
Sfilza di rincari, il 2026 si apre con aumenti: diesel più caro, rialzi per le sigarette
Scattano gli aumenti anche per le autostrade, assicurazioni e tassa di soggiorno. Invariate le multe Il 2026 non si apre nel migliore dei modi per

Scattano gli aumenti anche per le autostrade, assicurazioni e tassa di soggiorno. Invariate le multe. Il 2026 non si apre nel migliore dei modi per gli italiani, con una serie di aumenti che peserà non poco sulle tasche di tutti. Il nuovo anno, infatti, si apre con diversi rincari che riguardano settori diversi, dalle assicurazioni alle sigarette, dal diesel fino alla tassa di soggiorno. Ci sono, però, delle note positive. Vediamo nel dettaglio quali sono gli aumenti del 2026 e cosa invece resta invariato. AUTOSTRADE: Per i pedaggi arriva l’adeguamento tariffario all’inflazione: è pari all’1,5% e viene applicato per la quasi totalità della concessioni autostradali. SIGARETTE: La legge di bilancio introduce l’aumento progressivo nel triennio 2026-2028 dell’importo minimo fisso delle accise su sigarette, sigaretti e tabacco trinciato. Per le sigarette ci sarà un aumento in media di circa 15 centesimi a pacchetto per il 2026, circa 25 centesimi a pacchetto per il2027 e circa 40 dal 2028. Gli aumenti scatteranno anche per le sigarette elettroniche. DIESEL: Da gennaio 2026 scatta una riduzione dell’accisa sulla benzina di 4,05 centesimi di euro per litro e un corrispondente aumento di quella sul gasolio impiegato come carburante. Considerando anche l’Iva l’impatto sui prezzi sarà di circa cinque centesimi al litro, portando la benzina a 1,73 euro al litro e il gasolio a 1,784 euro al litro. IMPOSTA DI SOGGIORNO: I comuni potranno aumentare l’imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive nel proprio territorio, fino a 2 euro per notte. ASSICURAZIONI: Sale al 12,5% l’aliquota sulle polizze accessorie per rischi di infortunio al conducente e rischio di assistenza stradale per i contratti nuovi o rinnovati. MULTE: Restano invariate, invece, le multe: il decreto Milleproroghe sospende per tutto il 2026 l’aggiornamento biennale delle sanzioni previste dal codice della strada.
È arrivata in aeroporto con 5600 euro in contanti, poi dai controlli è emerso il maxi debito con il Fisco Arriva in aeroporto con 5600 euro in contanti, pronta per partire per la Cina. Ma dai controlli viene fuori che deve allo Stato italiano oltre 288mila euro di tasse non pagate. Così i soldi finiscono sotto sequestro, e la vacanza nella madre patria sfuma. È successo il 24 luglio scorso ad una commerciante 50enne di nazionalità cinese. Servizio di Linda Cappello
Per gli agricoltori serve una decisione politica della Regione, volta a sostenere il settore, già duramente colpito da crisi e cambiamenti climatici Tra canali intasati, mancanza di manutenzione e condotte colabrodo i servizi che dovrebbero essere garantiti dal Consorzio di bonifica non funzionano. Non solo. Oltre il danno la beffa, perché sulle spalle degli agricoltori, e anche dei cittadini, gravano due tasse: il contributo di bonifica, il cosiddetto 630; e di irrigazione, il 750 pur non ricevendo ne’ uno ne’ l’altro servizio, dicono i rappresentanti dei movimenti agricoli, che si sono riuniti a Palagiano, nella chiesa di San Nicola. Servizio di Alessandra Martellotti
Un collasso finanziario annunciato che rischia di trascinare la Puglia verso il commissariamento statale o l’aumento delle tasse sui cittadini Servizio di Francesco Iato
Alla base della decisione di fermarsi con la “pasticceria dalla finestra”, a Santo Spirito: i costi delle materie prime e dei contributi, troppo alti per i quantitativi che si possono produrre in casa Servizio di Guglielmina Logroscino Riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

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