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Si parla di una possibile disponibilità del sindaco a parlare con il suo ex partito Servizio: Annamaria Rosato

Non solo i Giochi del Mediterraneo per il capoluogo ionico Taranto sarà Città Europea dello Sport 2025. La comunicazione ufficiale è arrivata dalla federazione delle capitali e città europee dello sport. Un riconoscimento che rafforza la vocazione di un intero territorio che, anche attraverso lo sport, vuole cambiare la vecchia narrazione di città esclusivamente industriale. Per ottenere il riconoscimento Taranto ha superato l’istruttoria durante la quale sono stati valutati i 12 requisiti richiesti, tutti finalizzati all’obiettivo di promuovere la pratica sportiva, soprattutto di base.

Anche oggi tanti ospiti tra cui ex campioni paralimpici e del mondo del calcio come Marco Tardelli Servizio: Annamaria Rosato Intervista: Martina Caironi, campionessa di atletica paralimpica; Marco Tardelli, ex calciatore campione del mondo 1982

Nei conti un “buco” da 20 milioni Servizio di Redazione Norbaonline;

Lo ha deciso il Tar di Lecce, che ha respinto il ricorso presentato da un gruppo di avvocati Confermato il commissariamento per l’Ordine degli avvocati di Taranto. Lo ha deciso il Tar di Lecce, che ha respinto il ricorso presentato da un gruppo di avvocati. La richiesta è stata bocciata, si legge nella sentenza, perché il ricorso appare infondato, in quanto le censure sono prive di giuridico fondamento. Le nuove elezioni per il consiglio dell’Ordine per il quadriennio 2023-2026 sono state fissate dal commissario Logrieco il 20, 21 e 22 novembre.

Con fondi Cis verranno completati i lavori di oltre 21 mila metri quadri tra piazza Orsini e via Lisippo Via libera al progetto definitivo per la nuova area mercatale al quartiere Tamburi di Taranto. Con un investimento di 1,6 milioni di euro, fondi Cis, verranno completati i lavori di oltre 21 mila metri quadri tra piazza Orsini e via Lisippo. Gli interventi prevedono la realizzazione di nuove coperture, la predisposizione di nuovi servizi igienici e di un playground, l’allestimento di una piazza ludica con un palco per manifestazioni ed una generale riorganizzazione degli attraversamenti pedonali. Ora procederemo alla redazione del progetto esecutivo e alla gara per l’affidamento dei lavori, ha dichiarato l’assessore al ramo, Ciraci, e contiamo di chiudere questa procedura in tempi brevi.

Lanciata su Change.org da uno dei 57 dipendenti di Amiu-Kyma Ambiente, società partecipata dal Comune di Taranto Ha superato quota 15mila firme la petizione online lanciata su Change.org da uno dei 57 dipendentidi Amiu-Kyma Ambiente, società per l’igiene urbana partecipata al cento per cento dal Comune di Taranto, per i quali è stato annunciato il licenziamento. Il lavoratore chiede all’azienda di rivedere subito la decisione. “Li chiamano esuberi funzionali, ma – sottolinea il dipendente della partecipata in una nota diffusa da Change.org – in realtà sono licenziamenti collettivi. Questo è il finale drammatico della gestione pubblica, la peggiore di questi ultimi anni. Neanche durante il dissesto del Comune di Taranto vennero attuate azioni del genere”. Per questo “motivo – racconta il promotore dell’appello – abbiamo deciso di accendere i riflettori su questa vicenda a dir poco vergognosa. Noi lavoratori chiamati in causa vogliamo, con tutti voi cittadini, cambiare le sorti dei nostri diritti. L’azienda ha comunicato, a noi dipendenti coinvolti, che procederanno con i licenziamenti dopo averci sfruttato e usurato per ben 25 anni di servizio”, spiega. “Non è possibile – conclude – che 57 dipendenti perdano un posto di lavoro pergiochi politici, lasciando nel baratro altrettante famiglie. Aiutateci a non perdere la nostra dignità”. 

L’ultimo summit tra le parti risale al 20 ottobre, quando ci fuuna manifestazione a Roma e lo sciopero in tutti i siti del gruppo E’ stato anticipato alle ore 10.30 l’incontro sull’ex Ilva a Palazzo Chigi, fissato per giovedì prossimo. Lo si apprende da fonti sindacali. Il confronto, che si terrà nella biblioteca, era stato convocato inizialmente per le ore 10.00 e poi posticipato alle 16.00. Ora è stata comunicata una nuova variazione di orario. L’ultimoincontro tra le parti risale al 20 ottobre scorso, quando ci fu una manifestazione a Roma, contestualmente allo sciopero in tutti i siti del gruppo. Fim, Fiom e Uilm hanno sottolineato che “le aspettative dei lavoratori non possono essere semplicemente esaurite con una convocazione; servono incontri che affrontino le tematiche sia in merito alla prospettiva sui futuri assetti societari, sia della tanto attesa transizione ecologica, nonché dell’attuale gestione degli stabilimenti e del rilancio produttivo degliimpianti oggi ridotti al collasso, mantenendo aperto il confronto con le organizzazioni sindacali”.

La struttura ospita un centro di screening oncologico, lavori per nove milioni INTERVISTA: MICHELE EMILIANO, PRES. DELLA REGIONE PUGLIA MICHELE CONVERSANO, DIRETTORE DIPARTIMENTO PREVENZIONE ASL Servizio Annamaria Rosato

Omessa dichiarazione dei redditi per oltre 40mila euro, relativi alla locazione turistica degli immobili. Controlli fiscali in alcuni b&b e case vacanze delle province di Taranto, Mottola, Laterza ed Avetrana. Dagli accertamenti eseguiti dalla guardia di finanza è emerso che i titolari delle strutture ricettive hanno omesso di dichiarare i redditi rivenienti dagli immobili. I proventi occultati ammontano a circa 40 mila euro. Inoltre tre b&b di Mottola e Avetrana non avevano comunicato all’autorità competente le generalità delle persone alloggiate e avrebbero omesso l’iscrizione delle strutture nel registro regionale.

In testa alla classifica ci sono Juve Stabia, Benevento ed Avellino. Il Taranto ha fallito l’assalto al terzo posto e ora divide la quarta posizione con Picerno e Casertana

Entro l’anno verranno consegnati la piazza e il distretto dell’innovazione INTERVISTA: MATTIA GIORNO, ASS. URBANISTICA Servizio Annamaria Rosato

24mila iscritti che festeggiano i dieci anni di attività INTERVISTA: GIUSEPPE RUSSO, CONS. NAZIONALE GOI Servizio Annamaria Rosato

A bordo anche 23 donne e 17 bambini È approdata questa mattina nel porto di Taranto la nave Ocean Viking (Sos Mediterranee) con a bordo 75 migranti soccorsi due giorni fa mentre erano alla deriva nel Mar Jonio a bordo di una barca a vela partita da Smirne, in Turchia. Il centro italiano per il coordinamento del soccorso in mare ha incaricato la Ocean Viking, che era in navigazione da Ravenna a Siracusa, di prestare soccorso all’imbarcazione in difficoltà.I sopravvissuti, tra cui 23 donne e 17 bambini, hanno trascorso almeno 7 giorni in mare terminando cibo e acqua. “È stato un salvataggio impegnativo – precisa in una nota Sos Mediterranee Italia – perché la barca a vela, stracarica, ‘rollava e beccheggiava’ nel buio”. Le operazioni di accoglienza sono coordinate dalla prefettura di Taranto. I migranti saranno condotti all’hotspot per l’identificazione e il successivo trasferimento in altri centri. La maggior parte dei naufraghi, secondo la ong, proviene da Afghanistan, Iran e Uzbekistan.

La struttura di proprietà della curia, nata con l’intento di erogare servizi sanitari ai più bisognosi, potrebbe perdere l’accreditamento al servizio sanitario regionale Servizio: Annamaria Rosato

Sulla nave Ong 75 migranti salvati nel Mediterraneo E’ arrivata nel porto di Taranto la Ocean Viking di Sos Mediterranee, con 75 migranti soccorsi giovedi’ sera. Tra loro 23 donne e 17 bambini che hanno trascorso almeno sette giorni in mare e avevano finito cibo e acqua due giorni prima dei soccorsi. La Ocean Viking, mentre era in navigazione da Ravenna a Siracusa, e’ stata contattata – riferisce la Ong – dal Mrcc italiano perche’ soccorresse un’imbarcazione in difficolta’ nel Mar Jonio. A bordo 75 persone su una barca a vela partita da Smirne, in Turchia. “E’ stato unsalvataggio impegnativo, con la barca a vela stracarica nel buio”. Tra le donne salvate una 19enne fuggita dall’Iran dopo essere stata arrestata durante le proteste seguite alla morte di Mahsa Amini.

‘Senza un confronto reale pronti a mobilitarci con durezza’ “Questa è una trattativa che sta mettendo il futuro del nostro paese nelle mani di una multinazionale che non ha mai rispettato alcun accordo e che ha esclusivamente agito nel proprio interesse. Il Governo commetterebbe un grave errore nel concedere l’ennesimo intervento pubblico a sostegno della gestione fallimentare prodotta da questo soggetto”. Lo affermano Francesco Rizzo e Sasha Colautti dell’Esecutivo nazionale Usb, intervenendo sulla vicenda ex Ilva. “E’ inoltre inaccettabile – aggiungono – che il socio privato non si assuma alcuna responsabilità, anzi, ci sembra che la trattativa si stia svolgendo a senso unico con il socio privato che pone pregiudiziali e paletti, come lo stralcio dell’amministrazione straordinaria e una serie di vincoli nella gestione di Dri Spa, controllata al 100% da Invitalia”. Secondo i due sindacalisti, “in sostanza anche dove c’è lo stato trionfa la multinazionale. Ma questo è il governo del Made in Italy o del Made in India? Ad oggi le notizie che arrivano mezzo stampa, mai smentite, indicano che ci troviamo davanti a ripetute menzogne del Governo, al commissariamento di un Ministro che deve rimangiarsi quanto discusso con noi per mesi sull’ingresso dello stato in quota di maggioranza e lo sviluppo di un piano industriale dentro un accordo di programma. Non rimane più nulla di tutto questo ma rimane solo la consegna al privato del futuro industriale di questo paese”. In assenza “di un confronto reale – concludono – e di soluzioni siamo pronti a mobilitarci con estrema durezza e abbiamo già individuato una prima serie di iniziative pubbliche: la prima il 10 novembre parlerà alla città di Genova” nel corso di un convegno. “Il blocco della Roma-Napoli” già attuato a margine della manifestazione del 20 ottobre “dovrebbe far capire a tutti il livello di tensione che si registra fra le maestranze”. 

Protagonista l’Imam della grande Moschea di Roma INTERVISTA: IMAM NADER AKKAD, GRANDE MOSCHEA DI ROMA Servizio Annamaria Rosato

Nascosti in alcuni anfratti al quartiere Tamburi, nei pressi del cimitero Al quartiere Tamburi, nei pressi del cimitero di Taranto, i Carabinieri hanno rinvenuto in alcuni anfratti, due chili e mezzo di eroina perfettamente confezionati e sigillati con nastro adesivo. Oltre la droga, i militari hanno trovato una pistola semiautomatica Beretta completa di caricatore con 11 proiettili e munizioni. Sempre al quartiere Tamburi i Carabinieri hanno arrestato un 42enne incensurato ed un 36enne già noto alle forze dell’ordine, entrambi di un piccolo comune della provincia di Matera. I due erano a bordo di un’ auto, all’altezza dell’ex Ilva, con 21 grammi di cocaina.

Un lungo comunicato, nel quale garantisce il rispetto del programma elettorale del 2022 Servizio Annamaria Rosato

Taranto: approdata la Ocean Viking

Sulla nave Ong 75 migranti salvati nel Mediterraneo E’ arrivata nel porto di Taranto la Ocean Viking di Sos Mediterranee, con 75 migranti soccorsi giovedi’

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