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turismo culturale

. Da sabato 20 a domenica 21 giugno la Fortezza di Lucera ospita “Luceria 1240 – Il richiamo dell’Imperatore”, un grande evento di rievocazione storica dedicato all’età federiciana. L’appuntamento, a ingresso libero, prenderà il via alle ore 21 e trasporterà il pubblico nel cuore del XIII secolo attraverso accampamenti storici, ricostruzioni filologiche e momenti spettacolari. Promossa dall’associazione Gens Capitanatae, la manifestazione punta a raccontare la Lucera del 1240 con particolare attenzione al rigore storico. Rievocatori ed esperti daranno vita a scene di vita quotidiana, attività militari e incontri che caratterizzavano una delle comunità più importanti del Regno di Sicilia. Tra gli appuntamenti più suggestivi la ricostruzione della cerimonia di investitura di un cavaliere e le rappresentazioni dedicate ai rapporti tra la nobiltà sveva, le istituzioni del Regno e la celebre colonia musulmana di Lucera. Un’occasione per riscoprire la storia della Capitanata attraverso un’esperienza immersiva che unisce divulgazione, spettacolo e valorizzazione del patrimonio culturale. Quando: 20 e 21 giugno, ore 21.00Dove: Fortezza di Lucera (Foggia)Ingresso: liberoInfo: genscapitanatae.it

. Patù si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto con “I Borghi Raccontano – Patù”, il progetto ideato da Il Teatro delle Quinte che unisce teatro, memoria e valorizzazione del territorio attraverso percorsi immersivi tra storia e narrazione. Il primo appuntamento è in programma domenica 24 maggio alle ore 16.45 con “Al Tramonto con Lissia”, visita teatralizzata con punto di ritrovo in Via Aldo Moro. Lo spettacolo accompagnerà il pubblico tra vicoli, muretti a secco e scorci del borgo attraverso la figura simbolica di Lissia, presenza evocativa sospesa tra leggenda e immaginazione. Il percorso sarà costruito come un’esperienza sensoriale fatta di racconti, atmosfere crepuscolari e suggestioni teatrali. Il progetto proseguirà poi domenica 31 maggio con una seconda visita teatralizzata dedicata alla figura storica di Liborio Romano, con partenza da Centopietre. L’iniziativa è una produzione de Il Teatro delle Quinte con direzione artistica di Luigi Nicola Torricella. La parte dedicata alla valorizzazione archeologica e culturale è curata da Archeorete del Mediterraneo. “I Borghi Raccontano – Patù” rientra nel progetto “Storie Meridiane” dei Comuni di Patù e Morciano di Leuca, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU e dal Ministero della Cultura nell’ambito del PNRR Cultura. Info e prenotazioni 📅 Domenica 24 maggio 📍 Via Aldo Moro – Patù🕔 Ore 16.45📞 Prenotazione obbligatoria: 377 1141430

. Anche Castellana Grotte partecipa all’iniziativa “Tesori Nascosti”, il progetto promosso da UNPLI e Regione Puglia dedicato alla valorizzazione di siti culturali poco conosciuti ma di grande valore storico e artistico. Per l’occasione, sabato 23 e domenica 24 maggio 2026 sarà possibile visitare la Chiesetta rupestre della Madonna della Grotta, luogo chiuso da tempo e considerato uno dei tesori meno conosciuti del territorio. Il sito si trova nei pressi della villa comunale “Tacconi”, in via Serritella, ed è collocato nella parte più bassa della conca su cui venne edificata Castellana. La struttura risalirebbe presumibilmente al XVII secolo. La particolarità della chiesetta è la sua posizione: l’edificio si trova infatti oltre tre metri e mezzo sotto il piano stradale e custodisce al suo interno il nucleo originario della chiesa, una piccola grotta naturale scavata dalle acque di un fiume sotterraneo e successivamente ampliata dall’uomo. Le visite guidate saranno aperte a singoli e gruppi, con prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni 📅 23 e 24 maggio 2026📍 Madonna della Grotta – Castellana Grotte📞 331 6700270 – 393 3324638📧 [email protected]

. Prende il via nel segno della grande musica l’estate 2026 a Matera. L’8 agosto, alle ore 21, la suggestiva cornice della Cava del Sole ospiterà il concerto di Angelina Mango, primo grande evento annunciato della stagione nella Città dei Sassi. Cantautrice originaria di Lagonegro e figlia dell’indimenticato Mango, Angelina ha conquistato il pubblico con brani di successo come Ci pensiamo domani e Che t’o dic a fa, oltre al secondo posto nel talent Amici. Tra le protagoniste del Festival di Sanremo, ha portato sul palco il brano La Noia, scritto insieme a Madame, offrendo una riflessione originale sul tema della quotidianità. «Sarà un’estate straordinaria – commenta l’assessore alla Cultura e al Turismo, Simona Orsi – capace di unire musica, cultura e turismo e valorizzare ancora una volta Matera come destinazione d’eccellenza». Il concerto dell’8 agosto rappresenta il primo tassello di un cartellone ricco di appuntamenti musicali che accompagneranno l’estate materana. I biglietti sono già disponibili online su Live Nation.

La portaerei Giuseppe Garibaldi potrebbe diventare a Taranto un centro di attrazione culturale e turistica, valorizzando storia e innovazione navale. Francesco Caizzi, vicepresidente nazionale e leader pugliese della Federalberghi, ha ribadito la necessità che la storica portaerei Giuseppe Garibaldi torni a Taranto. Recenti voci su una possibile cessione della nave al governo indonesiano hanno riaperto il dibattito sul futuro di uno dei simboli più importanti della Marina Militare Italiana. Caizzi sottolinea che Taranto rappresenta il luogo naturale per la “Garibaldi”, grazie alla sua storia operativa, alle infrastrutture strategiche come l’Arsenale e la Base Navale, e al legame storico-funzionale con la difesa marittima italiana. Secondo il vicepresidente di Federalberghi, trasformare la nave in un Museo del Mare, con spazi dedicati a turismo scolastico e giovanile, rappresenterebbe un progetto culturale ed economico di grande valore, capace di rafforzare la riconversione turistica e culturale del capoluogo ionico. Il progetto potrebbe essere gestito con la collaborazione del MarTa e di imprenditori privati del settore turistico, creando un modello innovativo di valorizzazione del patrimonio navale italiano. Caizzi invita il Governo a valutare seriamente questa possibilità, evidenziando che Taranto ha storia, titoli e visione per accogliere la “Garibaldi” e trasformarla in un simbolo non solo di memoria, ma anche di sviluppo culturale e turistico. Informazioni sulla portaerei Giuseppe Garibaldi La portaerei Giuseppe Garibaldi è stata la prima portaerei italiana a propulsione convenzionale progettata per operazioni di aviazione imbarcata. Entrata in servizio nel 1985, ha partecipato a numerose missioni internazionali, incluse operazioni NATO e missioni di pace. La nave è lunga 180 metri e può trasportare fino a 16 aerei tra caccia e elicotteri. Negli ultimi anni, la “Garibaldi” è stata al centro di dibattiti sul suo futuro, compresa la possibilità di cessione o dismissione. La proposta di trasformarla in museo e attrattore turistico a Taranto valorizzerebbe la storia della Marina Militare italiana e la posizione strategica della città, contribuendo allo sviluppo del turismo culturale e alla promozione dell’identità marittima italiana.

Record di presenze per il Museo archeologico nazionale nel primo mese del 2026. Mostre, nuove acquisizioni e iniziative culturali spingono la crescita e confermano il ruolo centrale del MArTA in Puglia. Il Museo archeologico nazionale MArTA di Taranto continua a registrare numeri molto positivi. Gennaio 2026 si è chiuso infatti con un nuovo record di presenze: oltre 3.400 visitatori, con un aumento significativo anche degli ingressi paganti. Un risultato che conferma il trend di crescita già emerso nel corso del 2025, anno concluso con circa 90mila accessi complessivi, segno di un interesse sempre più forte verso uno dei principali poli culturali della Puglia. Secondo la direttrice del Museo, Stella Falzone, questi dati dimostrano una grande vitalità culturale. Il MArTA non è solo un luogo in cui si conservano ed espongono reperti archeologici, ma un vero e proprio laboratorio culturale, capace di unire ricerca scientifica, studio delle collezioni e nuove forme di valorizzazione. Al centro di questo lavoro c’è il contributo quotidiano del personale del museo, impegnato a rendere l’esperienza dei visitatori sempre diversa e coinvolgente, grazie a narrazioni innovative e a un dialogo costante con il pubblico. Accanto all’esposizione permanente, che racconta la storia di Taranto e della Magna Grecia, il MArTA ospita in queste settimane diverse mostre temporanee. Alcune sono dedicate al tema dell’acqua, elemento centrale per la nascita e lo sviluppo della città, altre approfondiscono la nascita del municipio tarantino in età romana. Grande attenzione è riservata anche alle nuove acquisizioni, con reperti archeologici recuperati grazie all’attività del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e restituiti all’Italia, anche da importanti musei internazionali come il Metropolitan Museum di New York. Il museo continua inoltre a puntare su attività educative, visite guidate, laboratori didattici e iniziative per le scuole, rafforzando il suo ruolo non solo come spazio espositivo, ma come punto di riferimento per la comunità e per i giovani. Queste attività contribuiscono a rendere il MArTA un luogo vivo, frequentato non solo da turisti, ma anche da cittadini del territorio. Intanto, domenica 1 febbraio torna l’appuntamento con la Domenica al Museo: anche il MArTA aderisce all’iniziativa del Ministero della Cultura, che prevede l’ingresso gratuito nei musei statali ogni prima domenica del mese. Un’occasione importante per avvicinare ancora più persone al patrimonio archeologico e culturale di Taranto.

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