cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

bassi-home

torre lapillo

Le cause del rogo restano da accertare. Sul posto anche le forze dell’ordine, impegnate nei rilievi e negli accertamenti Vasto incendio a Torre Lapillo, dove le fiamme hanno divorato circa 300 rotoballe di fieno stoccate all’aperto all’interno della masseria “Donata”. L’allarme è scattato intorno alle 2:40, quando il rogo si è propagato rapidamente, alimentato dal materiale altamente infiammabile. Sul posto sono intervenute cinque squadre dei Vigili del Fuoco, che hanno lavorato a lungo per domare l’incendio e impedire che il fuoco raggiungesse le rotoballe adiacenti e le aree agricole vicine. Una densa colonna di fumo si è alzata in cielo, visibile anche a grande distanza. Le cause del rogo restano da accertare. Sul posto anche le forze dell’ordine, impegnate nei rilievi e negli accertamenti di rito.

A perdere la vita un anziano di Carmiano: era in acqua per fare un bagno. Inutili i soccorsi. Malore fatale in acqua per un anziano deceduto sulla spiaggia di Torre Lapillo, in Salento. La vittima è un 79enne di Carmiano, ospite in un lido del posto. Entrato in acqua per farsi un bagno, sarebbe stato colto da un malore che non gli ha lasciato scampo. Soccorso e portato a riva in un tratto di spiaggia libera, invano il tentativo di rianimazione del personale sanitario. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

La Suprema Corte mette la parola fine alla vicenda giudiziaria della morte del 23enne albanese Qamil Hyrai, avvenuta nelle campagne fra Torre Lapillo e Torre Castiglione  Non fu omicidio volontario, ma una tragica fatalità. Dopo 11 anni la Corte di Cassazione mette la parola fine alla vicenda giudiziaria della morte del pastore albanese di 23 anni, Qamil Hyrai, avvenuta il 6 aprile 2014, nelle campagne fra Torre Lapillo e Torre Castiglione. La Suprema Corte ha respinto il ricorso del Procuratore generale contro la sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Taranto che aveva annullato la condanna a 21 anni e 4 mesi di reclusione a carico del datore della vittima, Giuseppe Roi, 42 anni di Copertino emessa dalla corte d’Assise d’Appello di Lecce. Roi era accusato di avere ucciso il pastore mentre sparava per divertimento contro un frigorifero incurante che il pastore stesse dietro il muro di cinta. Nel primo grado di giudizio Roi era stato condannato a 30 anni di reclusione.

A Torre Lapillo, si è fatta perfino accarezzare Un piccolo esemplare di aguglia imperiale che gioca con i bagnanti a pochi metri dalla riva. Il video è stato girato questa mattina da un turista a Torre Lapillo, marina di Porto Cesareo. Tra lo stupore dei presenti il pesce, lungo una quarantina di centimetri, si fa persino accarezzare dai bagnanti prima di allontanarsi verso acque più profonde. L’aguglia imperiale assomiglia più che al pesce spada al marlin oceanico, da adulto puo’ raggiungere anche i due metri di lunghezza e i 50 chili di peso. E’ un’ambitissima preda dei pescatori d’altura.

Auto contro moto, perde la vita un 29enne Ancora una vittima in un incidente sulle strade del Salento. Un motociclista di 29 anni ha perso lavita a seguito dell’impatto frontale tra la sua moto e una autovettura sulla litoranea che collega le marine della Leccese a quelle del Tarantino, dopo Torre Lapillo. Sul posto ci sono le ambulanze del 118 dei carabinieri che stanno effettuando i rilievi del caso e ricostruendo la dinamica del sinistro.

Tragico impatto sulla provinciale San Pancrazio Salentino-Torre Lapillo Una ragazza di 22 anni di Porto Cesareo, Sirya Diletta Lanzieri, è morta in un incidente stradale avvenuto ieri sera sulla provinciale che collega San Pancrazio Salentino a Torre Lapillo, frazione di Porto Cesareo, nel territorio di Salice Salentino. La giovane donna viaggiava su una Fiat Grande Punto che si è scontrata con una Mercedes Gle 350 con a bordo 4 persone – tra cui un bambino – rimaste ferite. Nell’impatto le auto si sono ridotte ad un groviglio di lamiere. Sul posto carabinieri, vigili del fuoco e sanitari del 118.

Provvidenziale l’intervento di una motovedetta nell’Area marina protetta di Porto Cesareo Brutta avventura per un uomo che stava praticando Kitesurf al largo di Torre Lapillo. A causa del repentinocambiamento delle condizioni meteo-marine e del vento, l’uomo è stato spinto al largo. Partita la richiesta di soccorso si sono mobilitati i mezzi della Capitaneria di Porto di Gallipoli, dell’ufficio marittimo locale e dell’Area marina protetta di Porto Cesareo. Il kitesurfista e’ stato individuato da una motovedetta, caricato a bordo e tratto in salvo.

Il rogo ha interessato un negozio di articoli per fumatori Un incendio sulle cui cause sono in corso verifiche è’ divampato nella notte a Torre Lapillo, marina frazione di Porto Cesareo . Il rogo ha interessato “Il Canapaio”, negozio di articoli per fumatori, abbigliamento, body piercing, alimentari in canapa e altro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco. Distrutto due frigoriferi distributori di bevande , anneriti i muri e danneggiato un tendone . A dare l’allarme sono stati i vigilanti della Velialpol, dopo che è scattato l’allarme. Danneggiate anche due attività attigue, un’agenzia immobiliare e un negozio di oggettistica da regalo.

Incendio nella notte a Torre Lapillo

Il rogo ha interessato un negozio di articoli per fumatori Un incendio sulle cui cause sono in corso verifiche è’ divampato nella notte a Torre

gilca-srl-giugno
gilca-srl-giugno