Skin Telenorba50
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

deliziosa

tricase

É il drammatico particolare che emerge nelle indagini a carico di Sheikh Md Humaun il 33 enne bangladese, l’autore del delitto, arrestato dai carabinieri a Tricase dove vive e lavora. La scena del delitto mostrata ai familiari in una drammatica videochiamata nella quale confessa di aver appena ucciso il fratello minore durante una lite. É il drammatico particolare che emerge nelle indagini a carico di Sheikh Md Humaun il 33enne bengalese l’autore del delitto, arrestato dai carabinieri a Tricase dove vive e lavora, con l’accusa di omicidio volontario aggravato, nella videochiamata ha mostrato l’arma del delitto, un coltello da cucina, e poi l corpo riverso in casa per terra. La scena della videochiamata compare su molti siti di news del Bangladesh in cui si fa riferimento ai dissidi tra i due fratelli. Dall’ispezione cadaverica effettuata dal medico legale Ermenegildo Colosimo presso l’obitorio del Vito Fazzi di Lecce, sono emerse tre coltellate inferte, solo una mortale, inferta di spalle, all’altezza della regione lombare .

Resterà aperta fino al 30 giugno. Si chiama “Tricase vibes” è la mostra inaugurata all’aeroporto del Salento di Brindisi, che propone ai viaggiatori una serie suggestiva di immagini della città salentina di Tricase. Montaggio di Leonardo Tribuzio

Ad agire in tre. Indagano i carabinieri. Momenti di paura ieri sera a Tricase per padre e figlio imbattutisi in tre malviventi intenti a rubare a casa. I tre malfattori, dopo essersi impossessati di alcuni mobili in oro, venivano sorpresi sulle scale del condominio dal figlio del proprietario che, accortosi del furto in atto attraverso il sistema di videosorveglianza, tentava di bloccarli chiudendo portone d’ingresso della palazzina, venendo tuttavia colpito da uno dei fuggitivi. Ne seguiva una colluttazione col padre del giovane, con i malviventi che alla fine riuscivano a guadagnare la fuga a bordo di un’auto che li attendeva nelle vicinanze. Il giovane ha riportato lesioni refertate in ospedale con una prognosi di otto giorni. Indagano i carabinieri.

Il mezzo era parcheggiato vicino casa sua Amara sorpresa per il sindaco di Tricase, Antonio De Donno: nella notte tra il 7 e l’8 novembre ignoti hanno rubato la sua auto, una Fiat 500 L nera del 2015, parcheggiata davanti casa vicino all’ospedale Panico. I carabinieri escludono un gesto intimidatorio: per gli investigatori si tratta di un semplice furto. “Spero sia stata trafugata solo per pezzi di ricambio, ho fiducia nelle indagini”, ha commentato il primo cittadino.

Si tratta di una coppia, lui di origini campane e lei rumena Sono due le persone denunciate dai finanzieri del Comando Provinciale di Lecce per truffa telematica consumata ai danni di un soggetto residente nel basso Salento. Una coppia (lui di origini campane e lei rumena) aveva pubblicizzato la vendita di un’autovettura di grossa cilindrata su un importante sito, pretendendo dalla vittima oltre 8 mila euro a titolo di acconto. Dopo aver incassato i soldi, i due sono spariti. L’episodio è accaduto a Tricase. Dopo la denuncia della vittima del raggiro, sono partite le indagini delle fiamme gialle che hanno permesso di individuare i due soggetti.

E’ avvenuto all’uscita da scuola: non è in pericolo di vita Un bambino di dieci anni è stato travolto da un furgone privato di un corriere espresso all’uscita da scuola. E’ accaduto a Tricase , in via Roberto Caputo, dove si trova l’istituto comprensivo frequentato dal piccolo, travolto dal mezzo in movimento senza controllo. Alla guida infatti non c’era nessuno. Il proprietario lo aveva parcheggiato per effettuare una consegna: la strada in pendenza e un probabile guasto al freno a mano ha azionato il mezzo, facendolo arrivare addosso al bambino sbattendolo contro un muro. Soccorso dai presenti, il piccolo è stato trasportato dai sanitari del 118 in ospedale dove viene tenuto sotto osservazione. E’ cosciente e non è in pericolo di vita. Sul posto per i rilievi i carabinieri.

Accanto la bicicletta, è in gravi condizioni Un ciclista di 60 anni è stato trovato sull’asfalto, privo di sensi, accanto alla sua bicicletta. E’accaduto a Marina Serra, nel comune di Tricase. Soccorso da alcuni passanti, è stato poi trasportato in ambulanza all’ospedale Panìco, dove si trova attualmente ricoverato in gravi condizioni. Non è ancora chiaro se la caduta sia stata determinata da un malore, da una episodio accidentale, oppure se sia coinvolto nell’incidente un veicolo che poi ha proseguito la sua corsa.

Siamo nelle campagne di Depressa, a Tricase: qui la solidarietà dei cittadini dà speranza a Fabrizio Coppola, allevatore salentino Interviste a Fabrizio Coppola (proprietario azienda agricola); Sandra Coppola (proprietaria azienda agricola)Servizio di Stefania CongedoRiprese e montaggio di Francesco Afrune

Era nel Salento per le vacanze Tragedia nelle acque di Tricase Porto. Un uomo di 62 anni originario del comune salentino ma residente in Germania è morto questa mattina a causa di un malore improvviso. A dare l’allarme sono stati alcuni bagnanti. Sono intervenuti i vigili del fuoco per le operazioni di recupero del corpo che si trovava in una zona impervia, sotto una scogliera non accessibile con mezzi ordinari. Sul posto anche i medici del 118 e i carabinieri. L’uomo era rientrato in Salento per trascorrere le vacanze.

Il caldo torrido e il vento hanno propagato le fiamme, non lasciando speranza agli animali del cortile Ennesimo incendio in Puglia, questa volta nel Salento, precisamente in un campo agricolo nelle campagne di Tricase. Il rogo è partito da alcune sterpaglie, per poi propagarsi rapidamente, alimentato dal caldo e dal vento. Gli animali da cortile, recintati nel campo, non sono stati risparmiati dalle fiamme: settanta esemplari sono morti, mentre trenta sono stati messi in salvo dai Vigili del Fuoco, intervenuti per domare l’incendio. Stessa sorte per la flora circostante, completamente rasa al suolo.

É successo a Tricase. L’esercente non ha versato gli introiti e ora è rimasto senza licenza e dovrà pagare Ha omesso di versare le quote spettanti all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato, derivanti dalle giocate del lotto per due settimane consecutive nel giugno 2022. Adesso i giudici della Corte dei Conti hanno condannato al risarcimento pari a 31mila 400 euro il titolare di una ricevitoria di Tricase di 45 anni, al quale è stata già revocata la concessione. La vicenda, oggetto di indagini da parte della Guardia di Finanza, è poi approdata in procura, con la conseguenza che nell’ottobre scorso l’uomo ha patteggiato una condanna ad un anno e dieci mesi di reclusione con l’accusa di peculato. Secondo il regolamento, il titolare della ricevitoria era obbligato a versare settimanalmente gli introti delle giocate del Lotto: dal 15 al 22 giugno si sarebbe appropriato di 8.142 euro, mentre in quella successiva di ben 29.267 euro. Alla luce del mancato ristoro, è la stessa Agenzia dei Monopoli ad informare la procura della Corte dei Conti di quanto accaduto: il procedimento innanzi ai giudici contabili viene avviato regolarmente: in sentenza si fa riferimento ad una condotta dolosa ampiamente dimostrata dalla documentazione prodotta dal pubblico ministero.

Aveva bevuto, tre anni e mezzo di reclusione per 30enne Ha patteggiato una pena a tre anni e sei mesi di reclusione l’automobilista che, il 10 novembre del 2024, a Tricase, stravolse e uccise Naem Uddin. La vittima, di origini bengalesi, aveva solo 22 anni. Stava percorrendo in monopattino un tratto si strada vicino gli impianti sportivi di Tricase, in via Giaccari, quando fu tamponato dalla vettura guidata dall’uomo risultato anche sotto effetto di alcol e droga.

L’incidente è avvenuto tra Tricase e Andrano, ai carabinieri ha detto di non essersi accorto della caduta della moto Si è costituto l’uomo alla guida della Golf, ricercato dai carabinieri per essere fuggito senza prestare soccorso al motociclista Antonio Pecoraro, 62 anni di Taurisano, morto dopo lo scontro con lavettura stamattina sulla litoranea che collega Tricase Porto alla marina di Andrano. Si tratta di un Dirigente Asl, di 67 anni, è accusato di omicidio stradale. Si è presentato nella caserma dei carabinieri a Tricase nella tarda mattinata, accompagnato dal suo avvocato. Ha fornito una ricostruzione dell’incidente, affermando di non essersi accorto della caduta del motociclista dopo l’impatto con lo specchietto retrovisore. L’uomo è stato denunciato a piede libero per omicidio stradale. Al termine dell’interrogatorio, si è sottoposto ai test tossicologici e alcolemici.

Il progetto di musico terapia si chiama “Note di Speranza” ed è dedicato alla memoria di Vincenzo Maccagnani  Servizio Stefania Congedo

Svoltosi a Palazzo Gallone il convegno di chiusura lavori è stato dedicato agli aspetti più intimi della malattia, all’importanza della formazione, della ricerca e del supporto sociale, delle difficoltà di chi ne viene colpito Interviste a prof. Giancarlo Logroscino (direttore del centro per le malattie neurodegenerative ), mons. Vito Angiuli (vescovo Ugento)Servizio di Stefania CongedoRiprese e montaggio di Colazzo

La puntualizzazione durante l’incontro “Paesaggi in azione” Interviste: Stefano Lacatena, consigliere regionale CON

La società Messapia Floating Wind ha presentato un progetto che prevede l’installazione di 73 turbine da 18 megawatt ciascuna Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Francesco Afrune

La vittima è Rocco Esposito, 61 anni ex militare in pensione. Tragedia nelle campagne del Salento a Depressa, frazione di Tricase dove un uomo ha perso la vita schiacciato dal suo trattore che si è ribaltato all’improvviso mentre era alla guida impegnato ad arare il terreno . La vittima è Rocco Esposito, 61 anni ex militare in pensione. Il ritrovamento del corpo è avvenuto dopo molte ore , nel tardo pomeriggio dopo che i familiari preoccupati per il mancato rientro a casa hanno dato l’allarme . Sul posto per i rilievi i carabinieri.

L’artista salentina interpreta un universo colorato Servizio di Stefania Congedo;

Arrestato presunto spacciatore 37enne In esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip di Lecce , i carabinieri hanno arrestato un 37enne salentino accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti . Si è trattato di una lunga indagine avviata nell’ottobre scorso dai militari dopo il ritrovamento in una campagna in agro di Tricase, di un ingente quantitativo di cocaina, 800 grammi nascosti in un muretto a secco confezionati in 3900 dosi pronte per essere immesse sul mercato. Le successive indagini con appostamenti e con l’analisi dei sistemi di videosorveglianza della zona hanno permesso di risalire al presunto spacciatore che è stato arrestato.

deliziosa
deliziosa