’ “Oggi sono qui su questo palco con il cuore più leggero rispetto a un anno fa, non posso nasconderlo.All’epoca io e il Consiglio comunale avevamo una scure sulla testa. Oggi quella vicenda si è conclusa, anche grazie all’alto senso delle istituzioni dimostrato dal ministro dell’Interno Piantedosi”. Lo ha detto il sindaco di Bari, Vito Leccese, durante il suo intervento alla cerimonia d’inaugurazione della 88esima edizione della Fiera del Levante, in riferimento all’attività svolta da una commissione d’accesso ispettiva che, dopo l’inchiesta penale ‘Codice Interno’ ha valutato l’ipotesi di scioglimento del Consiglio comunale di Bari per infiltrazioni mafiose. All’esito delle attività il Consiglio dei ministri nei mesi scorsi ha disposto solo il commissariamento di alcune società partecipate, e non lo scioglimento del Consiglio comunale.“Da allora è cominciata per Bari una nuova storia. E quella leggerezza che portiamo nel cuore non è superficialità, ma voglia di guardare al futuro e continuare a lavorare intensamente per fare di Bari una città ancora più attenta e reattiva. Per questo – ha aggiunto Leccese – abbiamo modificato l’organizzazione della macchina amministrativa e, grazie a tutto il Consiglio comunale, abbiamo istituito la Commissione antimafia presieduta da un consigliere di minoranza”. 

L’aggressione è avvenuta meno di 24 ore dalla firma del sindaco Leccese per favorire l’occupazione commerciale delle piazze limitrofe Ancora risse nella zona della stazione ferroviaria di Bari: questa mattina (30 agosto ndr), poco dopo le 10, un cittadino gambiano è stato ferito a mano e avambraccio con una lesione provocata probabilmente da un coltello o un taglierino, in piazza Umberto. L’uomo, noto frequentatore della zona, è stato soccorso e trasportato al Policlinico. La polizia ha fermato il presunto aggressore, un 31enne algerino. Quattro le persone coinvolte, tutte straniere. Il fatto è accaduto a meno di 24 ore dalla firma del sindaco Vito Leccese di una disposizione per favorire l’occupazione di piazza Umberto e piazza Moro con tavoli e sedie per le attività commerciali.

Scoperta la targa in memoria del giornalista barese. Ripristinata anche la targa per Biagio Catalano.

Sulla facciata di Palazzo di Città, un gesto di vicinanza al Paese che oggi celebra l’indipendenza dall’Unione Sovietica Oggi, in occasione della giornata in cui si celebra l’indipendenza dello Stato ucraino dall’Unione Sovietica, avvenuta nel 1991, il Comune di Bari ha esposto una bandiera ucraina sulla facciata di Palazzo di Città. “Questa bandiera – ha detto il sindaco Vito Leccese – è per noi testimonianza di vicinanza e solidarietà nei confronti del popolo ucraino. In un momento in cui si aprono spiragli di dialogo tra le parti, la città di Bari si unisce al coro delle richieste per una pace giusta e duratura”.

Raccolte le criticità degli esercenti, l’amministrazione avvia il monitoraggio per eventuali correttivi Un monitoraggio da parte del personale del Comune per venire incontro alle esigenze dei commercianti dell’Umbertino e di corso Vittorio Emanuele, che lamentano i disagi per la raccolta differenziata porta a porta partita il primo agosto scorso. La decisione è stata presa al termine del confronto nella sala giunta di Palazzi di Città fra il sindaco Vito Leccese, gli assessori competenti, i vertici dell’Amiu ed una folta rappresentanza di ristoratori. Scopo dell’incontro, quello di recepire le istanze dei 132 esercenti che lamentano numerose criticità. Servizio di Linda Cappello

Il sindaco Leccese accoglie Cobolli e Bronzetti in Comune e dona la Manna come simbolo di buon auspicio per la sfida finale

La speciale classifica è stata pubblicata dal Sole 24Ore Il Sole 24 Ore di oggi pubblica il sondaggio sul gradimento di sindaci e governatori, il governance pool affidato alla Noto Sondaggi. E le sorprese non mancano. La prima riguarda il sindaco di Bari, Vito Leccese, che ad un anno dal mandato occupa il terzo posto nella classifica nazionale dei sindaci col 61 per cento di gradimento (alle elezioni aveva ottenuto il 70,3 per cento). Il più apprezzato dai cittadini è il sindaco di Ascoli Piceno, Fioravanti, seguito da quello di Parma, Guerra. Poi Leccese e Manfredi, sindaco di Napoli. Ottima performance anche per Maria Aida Episcopo, sindaco di Foggia, che si piazza al 19esimo posto incrementando del 4 per cento il suo dato elettorale. Telesca, Potenza, è al 25esimo posto, Giovanna Bruno, Andria, al 34esimo, Poli Bortone al 65esimo, chiude al 93esimo posto Marchionna, sindaco di Brindisi. Per quanto riguarda i governatori è sempre il friulano Fedriga a guidare la classifica, seguito da Zaia e Cirio del Piemonte. Il lucano Bardi occupa la nona posizione, mentre Michele Emiliano è terz’ultimo col 44,5 di consenso, l’un per cento in meno del risultato elettorale.

Si tratta di istanze che sono state recepite da Leccese e sulla cui fattibilità ci si esprimerà dopo un’attenta analisi ed un ulteriore confronto al tavolo del Prefetto Far diventare il codice di autoregolamentazione sottoscritto nel gennaio scorso dagli esercenti del quartiere Umbertino, fino ad ora rimasto lettera morta, un’ordinanza con lo scopo di sanzionare chi non rispetta le regole. si tratta solo di una delle proposte avanzate dai commercianti in occasione dell’incontro a palazzo di Città con il sindaco Vito Leccese, l’assessore alle Attività Produttive Pietro Petruzzelli, la presidente del Municipio 1 Annamaria Ferretti e tutti i rappresentanti di categoria. I titolari dei locali si sono inoltre impegnati, grazie a dei finanziamenti messi a disposizione dall’amministrazione comunale, a promuovere campagne di sensibilizzazione, anche sui social, contro la mala movida. Riprese e montaggio Cosimo Caragiulo  Servizio di Linda Cappello

Durante la premiazione il presidente dell’Ordine dei giornalisti, Carlo Bartoli, lancia un appello per il sostegno alla professione

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