
Giustizia minorile, nuova guida a Bari: Rosario Plotino si insedia come procuratore
Si è insediato ufficialmente come procuratore capo presso il Tribunale per i minorenni di Bari Rosario Plotino, che da circa un anno e mezzo reggeva

Si è insediato ufficialmente come procuratore capo presso il Tribunale per i minorenni di Bari Rosario Plotino, che da circa un anno e mezzo reggeva l’ufficio in qualità di procuratore facente funzioni. La cerimonia si è svolta nell’aula Occhiogrosso alla presenza del presidente del Tribunale per i minori Valeria Montaruli, la quale ha avuto parole di estremo affetto e stima nei confronti del collega. Lo ha definito coscienzioso, onesto, appassionato del suo lavoro, che segue con attenzione e passione i processi. “Siamo una grande famiglia” ha detto Plotino nel suo discorso, visibilmente emozionato. Dopo un primo incarico a Taranto, nel 2005 il magistrato è stato trasferito alla procura dei minorenni di Bari: da quel momento non è più andato via. Intervista a Rosario Plotino, procuratore capo minorenni Bari
Il tribunale dei minorenni ha disposto per lei un percorso di messa alla prova che prevede anche un corso di educazione alla legalità e colloqui in un consultorio familiare Per sette mesi dovrà occuparsi degli animali ospitati nel canile la ragazzina di Alberobello che, a gennaio 2024, diede un calcio ad un gatto anziano e malato, facendolo cadere nell’acqua gelida della fontana e causandogli la morte. Il gesto, che generò indignazione generale, fu filmato da un’amica e poi postato sui social. Il tribunale dei minorenni ha disposto per lei un percorso di messa alla prova che prevede anche un corso di educazione alla legalità e colloqui in un consultorio familiare. La ragazzina, secondo quanto riferito dal suo legale, l’avvocata Ornella Tripaldi, si è già resa conto dell’errore fatto, ha adottato un cagnolino di cui si prendere cura personalmente e al quale è molto legata.

Si è insediato ufficialmente come procuratore capo presso il Tribunale per i minorenni di Bari Rosario Plotino, che da circa un anno e mezzo reggeva

Il tribunale dei minorenni ha disposto per lei un percorso di messa alla prova che prevede anche un corso di educazione alla legalità e colloqui