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Era successo già tre mesi fa, sempre nella stessa scuola. A Taviano un ragazzino di scuola media, di soli 13 anni, si è presentato a scuola con una pistola scacciacani nello zaino. Il 13enne avrebbe mostrato l’arma ai compagni di classe e quando la notizia è arrivata alle orecchie dei professori, è immediatamente intervenuto il dirigente scolastico che ha chiamato i carabinieri. Era successo già tre mesi fa, a febbraio, sempre nella stessa scuola. La pistola, prima del tappo rosso, è stata sequestrata dai militari. Anche questo caso è finito all’attenzione del Tribunale per i minorenni. 

É accaduto a Taviano, è stato il custode ad accorgersi dell’accaduto e a dare l’allarme. Una parente della defunta ha confermato la presenza di preziosi. Hanno agito a colpo sicuro, in cerca di monili e gioielli i malviventi che, qualche notte fa, sono entrati nel cimitero comunale di Taviano e hanno profanato la tomba di un’anziana benestante morta nel 2014 a 87 anni. Una volta disseppellita la bara, l’hanno aperta rovistando all’interno per impossessarsi dei preziosi custoditi. Chi ha agito probabilmente sapeva che la tomba custodiva un ricco corredo funebre. A dare l’allarme è stato il custode del cimitero. É stata una parente della defunta a confermare ai carabinieri la presenza di gioielli e ori nella bara.

. Il colpo alla Banca Popolare Pugliese Ennesimo colpo ad un bancomat. È accaduto alle 3.20 della notte scorsa a Taviano, nella Marina di Mancaversa. Ignoti hanno fatto esplodere lo sportello automatico della Banca Popolare Pugliese. Sul posto i carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile e della Stazione di Taviano. Intervenuti anche gli artificieri. Bottino di 150 euro circa.

I mezzi erano parcheggiati in un’area di deposito all’aperto Un incendio è divampato nella serata di ieri a Taviano in via Don Luigi Sturzo, all’interno di un’area di deposito all’aperto dove erano parcheggiati diversi mezzi appartenenti a una società locale. Le fiamme hanno coinvolto undici furgoni, distruggendoli completamente. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Lecce e del distaccamento di Gallipoli. L’intervento dei pompieri ha permesso di spegnere l’incendio e mettere in sicurezza l’area, evitando che il rogo si estendesse alle zone circostanti. Le cause dell’incendio sono in corso di accertamento. Sul luogo dell’intervento erano presenti anche i Carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti di competenza.

L’anziano potrebbe aver avuto un malore dopo aver acceso il fuoco per ardere le stoppie Un uomo di 80 anni ha perso la vita questa mattina nelle campagne a ridosso della strada provinciale 54 che collega Taviano ad Alezio. E’ morto dopo aver acceso il fuoco per eliminare le stoppie in un terreno agricolo. Probabilmente ha accusato un malore finendo nel fuoco. Gli sono state riscontrate gravi ustioni. sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Alezio, i vigili del fuoco di Gallipoli e l’automedica di Galatina.

Il fuggiasco albanese era ricercato da 19 anni È finita la latitanza dopo 19 anni di un fuggiasco albanese Durin Lusha, 52 anni. Era ricercato in tutta Europa. I carabinieri lo hanno arrestato a Taviano, sorpreso al tavolino di un bar, incastrato da un tatuaggio sull’avambraccio destro raffigurante una donna seminuda. Deve scontare una condanna definitiva a 10 anni di reclusione per essere stato a capo di un’organizzazione italo- albanese dedita all’induzione e allo sfruttamento della prostituzione e riduzione in schiavitù di giovani donne straniere provenienti per lo più dall’Albania. Per sfuggire alla cattura l’uomo aveva anche cambiato il nome di battesimo sul passaporto.

Botte da orbi in un locale tra Taviano e Gallipoli. Gli addetti alla sicurezza hanno consegnato ai carabinieri un coltello Una maxi rissa è scoppiata nella notte all’interno nella discoteca Vega, situata tra Taviano e Gallipoli. L’episodio ha richiesto l’intervento dei carabinieri, allertati dagli stessi addetti alla sicurezza del locale. Quando i militari sono giunti sul posto, però, i partecipanti alla rissa si erano dileguati. Sul luogo è stato trovato solo un giovane di 21 anni, già noto alle forze dell’ordine, con evidenti segni di percosse. Il ragazzo è stato trasportato in ospedale, dove si trova tuttora ricoverato. Gli addetti alla sicurezza del locale hanno anche consegnato ai carabinieri un coltello che sarebbe stato utilizzato durante la rissa. Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri per ricostruire l’accaduto e identificare i partecipanti alla rissa. 

Una Turista riminese accusa: “Violentata in casa vacanze”. I giovani si difendono: “Era consensuale” Proseguono le indagini sul presunto stupro di gruppo avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi a Mancaversa, marina di Taviano. A denunciare l’accaduto è stata una turista 22enne di Rimini, in vacanza con alcune amiche. Secondo la sua ricostruzione, il gruppo avrebbe conosciuto quattro ragazzi salentini durante una festa in un locale di Gallipoli. Dopo aver bevuto insieme alcuni drink, si sarebbero spostati nell’abitazione presa in affitto dalle ragazze. Qui, la giovane si sarebbe appartata con uno dei ragazzi, ma sarebbe stata poi raggiunta da altri due, che l’avrebbero violentata. Un quarto giovane, pur non partecipando direttamente, secondo gli inquirenti non avrebbe fatto nulla per fermare la violenza. I quattro, tutti tra i 22 e i 23 anni e residenti a Taurisano, Melissano e Taviano, sono indagati per violenza sessuale di gruppo. La ragazza, sotto shock e con ricordi frammentari, è stata visitata all’ospedale di Gallipoli, dove i medici hanno riscontrato lesioni compatibili con un’aggressione sessuale ripetuta. Sono stati disposti accertamenti tossicologici e alcolemici su tutti i coinvolti: l’eventuale presenza di droghe potrebbe aggravare la posizione degli indagati. I loro telefoni sono stati sequestrati e verranno analizzati da un consulente informatico per individuare messaggi e chat rilevanti per l’inchiesta. I giovani saranno ascoltati nei prossimi giorni: avrebbero già fornito una versione parziale dei fatti, sostenendo che il rapporto fosse consensuale. La vittima, profondamente scossa, è rientrata anticipatamente a Rimini.

Gianluca Cazzato aveva 51 anni. Sia la direzione del carcere che la Procura hanno aperto un’inchiesta Nonostante la sua instabilità psichica, o forse anche per quella, era riuscito ad evadare dal carcere ben 35 volte, un record assoluto. Ma venerdì scorso, Gianluca Cazzato, 51 anni, di Taviano, detenuto nel carcere di Lecce, è stato trovato morto nella sua cella. Sia la direzione del carcere che la Procura hanno aperto un’inchiesta per scoprire le cause dell’inatteso decesso.

Nel Foggiano c’è un sindaco eletto per soli due voti di scarto Nei Comuni sotto i 15mila abitanti il candidato sindaco con più preferenze è stato eletto automaticamente come primo cittadino senza necessità del ballottaggio. A San Ferdinando, nella Bat, il nuovo sindaco è Michele Lamacchia (centrosinistra) con il 36,40% dei voti. Nel Leccese i risultati sono due: a Corsano è stato eletto Francesco Caracciolo (centrodestra) con il 63,67% e già sindaco facente funzioni dopo la scomparsa di Biagio Raona. A Taviano, invece, con una differenza minima di 124 voti, il nuovo primo cittadino è Francesco Pellegrino (50,88%), sostenuto dal centrosinistra. Spostandoci in provincia di Foggia c’è una vittoria aggiudicata per soli due voti: a Lesina, Primiano Antonio Di Mauro (Lega) ha ottenuto 1300 voti, superando d’un soffio la concorrente Alessandra Matarante (Forza Italia e FDI). Mattia Azzone è il nuovo sindaco di Castelluccio dei Sauri con il 48,54% delle preferenze della lista “Castelluccio Futura”. A Carapelle ha vinto Luigi Marasco con il 41,84% e oltre 200 voti in più rispetto a quelli ottenuti dal sindaco uscente Umberto Di Michele.  

L’episodio è avvenuto a Taviano. Bloccato un giovane. Il militare condotto in ospedale Un appuntato dei carabinieri è stato investito da uno scooter mentre era intento a svolgere dei controlli all’uscita di Taviano della statale Leuca-Gallipoli. Il vicebrigadiere Andrea Accogli, 46 anni, aveva appena alzato la paletta per fermare un automobilista in transito quando si è accorto del sopraggiungere di un giovane che a bordo di uno scooter stava facendo a tutta velocità un’impennata. Il carabiniere è stato travolto e il motociclista bloccato dai colleghi. Soccorso, il militare e’ stato condotto in ospedale, a Gallipoli, dove è stato sottoposto ad accertamenti. Non e’ in pericolo di vita. La posizione del giovane a bordo dello scooter e’ al vaglio dell’autorità giudiziaria.

Il rogo, probabilmente, è stato causato dal cortocircuito partito dalla cucina e innescato da un climatizzatore Questa mattina un incendio è divampato in’abitazione in via Cattaneo a Taviano. I vigili del fuoco hanno tratto in salvo una donna di 79 anni, rimasta intrappolata tra le fiamme, e il marito di 82, trasferiti in ospedale in codice giallo. Il rogo, probabilmente, è stato causato dal cortocircuito partito dalla cucina e innescato da un climatizzatore. A fuoco suppellettili, libreria e altri mobili della cucina.

L’incidente è avvenuto sulla 274, nei pressi di Taviano Incidente stradale mortale in provincia di Lecce. Un 29enne di Melissano, Matteo Giuseppe Bortone, ha perso la vita la scorsa notte mentre stava percorrendo la strada statale 274 alla guida di una Mini Cooper. All’altezza di Taviano il giovane ha perso il controllo del mezzo che si è ribaltato. Sono subito intervenuti alcuni automobilisti di passaggio che hanno chiamato i soccorsi. All’arrivo del 118, per il conducente non c’era già più nulla da fare.

Sul posto hanno operato Vigili del Fuoco e Protezione Civile Un incendio ha interessato nel primo pomeriggio un tratto della statale 274 che collega Gallipoli al Capo di Leuca, conosciuta come la “Salentina meridionale”. Le fiamme sono divampate all’altezza dello svincolo per Taviano, interessando una vasta area di sterpaglie, incolto e alberi ricadenti per fortuna al di fuori dell’area parco . Il fumo denso che ha invaso la carreggiata ha imposto la temporanea chiusura su entrambi i lati della strada in direzione nord per un tratto di circa 2 km. Sul posto hanno operato i vigili del fuoco unitamente ad alcune squadre della protezione civile e dell’Anas.

Taviano: in fiamme una roulotte parcheggiata in piazzetta delle Rose di proprietà di un 60enne Un incendio ha distrutto nella notte a Mancaversa, marina di Taviano, una roulotte adibita a Fast Food mobile parcheggiata in piazzetta delle Rose. Il rogo ha completamente distrutto il mezzo di proprietà di un uomo di 60 anni . Spente le fiamme i vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza della zona. Sull’accaduto indagano i carabinieri. Si sospetta il dolo.

Il secondo incendio si è sviluppato invece in prossimità di viale Regina Margherita a ridosso della linea ferroviaria e di alcuni capannoni E’ ancora allarme incendi in Salento dove nel pomeriggio i vigili del Fuoco sono dovuti intervenire per due roghi sviluppati in contemporanea in agro di Taviano. Il primo ha interessato la perimetrale della strada statale 274 bruciando alcuni alberi e incolto. Coinvolta anche una serra che è andata distrutta. La densa coltre di fumo sospinta dal vento ha creato grandi disagi alla circolazione stradale. Il secondo incendio si è sviluppato invece in prossimità di viale Regina Margherita a ridosso della linea ferroviaria e di alcuni capannoni. Durante le operazioni di spegnimento è stata rinvenuta una bombola di Gpl che per fortuna non è esplosa.

Dopo il sopralluogo effettuato, è stata interdetta tutta la zona cantina e una stanza del piano sovrastante sino al ripristino delle condizioni di sicurezza Un incendio sulle cui cause sono in corso indagini, si è sviluppato nel pomeriggio all’interno di un piano interrato adibito a cantina a Taviano, in via Ottaviano. I fumi sprigionati dalla combustione a causa dell’effetto camino, fenomeno per cui una massa di aria calda tende a salire e richiamare verso il basso l’aria più fredda, si sono propagati all’interno della tromba delle scale interessando alcune abitazioni. Una ragazza di 15 anni che si trovava al piano terzo è rimasta intossicata. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 e i vigili del fuoco. Dopo il sopralluogo effettuato, è stata interdetta tutta la zona cantina e una stanza del piano sovrastante sino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

Il conducente della vettura aveva assunto stupefacenti È risultato positivo agli stupefacenti l’automobilista che ieri pomeriggio, a Taviano, ha travolto un motorino con a bordo un uomo di 34 anni e la figlia di 12. Lo ha accertato gli esami tossicologici a cui il conducente è stato sottoposto. Si tratta di un 36enne di Casarano che a bordo di una Fiat Panda all’incrocio tra via Regina Margherita e via Verdi ha travolto una Vespa su cui si trovavano padre e figlia, entrambi con indosso il casco. Il momento dell’impatto è stato ripreso da una telecamera di videosorveglianza che mostra l’utilitaria immettersi all’improvviso sulla via principale senza fermarsi. Immagini choc che mostrano l’impatto violento e i passeggeri della Vespa sbalzati in aria. I due sono ricoverato in gravi condizioni al Vito Fazzi di Lecce. La ragazzina è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico.

Fatale un pezzo di cioccolata andato di traverso Una donna di 56 anni, ospite di una casa di cura con sede a Taviano, è morta soffocata da un pezzo di cioccolata andatole di traverso mentre stava facendo colazione in giardino. La donna, originaria di Taranto, era ospite della struttura da qualche mese. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarla da parte del personale medico presente nella casa di cura. La salma, su disposizione della Procura, è stata trasferita presso l’obitorio dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’incidente è avvenuto lungo la strada provinciale che collega Taviano alla marina di Mancaversa. Il ragazzo, che viaggiava a bordo della due ruote, è stato ricoverato in rianimazione al “Vito Fazzi” di Lecce Scontro moto contro auto nel pomeriggio sulla strada provinciale collega Taviano alla marina di Mancaversa , in Salento. Grave il motociclista, un ragazzo di 23 anni, ricoverato in rianimazione al Vito Fazzi di Lecce. Solo lievi ferite per la donna alla guida del suv coinvolto nell’impatto. Sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri.

Presunto stupro a Mancaversa, quattro indagati

Una Turista riminese accusa: “Violentata in casa vacanze”. I giovani si difendono: “Era consensuale” Proseguono le indagini sul presunto stupro di gruppo avvenuto nella notte

Moto contro auto, 23enne in coma/VIDEO

L’incidente è avvenuto lungo la strada provinciale che collega Taviano alla marina di Mancaversa. Il ragazzo, che viaggiava a bordo della due ruote, è stato

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